Scampo: scelta, stagione, ricette

Il Nephrops norvegicus, conosciuto come scampo, è un crostaceo decapode della famiglia delle Nephropidae, molto simile all'astice, anche se di dimensioni notevolmente inferiori e di diverso colore. Ha un corpo allungato e tubolare ricoperto da una robusta corazza calcificata, il carapace. Ha 13 appendici che utilizza per camminare sul fondale e per nuotare, e possiede inoltre due chele che permettono anche ai meno esperti di distinguerlo dal gambero. L'addome dello scampo termina con una sorta di coda che si apre a ventaglio.

 

 

Il colore è rosa arancio, con macchie bianche ed arancio. Gli esemplari maschi sono più grandi delle femmine, e possono raggiungere una lunghezza massima di 25 cm.

Zone di diffusione dello scampo

Lo scampo è comune nel mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale, dalla Norvegia fino al Marocco. Si muove tra i 20 e gli 800 metri di profondità, e predilige i fondali sabbiosi e fangosi dove si può nascondere scavando gallerie sul fondo.

Tecniche di pesca allo scampo

Lo scampo si pesca con reti a strascico, rapidi e reti da posta. Il momento migliore per la cattura è in corrispondenza dei periodi di variazioni dell'illuminazione presente, cioè alba e tramonto, quando lo scampo esca dalla tana per andare a caccia di piccoli organismi, altri crostacei ed anellidi.

 

 

Il consumo dello scampo

Scampi

Lo scampo ha carni di notevole pregio il cui prezzo spesso sale alle stelle.

Non di rado trovano in commercio scampi congelati pescati in altri mari perché la pesca nazionale non è in grado di soddisfare le richieste del mercato, sarebbe meglio acquistarlo ancora fresco, per poterne apprezzare al meglio il sapore, tuttavia il rapporto qualità prezzo di molti prodotti surgelati in nave, di provenienza straniera, hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Le carni dello scampo sono molto delicate, morbide e gustose, e si prestano a svariate preparazioni: è molto apprezzato crudo, o semplicemente bollito, alla griglia, o fritto. È ottimo aggiunto ai primi piatti come pasta o riso, ed è un ingrediente fondamentale per il couscous alla trapanese.

L'unico accorgimento nel cucinare gli scampi sta nel togliere il filo nero (l'intestino) che si trova subito sotto il dorso del carapace che dà un sapore amaro alla carne.

Possibile allergia alimentare allo scampo

Scampi, gamberi e crostacei in genere sono potenziali fautori di fenomeni di allergia alimentare come brividi, pruriti, dermatiti, febbre, non gravi ma comunque fastidiosi.

 

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