Mascarpone

Il mascarpone è un prodotto di origine lombarda, più precisamente della zona di Lodi.

Il termine "mascarpone" deriva probabilmente da "mascherpa", termine dialettale lombardo che significa crema di latte.

 

 

A differenza degli altri formaggi, il mascarpone non si ottiene dal latte ma dalla panna tant'è che alcuni autori non lo considerano nemmeno un formaggio.

Come si produce il mascarpone

Riscaldando la crema con un tenore di grasso del 25-30% a 80-90 gradi e acidificandola con acido citrico si provoca la coagulazione della piccola percentuale di caseina presente nella crema. Il prodotto così ottenuto viene fatto riposare su sgocciolatoi di tela di cotone per 12-18 ore in ambienti freschi, dopodichè può essere venduto.

È un prodotto che ha una capacità di conservazione limitata: va quindi consumato freschissimo.

Mascarpone

Il mascarpone non è indicato nella alimentazione di tutti i giorni poiché ha un sapore molto delicato: per caratterizzare i piatti nel quale viene utilizzato (soprattutto nei dolci) ne va utilizzato molto e i piatti che ne risultano sono poco sazianti e ipercalorici.

Calorie e valori nutrizionali del mascarpone

Il dolce mascarpone

Il mascarpone è un dolce italiano conosciuto in tutto il mondo anche perché questo formaggio è veramente molto tipico dell'Italia, non è prodotto altrove dove al suo posto si utilizza la panna acida, che ha un gusto veramente diverso, molto più acido e inadatto a preparare il tipico dolce fatto col mascarpone.

 

 

Il mascarpone si può produrre in molti modi, quello più caro ai pasticceri prevede di non utilizzare l'uovo crudo, ma di preparare la cosiddetta "pate a bomb", il tuorlo d'uovo montato con uno sciroppo di zucchero portato a 121 gradi. Questo composto è di fatto pastorizzato e anche il gusto di uovo crudo viene smorzato, dunque è più igienico e ha un sapore migliore. Il tutto viene poi "alleggerito" incorporando panna montata.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cibi ultra-processati: fanno davvero male?

I cibi ultra-processati sono definiti dalla classificazione NOVA che ne sconsiglia il consumo, appoggiata da diversi paesi. Rimane da capire come sostituirli in modo efficace.


Caffeina

La caffeina è la sostanza psicoattiva più consumata al mondo, contenuta in diverse piante come caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate.


Quanta caffeina (e caffè) al giorno?

La quantità di caffeina considerata sicura dipende dalle condizioni patologiche e fisiologiche del soggetto, ma anche dalla tollerabilità individuale.


Pasta di legumi: utile solo per la celiachia

La pasta di legumi è utile solo in caso di patologie che richiedano l'eliminazione del glutine dalla dieta, per diverse ragioni che vedremo in questo articolo.

 


Prosciutto cotto senza conservanti (nitriti)

Il prosciutto cotto senza conservanti (nitriti) si sta oggi diffondendo grazie a nuove tecniche non sempre rese note dalle aziende produttrici.


Gli alimenti trasformati o processati: la classificazione NOVA

I cibi processati o trasformati sono classificati secondo la classificazione NOVA che li distingue in base al tipo di processo di produzione a cui sono sottoposti.


Arachidi

Le arachidi, una specie di leguminose tipica dei Paesi sudamericani.


Cosa mangiare durante lo sport

Troppi atleti mangiano a sproposito durante gli allenamenti. In realtà dovrebbe mangiare solo chi fa allenamenti molto lunghi.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.