Fieno greco

Il fieno greco è una pianta molto delicata appartenente alla famiglia delle Leguminosae.

In occidente il fieno greco è stato utilizzato per secoli come medicinale e come foraggio per il bestiame.

 

 

In India è da sempre utilizzato come spezia, soprattutto per preparare miscele di spezie.

Dalla pianta del fieno greco si ricavano i germogli e i semi. I semi possono essere tostati e ridotti in polvere e vengono usati come spezia: il loro sapore piuttosto amaro li rende utilizzabili solo nelle miscele di spezie come il curry.

In alcune zone dell'Africa i semi di fieno greco vengono mangiati bolliti come i fagioli, essendo dei legumi contengono infatti molte proteine.

Guida all'acquisto e uso in cucina

Fieno greco

Il fieno greco è tipicamente utilizzato nella cucina africana e indiana. Va cercato nei banchi di alimenti etnici nei mercati, oppure nei negozi di sementerie ben forniti. Viene venduto solitamente in semi interi e non macinati, in quanto, come vedremo in cottura si ammorbidiscono e si amalgamano al sugo di cottura, dunque non occorre macinarli.

Il fieno greco è un vero e proprio legume, ma date le sue piccole dimensioni e il suo gusto veramente intenso viene utilizzato come ingrediente principale solo in alcune zone dell'Africa dove la scarsità di cibo è molto grave.

 

 

Il fieno greco viene soprattutto utilizzato come ingrediente del curry in polvere, e in altri mix di spezie tipici della cucina indiana come il Panch phoron, un mix di 5 spezie (cumino, finocchio, fieno greco, nigella e semi di senape) utilizzato per aromatizzare la verdura o le lenticchie. Nella cucina africana compare come ingrediente principale nel mix di spezie (berberè) utilizzato per gli spezzatini di carne tipici della cucina eritrea o somala.

Il fieno greco trova il suo abbinamento ideale con le carni di manzo o di agnello, ai quali va aggiunto all'inizio della cottura, soffritto insieme all'aglio o alla cipolla. I semi, una volta cotti, si sbriciolano facilmente e a fine cottura non rimangono frammenti solidi: per questo motivo non occorre macinarli prima dell'uso.

Si può anche abbinare alle verdure, per esempio ai funghi, per preparare primi piatti o risotti, oppure ai piatti a base di lenticchie.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cassis o ribes nero

Il cassis o il ribes nero, lo sciroppo di cassis per preparare il kir, l'aperitivo tipico francese.


Pesce rossetto (e bianchetti)

Il pesce rossetto (Aphia minuta): le caratteristiche, la pesca, gli usi in cucina e le differenze con i bianchetti e il pesce ghiaccio.


6 regole per rinforzare il sistema immunitario

Il sistema immunitario è un vero e proprio apparato difensivo che protegge il nostro organismo dagli attacchi di diverse sostanze estranee.


Luccio

Il luccio: pesce di acqua dolce. La pesca, la preparazione, le ricette, le curiosità.

 


Datteri di mare

I datteri di mare sono molluschi simili alle cozze di cui la pesca in Italia è vietata dal 1998.


Tenerezza della carne bovina

I tagli di carne più tenera: la tenerezza delle carni bovine secondo uno studio scientifico che valuta la qualità dei vari muscoli dei bovini.


Fico d'India

Fico d'India, tipico del Meridione, è il frutto di una particolare tipologia di cactus.


Pesticidi nella frutta e verdura: tossicità, come eliminarli

I pesticidi nella frutta e verdura sono stati riscontrati a livelli inferiori ai limiti di legge, ma alcuni accorgimenti possono ridurne la presenza nella dieta.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.