Casizolu

Il casizolu è un formaggio sardo che fa eccezione nel panorama dei latticini dell'isola, in quanto è uno dei rarissimi formaggi prodotti con latte vaccino, quando la quasi totalità dei caci sardi è invece ottenuta con latti ovini e caprini.

 

 

Il casizolu è un formaggio a pasta filata a forma di pera, per questo chiamato anche peretta, prodotto principalmente nella Comunità Montana di Montiferru, tra le province di Oristano e Nuoro, tradizionalmente dalle donne della zona e oggi da soli tre piccoli caseifici riuniti sotto il presidio slow food. Il disciplinare slow food mira a salvaguardare la produzione del casizolu in quanto formaggio di altissima qualità, sia per la materia prima utilizzata (latte delle vacche autoctone allevate allo stato brado) sia per la tradizionalità della tecnica di produzione. Oltre al casizolu, con la stessa pasta si producono anche altri due formaggi meno pregiati: la trizza (termine dovuto alla forma di treccia) e la fresa (una formaggella che si produce solo in autunno e solo con latte di mucche gravide).

Casizolu

La produzione del casizolu sardo presidio slow food 

Secondo il disciplinare slow food, il latte idoneo alla produzione del casizolu deve provenire esclusivamente dalle mucche di razza sarda modicana o bruno-sarda, allevate tutto l'anno allo stato brado al pascolo. Il latte appena munto viene riscaldato con l'aggiunta di caglio e poi la cagliata viene impastata manualmente, filata e modellata fino a formare la tipica forma a pera. Una volta modellato, cioè quando la superficie si presenta liscia e lucente, il casizolu viene tolto dal siero e appoggiato su un canovaccio delicatamente affinchè non si rovini la forma; si lascia riposare per 2 o 3 giorni trascorsi i quali si appende a pertiche di legno in cantine idonee alla stagionatura (da uno fino a 15 mesi).

 

 

Caratteristiche del casizolu sardo presidio slow food

Il casizolu ha una crosta perfettamente liscia, di colore giallo paglierino, via via più scuro in base alla durata della stagionatura, e pesa dai 3 ai 5 kg. La pasta è di colore giallo, elastica e compatta, con occhiatura fine. All'olfatto sprigiona sentori vegetali e di sottobosco, in bocca è burroso e dolce se poco stagionato, o duro e pungente se più stagionato. Si abbina bene alla frutta secca, è utile per insaporire le pietanze, ma è perfetto anche mangiato da solo come formaggio da tavola.

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione

Vezzena

Il vezzena, un altro formaggio di malga trentino in corsa per la DOP.

Senape e mostarda

Senape e mostarda: due prodotti che vengono preparati con la farina di senape, che gli conferisce la classica piccantezza.

Olio extravergine d’oliva: quanto vale la qualità?

Quali sono i segreti che rendono un olio extravergine d'oliva un’eccellenza? La provenienza, le materie prime, il rigore alla base del processo di produzione.

Asparagi

Gli asparagi, una verdura originaria della Mesopotamia appartenente al genere delle Liliacee.

 

Chi è il dietologo online e cosa fa

Dimagrire non è sempre un processo facile, per questo a volte è necessario l’aiuto di qualcuno esperto in materia, come un dietologo online.

Filetti di merluzzo in padella: una ricetta ricca di gusto

Filetti di merluzzo in padella: un piatto classico ma intrigante che può essere preparato in pochissimo tempo anche da chi ha poca dimestichezza con i fornelli.

Come scegliere la pasta migliore valutando anche la sostenibilità ambientale

Come scegliere la pasta migliore valutando anche la sostenibilità ambientale.

Alimentazione. Come impostare una dieta corretta: cosa fare e cosa evitare

L'alimentazione è un fattore chiave per dimagrire, restare in forma o non prendere peso.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.