Metodi di conservazione degli alimenti

Qualunque alimento sottoposto a processi per conservare le sue caratteristiche nutritive e sensoriali può essere considerato conservato. Secondo questa definizione la grande maggioranza degli alimenti può essere considerata conservata: anche gli alimenti freschi, infatti, hanno subito come minimo un trattamento di refrigerazione.

 

 

Si può distinguere tra:

  • conserve, prodotti confezionati in contenitori che si mantengono a lungo a temperatura ambiente o a basse temperature: prodotti surgelati, liofilizzati, in scatola, essicati, ecc.
  • semiconserve, prodotti che si conservano per un tempo limitato che hanno subito procedimenti meno drastici: prodotti pastorizzati, refrigerati, ecc.
  • prodotti trasformati, che hanno subito profonde trasformazioni della struttura originale: prodotti fermentati, salati, prosciugati, stagionati, ecc.

I metodi di conservazione si possono distinguere in fisici, chimici e biologici, a seconda del principio utilizzato per bloccare l'azione degli enzimi e dei microorganismi.

METODI FISICI
Basse temperature refrigerazione
congelamento
Alte temperature pastorizzazione
sterilizzazione
Disidratazione concentrazione
essicamento
Radiazioni sterilizzazione
antigermogliamento
Atmosfera modificata stoccaggio in atmosfera controllata
sotto vuoto o in atmosfera modificata

 

 

 

METODI CHIMICI
Conservanti naturali salagione
uso di zucchero
sott'olio, sott'aceto
Conservanti artificiali antiossidanti
antimicrobici

 

METODI CHIMICO-FISICI affumicamento

 

METODI BIOLOGICI fermentazioni

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Il vino fa bene o male?

Il vino fa bene o male? A basse dosi sembra essere benefico, ma le ultime ricerche lo stanno mettendo in dubbio. Una cosa è certa: l'alcol è cancerogeno, a qualsiasi dose.


Meglio il vino bianco o rosso? | Calorie | Colesterolo

È più salutare il vino bianco o quello rosso? Quale fa ingrassare di più? Purtroppo il vino fa sempre male, a prescindere dal colore...


Quante calorie ha la pizza?

Quante calorie ha una pizza? Sebbene sia un alimento variabile, è possibile risalire con abbastanza precisione alle calorie totali sia di una margherita che di una pizza condita.


Fa ingrassare più la pizza o la piadina?

La pizza e la piadina sono due alimenti abbastanza critici per la linea. Ma quale dei due fa ingrassare di più?

 


La pizza fa ingrassare?

La pizza fa ingrassare? Scopriamo, dati alla mano, se può essere considerata solo uno sgarro alimentare da concedersi ogni tanto, o se è possibile assumerla più di frequente.


Fa ingrassare più la pasta o la pizza?

Fa ingrassare più la pasta o la pizza? In questo caso la risposta non è "dipende", ma possiamo tranquillamente dire che la pizza fa ingrassare di più!


Fa ingrassare più la pasta o il riso?

Questa domanda è particolarmente gettonata e la risposta è tutt'altro che scontata: fa ingrassare più la pasta o il riso?


Falso zafferano (colchico): lo zafferano velenoso

Il falso zafferano o colchico d'autunno (Colchicum autumnale) è una pianta velenosa, che causa abbastanza frequentemente morti tra i raccoglitori.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.