Prodotti alimentari: l'importanza della logistica per portare in tavola cibo di qualità

Il settore agroalimentare produce il cibo alla base dell’alimentazione degli italiani, tuttavia affinché i prodotti arrivino fino in tavola in condizioni ottimali è necessario un complesso sistema logistico.

 

 

Infatti, gli alimenti freschi, termosensibili e surgelati devono essere gestiti nel rispetto della catena del freddo, affinché vengano sempre mantenuti in un range specifico di temperatura che dev’essere costantemente controllata.

A garantire questi standard di sicurezza e qualità sono operatori specializzati nella supply chain agroalimentare come STEF, punto di riferimento in Italia come nel resto d’Europa con oltre 19 mila collaboratori e più di 10 mila clienti.

La logistica alimentare a cura di STEF è in grado di supportare ogni azienda in base alle sue esigenze specifiche, grazie a un servizio che può avvalersi di oltre 84.000 metri quadrati di magazzini distribuiti per tutto il territorio nazionale.

I fattori chiave della logistica del freddo per il settore agroalimentare

La logistica a temperatura controllata richiede un perfetto mix di competenze, esperienza e innovazione, per una conservazione impeccabile della qualità e delle proprietà organolettiche dei prodotti alimentari deperibili.

Un ruolo cruciale nella supply chain agroalimentare è ricoperto dallo stoccaggio dei prodotti, che deve avvenire all’interno di magazzini a temperatura controllata rispettando le diverse gamme di temperatura di ogni tipologia di alimento.

 

 

In questo processo fasi delicate sono quelle di ricezione della merce e preparazione dei prodotti per il trasporto finale verso i punti vendita, operazioni che devono avvenire in modo efficiente e sempre in condizioni termiche specifiche.

Lo stesso vale per il trasporto dei prodotti alimentari, per il quale sono necessari mezzi refrigerati e strumenti per il monitoraggio automatico della temperatura durante tutto il viaggio, fino alla consegna ai punti vendita per la conservazione finale nelle celle e nei banchi frigo.

Bisogna considerare anche le diverse esigenze delle aziende del settore agroalimentare, sia lato produzione sia lato vendita. Per questo motivo servono supply chain versatili e flessibili in grado di soddisfare differenti necessità, considerando la molteplicità di soggetti che operano nel comparto.

 

 

Dalle grandi multinazionali alle piccole e medie imprese, fino ad arrivare ai negozi di prossimità, la logistica alimentare dev’essere capace di gestire ogni processo con qualità ed efficienza.

I vantaggi della logistica alimentare per le aziende e i consumatori

Una logistica alimentare ottimale garantisce un valore aggiunto a tutta la filiera, svolgendo un ruolo chiave all’interno delle economie avanzate. Innanzitutto, permette ai consumatori di mettere in tavola alimenti freschi, termosensibili e surgelati perfettamente conservati, con elevate proprietà nutritive e una qualità che rimane inalterata nonostante il percorso affrontato dai prodotti.

Allo stesso tempo, la supply chain alimentare consente ai produttori di distribuire i loro prodotti sul mercato in maniera efficiente, rispettando le dinamiche di produzione e le tempistiche del mercato.

In determinati casi è anche possibile esternalizzare alcuni processi come l’imballaggio e lo stoccaggio, grazie a soluzioni in outsourcing che garantiscono benefici importanti per sostenere la crescita senza investimenti diretti in strutture e attrezzature, con il supporto di un management specializzato e un upload tecnologico continuo rivolgendosi ai partner giusti.

Anche per i rivenditori la logistica alimentare rappresenta un valore essenziale per il business, ad esempio in merito alla gestione ottimale dei flussi di prodotti in ingresso e alla qualità della merce consegnata.

Si tratta di fattori chiave che fanno la differenza per qualsiasi tipo di attività, soprattutto in questo momento storico in cui tutte le aziende devono fare i conti con la necessità di ottimizzare i costi, evitare gli sprechi e rispettare norme di legge sempre più stringenti nel campo dei prodotti agroalimentari.

 

 

 

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