Colpo della strega

Il colpo della strega è definito come un improvviso episodio di contrattura muscolare, si manifesta con un dolore acuto nella parte inferiore della schiena, dove sono localizzate le vertebre lombari. La persona percepisce dolore e senso di rigidità nella parte bassa del rachide, sia a livello muscolare che osseo. Solitamente si manifesta all'improvviso, dopo essersi chinati, per esempio, a raccogliere un oggetto, e la persona percepisce subito un senso di indolenzimento, tanto da non riuscire più a raddrizzarsi completamente e rimanere bloccata con la schiena. Il trauma dura solitamente 3-4 giorni e il miglior rimedio è il riposo a letto. Il colpo della strega è fortunatamente un evento raro, ma piuttosto doloroso e invalidante.

 

 

Cause

Il colpo della strega può insorgere dopo un trauma, un movimento improvviso e brusco o dopo una serie di movimenti scorretti e forzati. Solitamente è causata da un'errata modalità di raccogliere gli oggetti caduti, infatti la maggior parte delle volte le persone si chinano completamente con la schiena al posto di eseguire un piegamento completo con le gambe. Questo movimento va a sollecitate in maniera eccessiva e scorretta la muscolatura paravertebrale. Può anche manifestarsi dopo un colpo di freddo, dopo aver dormito in una posizione scorretta o dopo aver eseguito sforzi eccessivi. La colonna vertebrale umana non è diritta, ma presenta una serie di curve fisiologiche che permettono di ammortizzare i traumi e favorire movimenti fluidi. Essa è composta da 33-34 vertebre, 5 di queste localizzate nella parte lombare, ovvero nella parte più bassa della schiena, zona tipica del colpo della strega. La zona lombare, per la conformazione anatomica della spina dorsale e per effetto della gravità, è la più soggetta a traumi e microlesioni. Fortunatamente a proteggere questa zona ci sono una fitta rete di fibre muscolari e legamenti che in condizioni normali consentono la sua funzionalità. Tuttavia per non perdere forza e elasticità, caratteristiche che con il passare del tempo si indeboliscono per natura, è bene tenere la schiena allenata. La maggior parte delle persone che vengono colpite dal colpo della strega mancano di elasticità muscolare e quindi se le fibre muscolari sono già leggermente contratte basta veramente poco per causare il colpo della strega.

Fattori di rischio

 

 

I fattori di rischio che possono causare una maggior predisposizione al colpo della strega sono:

Colpo della strega
  • atteggiamenti posturali errati, come una tecnica di sollevamento pesi scorretta;
  • eccessiva sedentarietà;
  • esercizi di ginnastica svolti in modo sbagliato;
  • peso corporeo eccessivo;
  • eventi traumatici come cadute o incidenti;
  • colpo d'aria fredda;
  • spondilolistesi (scivolamento di una vertebra sull'altra);
  • discopatie generiche, ernia al disco, disidratazione;
  • degenerazioni artrosiche vertebrali.

Il colpo della strega può colpire sia uomini che donne, ma per quanto riguarda invece le fasce di età, le persone over 60 presentano mediamente una maggiore predisposizione a questa patologia. Il motivo è che con l'avanzare dell'età, i soggetti tendono a perdere tonicità e funzionalità delle masse muscolari ai lati della colonna vertebrale, oltre al naturale processo di irrigidimento della struttura ossea.

Sintomi

I sintomi tipici del colpo della strega sono i seguenti:

  • dolore alla schiena nella parte inferiore;
  • fastidio alle gambe;
  • ipoestesia, ovvero diminuzione della sensibilità tattile;
  • ipostenia, indebolimento del tono muscolare o nervoso;
  • parestesia, sensazione di formicolio, intorpidimento e prurito;
  • rigidità articolare;
  • sciatalgia, infiammazione del nervo sciatico.

 

 

Il colpo della strega può manifestarsi in maniera acuta o cronica.

Diagnosi

In caso di insorgenza del colpo della strega bisogna effettuare una visita medica specialistica ed eventuali esami diagnostici. Per una corretta diagnosi si possono utilizzare strumenti come indagini radiografiche, risonanza magnetica (RM) o tomografia computerizzata (TAC), essi potrebbero indicare una semplice contrattura o un problema più grave, come un ernia.

Terapia

Quando si è colpiti dal colpo della strega è consigliabile muoversi il meno possibile e rimanere nella posizione in cui si è, per non causare altri danni a livello osteoarticolari o muscolari. Il riposo è solitamente il trattamento elettivo per questa patologia, anche se è sconsigliato rimanere nella stessa posizione per più di 12-48 ore, perché potrebbero esserci degli effetti collaterali come l'indebolimento dei muscoli. Nel periodo di riposo si possono anche eseguire dei massaggi e applicare sulla zona dolorante degli impacchi caldi. Se il dolore e l'immobilizzazione si prolungano nel tempo si può ricorrere a delle soluzioni più mirate, come:

  • Creme: applicare delle pomate a base di antinfiammatori non steroidei (FANS) sulla zona lombare potrebbe dare qualche effetto benefico, così come i cerotti transdermici. I cerotti si applicano direttamente sull'area interessata, rilasciano il principio attivo che lenisce il dolore e sfiamma. Questi dispositivi possono essere acquistati senza ricetta, i loro effetti collaterali, rispetto per esempio a delle pastiglie, sono minimi.
  • Fisioterapia: l'intervento di fisioterapisti potrebbe essere necessario nei casi di degenza più lunghi, una corretta e competete manipolazione alla schiena potrebbe accorciare i tempi di recupero e diminuire i sintomi di dolore. I massaggi decontratturanti eseguiti da un fisioterapista possono essere utili perché quando un muscolo è soggetto ad una contrattura tende ad accorciarsi e questa riduzione della lunghezza causa fastidio, dolore e limita i movimenti. In un secondo momento si potrebbe continuare a lavorare sull'elasticità della muscolatura.
  • Terapie: alcune di quelle più utilizzate sono la laserterapia, l'elettroterapia e la crioterapia, hanno tutte effetti analgesici, antinfiammatori e curativi.

Prevenzione

Il modo migliore per evitare il colpo della strega è cercare di prevenirlo, infatti grazie a pochi accorgimenti e strategie ci si può proteggere. Occorre quindi evitare le situazioni a rischio, come sollevare pesi eccessivi ed eseguire costantemente dell'esercizio fisico per rafforzare il corpo. L'attività fisica ha un ruolo di fondamentale importanza nella prevenzione di molte patologie che possono colpire la schiena con l'aumento dell'età. Per prevenire il colpo della strega è importante:

  • mantenere il peso forma;
  • indossare scarpe comode, non troppo basse o alte;
  • scegliere con cura il materasso e la rete del letto;
  • durante la guida, lo studio o il lavoro mantenere una posizione corretta con il dorso appoggiato allo schienale;
  • piegarsi e sollevare i pesi con le gambe piegate;
  • eseguire dei movimenti per allungare la schiena più volte al giorno;
  • tenersi idratati, garantisce la giusta idratazione anche ai dischi intervertebrali;
  • proteggere la schiena dei colpi d'aria.

 

 

 

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