Canestrelli (molluschi)

I canestrelli sono dei molluschi bivalvi simili alle capesante ma più piccoli e più piatti. I canestrelli, nome scientifico Chlamys opercularis, appartengono alla famiglia dei Pettini di mare (Pettinidi).

 

 

I canestrelli arrivano a misurare circa 7 cm e la loro conchiglia è molto colorata, dal bianco all'arancione, al marrone, al violaceo, al contrario di quella della capasanta completamente bianca. Sulla superficie della conchiglia si trovano le tipiche striature disposte a raggiera, circa 20 per ogni lato.

Al loro interno, però, sono del tutto uguali alla capasanta, con un piede arancione e un mollusco bianco carnoso.

A livello commerciale i canestrelli sono i fratelli minori delle capesante, meno diffusi e meno pregiati.

Diffusione e pesca dei canestrelli

Canestrelli molluschi

I canestrelli vivono a pochi metri di profondità, dai 10 ai 40 metri, prediligono fondali sabbiosi e si nutrono di plancton. In Mediterraneo sono diffusi soprattutto nell'Alto Adriatico, inoltre sono abbondanti anche nell'Oceano Atlantico dalla Norvegia alle Isole Canarie e nel Mar del Nord.

Sono molto diffusi nell'isola britannica di Man dove si svolge annulamente il Queenie Festival dedicato proprio a questo mollusco.

I canestrelli vengono pescati solitamente con reti a strascico, in particolare durante il loro periodo di migrazioni in branchi e l'inverno è il periodo migliore dell'anno per mangiarli.

In commercio si trovano anche canestrelli di allevamento, venduti chiusi, ancora vivi, in reti che riportano il lotto di provenienza.

 

 

I canestrelli in cucina

Il canestrello segue un po' le stesse regole degli altri molluschi bivalvi come le vongole o le capesante: una volta acquistato, scegliendolo in base al colore brillante e alla consistenza soda del suo interno, va sciacquato accuratamente sotto acqua corrente e spurgato per qualche ora in una bacinella piena d'acqua fredda. Va consumato entro poche ore dall'acquisto poiché si deteriora facilmente.

Dato il suo sapore delicato, si abbina bene a molti ingredienti e a svariate preparazioni, solitamente viene gratinato in forno, oppure mangiato crudo, previo abbattimento, condito solo con un'emulsione di olio e limone, o ancora fritto, oppure usato per preparare risotti o sughi come quello allo scoglio.

Generalmente i canestrelli sostituiscono le capesante in alcune ricette poiché più economici.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Fiori di Bach: la cura placebo per le emozioni

I fiori di Bach sono una terapia proposta per la cura delle malattie, ritenute dai suoi sostenitori come causate da squilibri emotivi.


Polenta istantanea: ricetta, calorie, tipologie

La polenta istantanea è una versione a cottura più veloce della classica polenta. Le tipologie sono differenti così come anche la qualità delle farine usate.


Bubble tea: la curiosa bevanda con perle di tapioca

Il bubble tea è una bevanda a base di tè, latte e perle di tapioca, di cui esistono però diverse versioni e ricette. Ha origini a Taiwan ma si sta diffondendo in tutto il mondo.


Polenta taragna: storia, ricetta e calorie

La polenta taragna è tipica della Valtellina, ma si trova in tutto il Nord Italia. A seconda della zona si usano formaggi diversi e condimenti diversi.

 


Glucosio

Il glucosio è lo zucchero semplice più importante, e la sostanza in assoluto più diffusa in natura.


Shirataki (konjac) - Pasta senza calorie

Gli shirataki, un tipo di noodles della cucina giapponese ottenuti dalla pianta del konjac e con pochissime calorie.


Polenta di mais

La polenta, bianca o gialla, è un tipico piatto povero del Nord Italia.


Saltare la colazione: fa male o fa dimagrire?

Saltare la prima colazione o farla non influisce sul peso corporeo nel lungo termine, ma alcuni studi a breve termine giungono a conclusioni diverse.