Fattore reumatoide

 

 

Cos'è il fattore reumatoide

Il fattore reumatoide (FR) è un autoanticorpo, ovvero un anticorpo diretto verso i tessuti del proprio organismo. In genere appartiene alla classe delle IgM (immunoglobuline) ed è generalmente diretto contro anticorpi della classe IgG (altra tipologia di immunoglobine). Il fattore reumatoide e le IgG concorrono alla formazione di immunocomplessi in grado di contribuire al processo patologico. Il ruolo biologico del fattore reumatoide e la sua funzione non sono ancora bene compresi, ma la sua presenza è un indicatore molto utile per segnalare la comparsa di un'infiammazione o un problema al sistema immunitario. Grazie a un esame di laboratorio si può misurare il livello del fattore reumatoide presente nel sangue e questo indicatore, insieme ad altri test, può aiutare nella diagnosi dell'artrite reumatoide (AR). L'artrite reumatoide è una malattia autoimmune cronica che causa infiammazione, dolore, rigidità nelle mani, nei piedi e in altre articolazioni del corpo. Alcuni pazienti possono mostrare segni di affaticamento, febbre e perdita di peso. L’artrite reumatoide può colpire qualsiasi persona, a qualsiasi età, ma di solito si sviluppa in età fertile nelle donne e tra i 60 e gli 80 anni negli uomini. Oltre il 70% delle persone affette da AR sono donne. Il decorso dell'AR e la sua prognosi sono variabili, la malattia può svilupparsi e progredire lentamente o molto rapidamente. Vi sono casi anche di remissione totale della malattia. Viceversa la prognosi per chi soffre di artrite in maniera grave non è positiva, infatti può causare la morte in pochi anni o essere causa di una totale disabilità in alcune persone. Esistono una serie di trattamenti disponibili che possono minimizzare le complicanze della AR, ma dipendono dal livello di gravità e dal danno articolare.

Fattore reumatoide molto alto

 

 

In condizioni normali il sistema immunitario dovrebbe produrre anticorpi solo nei confronti di antigeni non propri, quindi esterni e nocivi, verso i quali è necessario scatenare una risposta immunitaria: batteri, virus o altri microorganismi da debellare. Gli autoanticorpi, coinvolti nelle patologie autoimmuni, non dovrebbero essere presenti, grazie alle attività di soppressione della risposta autoimmunitaria presente nell'organismo. Se questa attività di soppressione non avviene il fattore reumatoide può concentrarsi nel sangue ed arrivare ad un livello molto alto. Se il risultato del test sul fattore reumatoide risulta positivo significa che nel sangue è stato rilevato un alto livello di fattore reumatoide; più è alta tale concentrazione nel sangue, più vi è una correlazione con la malattia di artrite reumatoide. In alcuni rari casi, livelli di fattore reumatoide elevati, possono essere trovati anche in una piccola percentuale (5-10%) di persone sane. Il FR può essere elevato per esempio in persone anziane, sebbene non presentino segni clinici di artrite. Inoltre, elevati livelli di FR possono essere rilevati anche in persone che non hanno AR (falso positivo), ma che possono soffrire di un'altra malattia, come:

  • Sindrome di Sjögren: è una malattia autoinfiammatoria cronica che colpisce in maniera elettiva le ghiandole esocrine, in particolare le ghiandole salivari e lacrimali, provocando una netta riduzione delle secrezioni;
  • Lupus eritematoso sistemico: è un disordine del sistema immunitario indicato come patologia autoimmune, colpisce solitamente il derma del volto e del collo;
  • Epatite: l'epatite virale è un’infezione del fegato causata da un gruppo di virus che hanno una particolare affinità per quest'organo;
  • Tubercolosi: spesso abbreviata in "TBC" e conosciuta anche con il termine "tisi", è una patologia infettiva con una storia clinica complessa, causata dal batterio Micobacterium tuberculosis;
  • Alcuni tipi di cancro e malattie autoimmuni.

 

 

Il fattore reumatoide, utilizzato come indicatore, può non essere sensibile e affidabile al 100%, per cui spesso vengono eseguiti altri test in sua concomitanza. Per esempio può essere eseguito il test per la determinazione degli anticorpi anti peptide ciclico citrullinato (anti-CCP).Altri testche possono essere eseguiti sono:

  • emocromo completo (per anemia e trombocitosi);
  • tasso di sedimentazione degli eritrociti;
  • proteina C-reattiva (CPR);
  • anticorpi anti-nucleari (ANA);
  • anticorpi citoplasmatici antineutrofili (ANCA);
  • analisi del liquido sinoviale (articolazioni infiammatorie).

Fattore reumatoide negativo

Il fattore reumatoide viene misurato tramite un prelievo venoso, e il suo test viene definito con la sigla Reuma Test o RA-Test. Quando arriva il risultato dal laboratorio, in linea generale, può esserci il sospetto di una malattia autoimmune nei pazienti con valori superiori a 20 U.I./ml per l'analisi qualitativa e indicativamente negativo, significa che non vi è un livello eccessivo di fattore reumatoide nel sangue. Il fattore reumatoide basso non deve destare nessuna preoccupazione, in quanto in condizioni normali, una persona dovrebbe avere questo valore prossimo allo zero. L’assenza completa del fattore reumatoide non è segnale di alcun tipo di patologia in quanto siamo in presenza di un autoanticorpo la cui presenza non è normale né necessaria in un corpo in salute.

Il fattore reumatoide si può abbassare?

Il fattore reumatoide, che di per sé non è una malattia, ma un indicatore di alcune condizioni, non può essere abbassato, e non vi sono rimedi per un fattore reumatoide molto alto. Se una persona invece è affetta da artrite reumatoide si può ricorrere a dei trattamenti per controllare la sintomatologia infiammatoria,rallentare l'evoluzione della malattia, preservare e/o recuperare la funzionalità articolare e tentare di correggere le deformazioni articolari. Il programma terapeutico deve essere sia farmacologico che fisioterapico. Il paziente deve eliminare le attività fisiche pesanti, senza tuttavia passare troppe ore nel letto. Infatti l’immobilizzazione non aiuta le articolazioni e ne peggiora la rigidità. Una doccia calda può aiutare al risveglio. In caso di peso eccessivo è consigliato seguire una dieta, completa e sana, per eliminare i sovraccarichi dalle articolazioni. Per quanto riguarda invece la terapia farmacologica solitamente si prescrivono farmaci come analgesici, antiinfiammatori non steroidei e cortisonici, utili contro il dolore e l’infiammazione.

Costo dell'esame                              

L’esame dei livelli del fattore reumatoide ha un prezzo che varia tra i 5 e i 10 euro. Questo esame può essere effettuato anche in regime di Servizio Sanitario Nazionale.

 

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