Razze bovine da carne francesi: qualità, caratteristiche e tipologie

Le razze bovine da carne francesi sono pregiate razze esportate in modo massivo in altri paesi, tanto che la Francia è una delle principali esportatrici di vitelli, con un patrimonio bovino stimato pari a 18,9 milioni di capi, aggiudicandosi il ruolo di primo produttore di carne bovina in Europa. Diverse sono quindi le razze originarie di questo paese, se ne contano almeno, e di queste circa la metà sono di bovini da carne.

 

 

Vediamo di seguito le varie tipologie e caratteristiche dei principali tipi di razze bovine da carne francese. 

Differenze tra le razze francesi da carne bovina

Come per le razze bovine italiane, anche in quelle francesi abbiamo delle differenze dovute alla principale attitudine dell'animale. Per questo motivo, vi sono quindi razze da latte, da carne e a duplice attitudine, che producono quindi sia carne che latte in soddisfacenti quantità. 

 

 

La differenza tra le varie razze bovine francesi è anche nel fatto che alcune sono originarie del paese, altre sono frutto di incroci con altre razze provenienti da paesi diversi, oppure derivanti da razze che nascono in altri paesi ma che sono state poi importate in Francia, in cui sono diventate una razza a sé stante, come nel caso della Frisona francese, che è una razza prevalentemente da latte. Nel corso del tempo, infatti, alcune razze sono state migliorate secondo gli standard e i gusti della Francia, andando a creare delle vere e proprie razze autoctone. 

Ogni razza francese è, inoltre, differenziata dal tipo di pascolo in cui viene allevata, grazie anche alla diversità di territori e zone climatiche di cui la Francia dispone.  

Qualità della carne francese

La carne bovina francese si è così diffusa tanto da diventare, anche fuori dal paese, sinonimo di qualità, genuinità e controllo di sicurezza, e si è diffusa facilmente anche in Italia grazie alla facile accessibilità e al prezzo non troppo alto. Nei nostri supermercati, infatti, non è difficile reperire carne francese, ma ancora più spesso alcune razze francesi vengono importate in Italia per l'ingrasso e l'allevamento. 

Le qualità della carne francese è anche conseguenza delle caratteristiche territoriali del paese, che ha grande disponibilità di pascoli, che ammontano a circa 15 milioni di ettari, in cui i bovini possono essere allevati allo stato semi-brado, nel rispetto e controllo delle norme di allevamento. Infatti, anche in Francia i controlli sanitari della carne lungo tutta la filiera sono rigorosi, a partire dall'allevamento dell'animale stesso. Gli animali vengono dotati di un passaporto sanitario che ne attesta la salute ma anche i trattamenti farmacologici e la tracciabilità, secondo le norme europee sulla sicurezza alimentare. 

 

 

Inoltre, spesso gli allevamenti di bovini da carne in Francia sono sotto forma di piccole aziende che contano appena 60 capi ognuna. Si tratta, quindi, di una grande diffusione di allevamenti a conduzione familiare. 

Obiettivo della Francia è arrivare entro il 2025 a tracciare tutti gli allevamenti bovini secondo uno strumento chiamato "Boviwell", nato nel 2013 ad opera di esperti del settore con la collaborazione delle istituzioni. Consiste in una valutazione basata su uno specifico protocollo che in circa 2 ore va a valutare il benessere animale sotto diversi punti di vista come il dolore percepito, la presenza di malattie o lesioni, ma anche l'eventuale fame o sete. Di conseguenza, questa valutazione permette di mettere a punto metodi di allevamenti migliori. Ad oggi, dai dati raccolti in seguito all'applicazione di questo strumento, non sono state rilevate, in Francia, fattorie insufficienti dal punto di vista del benessere animale, e la maggior parte ha ricevuto valutazioni con votazioni molto più che sufficienti.  

Principali razze da carne bovine francesi

Una delle razze bovine da carne francesi più importanti è la Charolaise, che è originaria della Borgogna, una regione francese, e che è stata inizialmente selezionata come razza da lavoro grazie al suo corpo muscoloso. Successivamente, è stata utilizzata per la produzione di carne e allevata in allevamenti spesso intensivi, in cui può arrivare ad aumentare di peso anche di 1,5 kg al giorno. Da questa razza deriva una carne particolarmente pregiata molto importata in Italia, non tanto come prodotto finito, quanto come animali di 8-10 mesi di vita, da allevare e ingrassare nel nostro paese. Ciò che rende questa razza molto gradita agli allevatori è che ha una buona resa alla macellazione, quasi del 60%. Di questa razza esiste una variante chiamata "a groppa doppia", che ha un'ipertrofia della massa muscolare e, quindi, una resa ancora maggiore, che supera anche il 65% del peso totale dell'animale vivo. 

Un'altra razza bovina da carne francese è la Limousine, originaria della provincia di Limoges. É molto apprezzata dagli allevatori perchè le vacche sono molto feconde e partoriscono facilmente, anche grazie al fatto che i vitelli sono piccoli a livello morfologico. Questo può sembrare un aspetto negativo, ma in realtà questo bovino ha una crescita molto veloce, arrivando ad aumentare di peso anche di 1 kg e più al giorno. Il peso ideale per la macellazione si raggiunge, quindi, quando l'animale è ancora giovane, permettendo di avere carni di qualità superiore e, allo stesso tempo, una resa alla macellazione piuttosto elevata, pari anche al 65% del peso dell'animale vivo. 

Come per la razza Charolaise, anche la Limousine è molto allevata in Italia, tanto che nel nostro paese è nata un'associazione, ANACLI, che si occupa di selezionare le due razze e gestire il loro albero genealogico, promuovendo e valorizzando queste razze negli allevamenti italiani. Quest'associazione ha degli esperti delle due razze che valutano i capi di bestiame presenti negli allevamenti che fanno richiesta di iscrizione, andando a vedere se effettivamente rispettano le caratteristiche morfologiche proprie delle due razze. Gli allevamenti idonei, quindi, potranno iscriversi all'Associazione, ma continueranno ad essere controllati dagli esperti della razza. 

Un'altra razza bovina da carne di origine francese è la Blonde d'Aquitaine, che è una razza bovina da carne, con una muscolatura ben pronunciata, soprattutto a livello della coscia. Viene spesso usata per incrociare bovini appartenenti a razze da latte, al fine di migliorarne la produzione di carne. 

Altra razza bovina francese è la D'Aubrac, che è stata originariamente allevata sia per la produzione di carne che di latte, ma anche per il lavoro quando venivano usati gli animali in agricoltura. L'origine di questi bovini è il Nord-Est della Francia, hanno taglia media e producono latte, ma vengono usati anche per i vitelli da ingrasso, soprattutto in seguito all'incrocio con altre razze. 

Una razza bovina a duplice attitudine, quindi produttrice sia di latte che di carne, è la Bruna francese, introdotta nel paese a partire dal 1830 e incrociata in seguito con razze americane. Questa razza è tipica delle zone montuose e viene talvolta anche esportata, anche se in misura minore rispetto alle precedenti.

 

 

 

 

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