Ematocrito

L'ematocrito rappresenta la percentuale di elementi corpuscolati presente nel sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Si è parlato molto di ematocrito negli ultimi 20 anni soprattutto in merito ai molti episodi di doping ematico, soprattutto nel mondo del ciclismo.

 

 

Il numero di globuli rossi è superiore di diversi ordini di grandezza rispetto ai globuli bianchi e alle piastrine, dunque il valore dell'ematocrito rappresenta la percentuale di globuli rossi nel sangue.

Il valore normale dell'ematocrito varia dal 37 al 52% per le donne, un po' più alto soprattutto nei valori minimi nell'uomo (42-52%), questo grazie al testosterone che . È un indice molto importante nella valutazione di un'anemia, poiché in tal caso il valore dell'ematocrito risulta diminuito.

L'ematocrito può aumentare a causa di alcune condizioni fisiologiche o patologiche, come alcolismo, diabete, diarrea, insufficienza renale acuta, peritonite, policitemia (produzione abnorme di globuli rossi), uso di diuretici, ustioni e vomito.

I rischi legati a un aumento eccessivo dell'ematocrito sono causati dal fatto che un sangue troppo denso incontra maggiori difficoltà nel suo percorso. Il cuore deve contrarsi con forza maggiore per vincere le resistenze.

L'aumento di pressione nei vasi sanguigni può romperli causando un'emorralgia cerebrale.

Ematocrito

Aumenta anche la probabilità che si manifestino dei coaguli di sangue (trombi), che possono occludere vasi importanti, causando infarto e ictus nei casi più gravi).

L'ematocrito può diminuire e le cause più frequenti sono le anemie emolitiche, le aplasie midollari, la carenza di ferro o di vitamina B12, la cirrosi epatica, le collagenopatie emorragie, le infezioni gravi, l'insufficienza renale cronica, le leucemie e i tumori maligni.

I sintomi che insorgono a causa di una diminuzione eccessiva dell'ematocrito sono debolezza, pallore, mal di testa, diminuzione della vista, malessere e facile affaticamento.

Ematocrito e doping

 

 

Il doping ematico è quello maggiormente praticato negli sport di resistenza di lunga durata, ciclismo in primis. Aumentare l'ematocrito significa aumentare la capacità di trasportare l'ossigeno ai muscoli da parte del sangue con conseguente aumento della prestazione.

L'ematocrito, in condizioni fisiologiche, può subire variazioni al massimo del 10% (5% in più o in meno), mentre in diversi atleti si verificano oscillazioni molto maggiori che fanno pensare all'uso di eritropoietina (EPO) o altri farmaci (CERA). Purtroppo esiste sempre la possibilità, per questi atleti, di appellarsi al fatto che alcune condizioni fisiopatologiche possano comportare tali variazioni: anche se la maggioranza della comunità scientifica non è d'accordo con questa tesi, essa ha funzionato in diversi casi finiti in tribunale.

 

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