Bergamotto

Il bergamotto (citrus bergamia) è un agrume dall'incerta provenienza. La versione più quotata, nonchè la più campanilista, ritiene che il bergamotto sia il prodotto dell'innesto tra l'arancio amaro e la limetta acida originario della Calabria, regione che da anni si conferma come il primo produttore mondiale di bergamotto (detiene il 90% della produzione totale) e dove l'olio essenziale estratto da questo agrume è stato insignito della DOP, con tanto di Consorzio di Tutela del Bergamotto (www.bergamottoconsorzio.it).

 

 

Le prime testimonianze che attesterebbero la presenza del bergamotto in Calabria risalgono al XIV secolo. Altri studi, invece, credono che il bergamotto sia una specie di agrume a se stante e che provenga, come la maggior parte degli agrumi, dalla Cina.

Altre leggende lo ritengono di origine spagnola, altre di origine greca, eppure il suo nome è sicuramente di origine turca, deriva infatti dalla parola araba beg amundi, il pero del signore, per via della sua forma simile ad una pera e per via del suo colore dorato brillante che lo rendeva sacro agli occhi delle popolazioni antiche.

Bergamotto di Reggio Calabria DOP

Bergamotto

Quale che sia la versione esatta, sicuramente si può affermare che il primo a voler creare una piantagione di bergamotto per scopi commerciali fu il calabrese Nicola Parisi nel 1750, che capì quanto la costa calabrese, la punta della provincia di Reggio Calabria, da Villa San Giovanni a Gioisa Jonica, fosse adatta per questa coltivazione. Da quella prima semina nei secoli la Calabria si è evoluta per fare del bergamotto una "gallina dalle uova d'oro".

A metà Ottocento il processo di raccolta dei frutti e di estrazione dell'olio del bergamotto, prima eseguiti manualmente, vennero industrializzati con la creazione della macchina calabrese, brevettata nel 1840, che, attraverso un sistema di lame e grattuge, pelava i bergamotti a velocità prima impensabili consentendo delle rese nettamente superiori. Questa macchina è in uso ancora oggi, ovviamente modernizzata. Si pensi che per produrre un litro d'olio occorrono circa 200 kg di bergamotti.

 

 

L'olio di bergamotto viene poi commercializzato in fusti o in boccette di vetro e viene usato sia dall'industria alimentare come condimento, sia da quella cosmetica come aroma per profumi, sia da quella farmaceutica per le sue proprietà alcalinizzanti, antisettiche e antibatteriche. Nel 2001 l'olio di bergamotto della provincia di Reggio Calabria ha ricevuto la DOP.

La pianta e il frutto del bergamotto

Il bergamotto è un albero di medie dimensioni, tra i 3 e i 4 metri di altezza, ha foglie ovali, di colore verde scuro, lucide, che non cadono mai, neanche in inverno, e i suoi fiori sono bianchi e molto profumati. Il frutto del bergamotto è un agrume di dimensioni variabili tra gli 80 e i 200 grammi, più grande di un'arancia ma meno di un pompelmo, ha una forma sferica schiacciata ai poli e la buccia sottile di un colore giallo intenso. Il suo sapore è leggermente amaro e acidulo.

Il bergamotto si trova in commercio in inverno, da novembre a marzo, e può essere consumato in vari modi: fresco, a spicchi in insalata, spremuto, nel tè per dare quell'effetto earl grey (varietà di tè aromatizzata al bergamotto). A livello industriale il bergamotto viene usato per produrre canditi, caramelle, succhi di frutta, liquori (il bergamello o bergamino, l'analogo del limoncello o limoncino), grappe, acque di colonia, oli per la pelle, profumi.  

 

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