Commozione cerebrale

La commozione cerebrale è un quadro neurologico temporaneo e reversibile che consiste in un breve, transitorio stato di perdita di coscienza.

 

 

Insorge immediatamente dopo un trauma cranico di lieve entità, in cui si ha una rapida accelerazione-decelerazione dell'encefalo all'interno della scatola cranica.

Ha una durata solitamente compresa tra 1 e 5 minuti e il paziente può successivamente rimanere in uno stato confusionale per non più di 24 ore.

L'alterazione della coscienza può essere completa, quindi il paziente cade a terra privo di sensi, oppure può essere parziale, con il paziente che rimane confuso, stordito e rallentato per un certo periodo di tempo.

Per definizione, la commozione cerebrale non è accompagnata da alterazioni e danni permanenti a livello del sistema nervoso centrale (SNC).

La commozione cerebrale va distinta dalla contusione cerebrale che segue i traumi cranici di maggiore entità e causa invece un danno irreversibile del tessuto cerebrale.

Manifestazioni cliniche

Come già detto, in seguito ad un trauma cranico, il paziente può cadere a terra privo di sensi.

La perdita della coscienza è dovuta alla lieve compromissione della sostanza reticolare attivatrice ponto-mesencefalica, responsabile del mantenimento dello stato di vigilanza. La durata della perdita di coscienza è proporzionale alla gravità della commozione (secondi, minuti, ore).

In genere la commozione cerebrale si accompagna a fenomeni vegetativi con arresto del respiro, dispnea (per lieve compromissione dell'attività del bulbo cerebrale), ipotensione arteriosa, bradicardia, pallore (per vasocostrizione cutanea).

 

 

Commozione cerebrale

Sebbene la motilità spontanea e i riflessi al dolore sono aboliti, è conservata la reattività pupillare e il segno di Babinski riamane negativo.

Nei casi più gravi, può comparire anche midriasi (dilatazione delle pupille), con torpore del riflesso fotomotore.

La ripresa è graduale e possono residuare nausea, vomito, cefalea diffusa, vertigini, e in alcuni casi, può esserci anche amnesia anterograda o retrograda. La gravità e l'ampiezza della lacuna mnesica (cioè della mancanza dei ricordi) costituiscono uno degli indici di gravità del trauma.

Diagnosi

 

 

La diagnosi è clinica, anche se le EEG (elettroencefalogramma) può avere modeste alterazioni diffuse.

Per sicurezza si effettua sempre una TC cranio per valutare se vi siano emorragie in atto o ematomi subdurali.

Se il disturbo ha una durata maggiore rispetto ai pochi minuti solitamente previsti, è lecito sospettare qualche trauma più grave e far partire la batteria di esami previsti.

Terapia

La terapia prevista si avvale ovviamente del riposo a letto del paziente. Inoltre per 3-4 giorni si effettua una terapia con corticosteroidi, come il desametasone, per l'azione antiedemigena che questi farmaci possiedono.

È importante infatti cercare di ridurre la formazione dell'edema cerebrale perché potrebbe causare la compressione dell'encefalo peggiorando la situazione e la sintomatologia e aumentando quindi la pressione intracranica.

Se la commozione cerebrale si verifica in bambini predisposti alle crisi epilettiche, è consigliato effettuare una profilassi con farmaci antiepilettici per scongiurare la possibilità di crisi di grande male.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Onicomicosi: cos'è, come si cura e come si previene

L'onicomicosi è una patologia che colpisce l'unghia dovuta ad un'infezione fungina, contro cui esistono trattamenti e metodi di prevenzione.


Multivitaminici (integratori)

I multivitaminici sono integratori che contengono un mix di vitamine e minerali, allo scopo di fornire una copertura della RDA di tutti i micronutrienti essenziali.


Olio di perilla: contro le allergie e non solo

L'olio di perilla è un estratto usato come integratore contro le allergie, ma che mostra potenziali ulteriori effetti.


Lassativi

I lassativi sono farmaci utilizzati per promuovere o accelerare il transito del contenuto intestinale: usi e controindicazioni.

 


La senna: effetti e controindicazioni del lassativo vegetale

La senna è una pianta usata in fitoterapia come lassativo con effetti irritanti della mucosa intestinale.


Sudorazione: cause, disturbi e rimedi

La sudorazione è la produzione di sudore da parte delle ghiandole sudoripare situate nella pelle in tutti i distretti corporei, ma più presenti in alcune zone.


Fenilalanina: effetti, integrazione e controindicazioni

La fenilalanina è un amminoacido essenziale introdotto attraverso gli alimenti ma presente anche in alcuni integratori usati per l'obesità e la depressione.


Integratori salini - Sali minerali per sportivi

Gli integratori salini sono supplementi di sali minerali che vengono utilizzati spesso in eccesso, ma sono invece consigliati solo in alcuni casi particolari.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.