Prodotti dietetici: per dimagrire o per cosa?

I prodotti dietetici sono regolamentati dal Decreto n. 111 del 27.01.92 che recepisce la direttiva CEE 89/398.

Nell'immaginario popolare il termine "dietetico" è sinonimo di ipocalorico e quindi un prodotto dietetico viene inteso come un prodotto indicato in una dieta che consenta di mantenere o ridurre il peso corporeo. In realtà ciò non è vero, poiché i prodotti dietetici sono rappresentati da una gruppo di alimenti che hanno svariate funzioni, la maggior parte delle quali non ha niente a che vedere con le calorie.

 

 

Purtroppo alcune industrie alimentari sfruttano regolarmente questa falsa credenza per vendere, illudendo il consumatore (sempre alla caccia di scorciatoie per risolvere il problema del sovrappeso) che si tratti di prodotti che aiutano a mantenere il peso forma o a perdere i chili di troppo.

Cosa sono i prodotti dietetici

Prodotti dietetici

Sono prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare che, per la loro particolare composizione o per il particolare processo di fabbricazione, presentano le seguenti caratteristiche:

  • a) si distinguono nettamente dagli alimenti di consumo corrente;
  • b) sono adatti all'obiettivo nutrizionale indicato;
  • c) vengono commercializzati in modo da indicare che sono conformi a tale obiettivo.

Notiamo come la legge cerchi di evitare (nel punto c) quello che poi in pratica accade, l'indicazione di un beneficio che in realtà non esiste.

 

 

I prodotti dietetici, sempre secondo la direttiva europea, devono rispondere alle esigenze nutrizionali particolari delle seguenti categorie di persone:

  • a) le persone il cui processo di assimilazione o il cui metabolismo è perturbato (per esempio i celiaci o i diabetici);
  • b) le persone che si trovano in condizioni fisiologiche particolari per cui possono trarre benefici particolari dall'assunzione controllata di talune sostanze negli alimenti (qui troviamo un'ampia categoria di persone, tra le quali anche quelli sovrappeso e obesi che traggono beneficio da un alimento con poche calorie);
  • c) i lattanti o i bambini nella prima infanzia, in buona salute.

 

 

I prodotti dietetici più diffusi sono:

  • gli omogeneizzati per bambini;
  • gli integratori alimentari (di ogni genere, dai pasti ipocalorici sostitutivi alle proteine in polvere, fino ai prodotti per aumentare di peso);
  • i prodotti privi di glutine;
  • i prodotti con poche proteine (ipoproteici) o con molte proteine (iperproteici);
  • i prodotti privi di disaccardi;
  • prodotti contenenti trigliceridi a catena corta;
  • i prodotti contenenti fibre;
  • gli oli dietetici;

Come vedete, i prodotti ipocalorici sono solamente una piccola parte dei prodotti dietetici.

Per non cadere in inganno

Come abbiamo visto, i prodotti dietetici non necessariamente sono indicati in una alimentazione ipocalorica, anzi, solo una piccola parte di questi lo è. Quindi, di fronte a un prodotto dietetico, bisogna sempre chiedersi qual'è la sua funzione, e valutare criticamente se valga la pena acquistarlo.

Infatti, spesso anche i prodotti cosiddetti "light" o a ridotto tenore di grassi (che tra l'altro non sono definti dalla legge come prodotti dietetici) non sono indicati in quanto comunque ipercalorici.

Per poter analizzare criticamente un prodotto bisogna avere una coscienza alimentare sufficientemente sviluppata, facoltà che troppo pochi hanno.

Ecco qualche esempio classico sfruttato da alcune industrie alimentari.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Uova: cosa determina il colore del tuorlo?

Il colore del tuorlo dell’uovo dipende dall’alimentazione delle galline, sia di quelle allevate con mangimi di sintesi sia per quelle allevate in modo biologico.


Uova: da cosa dipende il colore del guscio?

Il colore del guscio delle uova dipende da fattori principalmente genetici che variano a seconda della razze delle galline o dell’animale che le depone.


Polli allevati a terra o all'aperto: quali sono le differenze?

L'allevamento dei polli a terra o all'aperto presenta notevoli differenze, sia per quanto riguarda le modalità, sia per la salubrità degli alimenti prodotti.


Borracce sportive di plastica: sono davvero sicure?

Le borracce sportive in plastica possono subire contaminazioni batteriche se non usate bene e vi sono dei dubbi sul loro rischio chimico.

 


Armelline: effetti positivi o negativi?

Le armelline sono i semi del nocciolo dell'albicocca che vengono usati in cucina ma anche in cosmetica.


Acqua gassata: fa male?

L'acqua gassata non ha controindicazioni se non per particolari condizioni patologiche.


La dieta South Beach

La dieta South Beach è un mix tra la dieta Atkins e la dieta a zona, e ne riprende pregi e difetti.


Bottiglie di plastica: sono riutilizzabili?

Le bottiglie di plastica sono riutilizzabili a patto che vengano rispettate delle norme per il lavaggio e la conservazione.