Barracuda

Il barracuda o grande barracuda è un pesce d'acqua salata della famiglia degli Sphyraenidae, famiglia che comprende ben 26 specie di pesci carnivori, comunemente conosciuti come barracuda.
Ha un corpo fusiforme e sottile, molto allungato, con dorso e ventre orizzontali e pinne corte ma appuntite.

 

 

La caratteristica più peculiare del barracuda è il muso, dotato di una mandibola prominente, di mascelle potenti e di denti aguzzi a conclusione di una testa piccola e affusolata.

La livrea è argentata, con molte strisce scure verticali lungo i fianchi, e pinne scure. Gli esemplari più grandi di barracuda possono raggiungere anche i 2 m di lunghezza.

Zone di diffusione del barracuda

Barracuda

Il barracuda vive nelle acque tropicali e subtropicali di tutti gli oceani. Predilige le acque costiere, e si può avvistare facilmente vicino alle scogliere, ai porti o alle baie.

Non sorprende, dunque, che negli ultimi anni branchi di barracuda abbiano colonizzato anche il mar Mediterraneo, in special modo la Sardegna.

La tecnica di pesca

Commercialmente, il barracuda si pesca con reti da traino pelagiche, da posta, o a circuizione con l'ausilio di fonti luminose.

Ma questo pesce è una preda molto ambita anche dai pescatori sportivi.

La sua cattura non è estremamente difficile, come invece avviene per il dentice o la ricciola, perché non è un pesce diffidente e solitario e perché si muove anche a basse profondità.

Occorre però sottolineare che il barracuda è un pesce predatore pericoloso anche per l'uomo, soprattutto per i sub, in quanto attacca tutto ciò che si muove e spesso scambia oggetti metallici (collane, bracciali, coltelli da sub) per pesci azzurri.

La sua aggressività verso gli esseri umani non è paragonabile a quella degli squali, ma un suo morso, per quanto non si riveli mortale, può comunque provocare seri danni.

 

 

Il barracuda in cucina

Il barracuda ha un'alimentazione molto raffinata, sceglie bene le sue prede, come fosse un gourmet del mare, si nutre di pesci e di calamari, sempre di pesci vivi, e questo fa sì che le sue carni siano buone e saporite, inoltre non ha molte spine, e quelle che ha sono grandi e facili da individuare; tuttavia, il barracuda non si può annoverate tra i pesci più prelibati e apprezzati dai consumatori.

È un pesce commestibile, ma viene pescato prevalentemente a scopo di sussistenza dalle popolazioni costiere locali, manca una vera e propria tradizione culinaria del barracuda, almeno in Italia.

Viene di solito tagliato a fette e cucinato in guazzetto, o al forno, o al cartoccio con patate e capperi, si abbina bene anche al pomodoro ed alle olive nere.

Il barracuda può essere causa di un'intossicazione alimentare, la ciguatera, perché assorbe le tossine dei pesci velenosi di cui a volte si ciba, e questa stessa intossicazione può essere provocata anche dalla cernia e dalla murena.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Alimenti ricchi di omega-3: solo il pesce o ci sono anche altre fonti?

Gli alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 sono diversi, sia di origine vegetale che animale.


Acque aromatizzate o infused water: falsi miti o anche benefici?

Le acque aromatizzate, o infused water, sono delle bevande fatte con acqua e frutta o aromi in infusione. Ad esse vengono attribuite diversi benefici, molti dei quali sono solo falsi miti.


Green smoothie e green juice: cosa sono, effetti e ricette

I green smoothies e i green juice sono frullati e centrifugati che possono essere utili per aumentare il consumo di frutta e verdura nella propria dieta.


Sciroppo di glucosio

Lo sciroppo di glucosio è uno degli ingredienti più utilizzati dall'industria alimentare, come sostituto dello zucchero.

 


Alimenti ricchi in calcio: quali assumere e come?

Gli alimenti ricchi di calcio non sono solo il latte e i latticini ma anche i cibi di origine vegetale.


Alimenti ricchi di vitamina D: come assumerla in giuste quantità?

Alcuni alimenti sono più ricchi di vitamina d, sia nel mondo vegetale che animale. In realtà con la sola dieta è difficile raggiungere il fabbisogno giornaliero.


Dieta per le gengive infiammate

La dieta per le gengive infiammate consiste in cibi e nutrienti che possono prevenire e rallentare l'infiammazione, bisogna inoltre evitare alcuni alimenti.


Vitamina D (calciferolo)

La vitamina D o calciferolo regola il metabolismo del fosforo e del calcio.