Colombo o piccione

Valori nutrizionali del piccione

Il piccione appartiene alla famiglia dei Colombidi, alla quale appartengono più di 300 specie di uccelli, di cui 181 specie di tortore e colombi.

 

 

Le tortore si differenziano dai colombi (o piccioni) in quanto presentano, in genere, un corpo più allungato, la testa piccola, il becco debole e la coda piuttosto lunga.

Il Colombo (o Piccione) selvatico (Columba livia) è il progenitore di tutte le forme di colombi domestici e le varietà che popolano le nostre città. Le poche popolazioni pure (le altre popolazioni si sono ibridate) vivono nelle isole Ebridi e Shetland al largo della Scozia e lungo alcune coste della Sardegna.

Il piccione è un uccello lungo dai 31 ai 34 cm e pesa dai 180 ai 335 grammi si ciba soprattutto di granaglie, coltivate e spontanee, e integra la dieta con bacche, lumache, chiocciole, e altri piccoli invertebrati.

Piccione o colombo

Vola di solito in coppia o a piccoli gruppi fino a formare grandi stormi per la ricerca del cibo.

La femmina depone due uova dal guscio bianco che schiudono dopo 16-19 giorni di incubazione da parte di entrambi i genitori.

Le razze domestiche di piccione sono molte, con tali modificazioni morfologiche e di comportamento da rendere impossibile la vita lontana dall'uomo di questi animali.

Il piccione si distingue da tutti gli altri uccelli perché è in grado di succhiare l'acqua di abbeverata, mentre gli altri devono ingurgitarla innalzando il capo. Altra particolarità del piccione è data dal latte di gozzo, il liquido con cui entrambi i genitori alimentano i neonati, sostanza caseosa derivata dalla degenerazione fisiologica delle pareti del gozzo.

 

 

L'ala del piccione ha una struttura tale da permettere sia veloci scatti che elevate qualità di volo, non permette invece che brevi planate.

Il piccione in cucina

Il colombo è una specie di antichissima domesticazione, allevato per scopi ornamentaleeconomici (da carne), e per la competizione (piccioni viaggiatori). L'elevato senso dell'orientamento e la capacità di ritornare alla propria colombaia di origine dei piccioni viaggiatori resta in gran parte ancora un mistero.

Il piccione possiede carni molto scure e particolarmente pregiate. Il sapore caratteristico lo rende adatto a preparazioni in umido, dove l'utilizzo di spezie o insaporitori forti si rendono indispensabili per mitigarne la potenza organolettica. Frequenti sono anche le preparazioni in agrodolce.

 

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