Crauti

I crauti sono cavoli cappucci (quelli di colore bianco) sottoposti a una particolare tecnica di conservazione che sfrutta le proprietà conservanti del sale associate a una fermentazione lattica.

 

 

Questo tipo di tecnica era in uso presso i cinesi migliaia di anni fa, in Europa appartiene alla tradizione altoatesina e tedesca.

Preparazione dei crauti

I cavoli capucci vengono lavati, privati del torsolo e delle foglie esterne; sono poi tagliati con un'apposita affettatrice e deposti a strati in un alto contenitore, alternati ad una manciata di sale. Alcuni aggiungono aromi quali semi di cumino e bacche di ginepro.

I futuri crauti vengono quindi ben pressati e coperti con qualche foglia di cavolo, e fatti fermentare a temperatura ambiente per una settimana, poi al fresco di una cantina per almeno 3 - 4 settimane coperti da una stoffa ed un coperchio di legno, sormontato da una pietra.

In queste condizioni i fermenti lattici (tra cui quelli dello yogurt) trasformano gli zuccheri presenti in acido lattico. Si arriva così ad una progressiva acidificazione dell'ambiente fino alla sua stabilizzazione che favorisce la conservazione dei crauti per parecchi mesi.

Questo è il metodo tradizionale, ovviamente le industrie alimentari utilizzano metodi moderni più rapidi e controllati, che garantiscono la standardizzazione del prodotto e le perfette condizioni igieniche.

Caratteristiche nutrizionali

Crauti

Nella preparazione dei crauti non vengono aggiunti alimenti calorici (a parte l'aceto, che fornisce un contributo calorico tutto sommato trascurabile) e quindi i crauti hanno gli stessi valori nutrizionali del cavolo, maggiorati dal fatto che durante la fermentazione perdono acqua (assorbita dal sale) e quindi vengono concentrati, un po' come se fossero cotti. Il valore nutritivo aumenta di molto poco, infatti i crauti hanno circa 25 kcal contro le 19 del cavolo cappuccio crudo.

Il sapore piuttosto intenso li rende molto più appetibili dei cavoli crudi, e li rende consumabili anche senza aggiunta di condimenti grassi... Tuttavia la loro acidità li rende ideali per accompagnare piatti piuttosto grassi, tipicamente accompagnano i piatti a base di maiale, come lo stinco affumicato o i wurstel.

 

 

Se si acquistano crauti in scatola, bisogna controllare che siano "al naturale" e non conditi con alimenti grassi.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Amaranto: superfood o alimento inutile?

Amaranto: alimento fondamentale per gli Aztechi e gli Incas, riscoperto dagli occidentali negli anni 60.


Semi di canapa: cosa sono, effetti e valori nutrizionali

I semi di canapa sono prodotti dalla Cannabis sativa ma che non hanno il principio attivo a livello cognitivo. Hanno invece molti nutrienti e diversi potenziali effetti benefici.


Miele - Liquido o cristallizzato?

Il miele cristallizzato: quando il miele da liquido può andare incontro ad un processo di cristallizzazione?


Miele: il percorso dal nettare al vaso

Il miele: il dolcificante più antico, purtroppo poco consumato in Italia. Scopriamone tutti i segreti e le proprietà.

 


Quinoa: superfood o prodotto INUTILE?

La quinoa: uno pseudocereale considerato da molti un superfood per la qualità delle sue proteine, a nostro parere un cibo esotico inutile.


La dieta fast 5:2 (digiuno intermittente)

La dieta fast 5:2 (digiuno intermittente): è davvero possibile dimagrire con una forte restrizione calorica di soli due giorni la settimana?


Ionoforesi: definizione, applicazioni, vantaggi e svantaggi

La ionoforesi è una tecnica usata per la somministrazione dei farmaci attraverso la veicolazione di una corrente continua.


Smetana: la panna acida dell'Est Europa

La smetana è una panna acida prodotta in alcuni paesi dell'Europa centrale ed orientale. Accompagna diversi piatti, sia di carne che di verdure.