La gamma-GT (gamma glutamil-transpepetidasi) è un enzima la cui principale funzione è di intervenire nel metabolismo del glutatione, per favorire l'eliminazione delle sostanze tossiche da parte del fegato.
I tessuti umani in cui è maggiormente presente la gamma-GT sono rene, pancreas, fegato ed intestino; inoltre è presente in alcune secrezioni quali la bile e il liquido seminale oltre che nel siero e nelle urine.
I valori normali sono leggermente differenti nei due sessi: 5-36 mU/ml e 4-23 mU/ml rispettivamente nell'uomo e nella donna.
Pur essendo considerati indicativi di epatopatia cronica, valori anormali della gamma-GT possono essere riscontrate anche in corso di malattie renali, pancreatiche, polmonari e metaboliche (diabete mellito), dunque la sua specificità non è assoluta.
La gamma-GT è particolarmente sensibile al consumo di alcol, anche per consumi solo leggermente eccessivi, senza arrivare all'alcolismo.
Non a caso è uno degli esami richiesti per la restituzione della patente di guida in seguito a ritiro per guida in stato di ebrezza.
Soggetti sani, che non assumono abitualmente farmaci (che potrebbero aumentare la gamma-GT di qualche punto), con una gamma-GT superiore a 20, dovrebbero ridurre il consumo di alcol se questo supera le quantità giornaliere consigliate (1/3 di bottiglia di vino o mezzo litro di birra).
In fase di guarigione da una epatite acuta, la gamma-GT è l'ultima valore a tornare alla normalità.
Per prendersi cura dei capelli è importante conoscere quali nutrienti favoriscono la crescita, ne sostengono la resistenza e quali abitudini alimentari quotidiane li proteggono dagli agenti esterni.
Nel prediabete i livelli di glucosio nel sangue sono troppo elevati per essere considerati nella norma ma non tanto da essere classificati come diabete.
Asma grave: comprendere i sintomi e le opzioni terapeutiche
L'alimentazione come alleata del benessere: 5 cibi "irritanti" per le vie urinarie da conoscere
Disturbi alimentari e obesità: una relazione sorprendente di cui si parla ancora poco
La dermatologia moderna vive una stagione di straordinarie innovazioni tecnologiche e metodologiche che stanno rivoluzionando l'approccio alla cura della pelle.
L’autunno è ormai arrivato e, con esso, i classici malanni stagionali: per evitare di ammalarsi è dunque necessario adottare alcune buone abitudini e cercare di rafforzare le difese immunitarie.
Con l'arrivo dell'autunno, è comune notare un aumento della caduta dei capelli, un fenomeno che può destare preoccupazione.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
Fibrinogeno alto e basso (analisi del sangue)
Proteina C reattiva - Esami del sangue
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?