Sci: consigli per principianti

 

Lo sci è uno sport molto tecnico, che necessita di discrete doti di coordinazione ed equilibrio. Imparare a sciare da adulti, da principianti assoluti, è possibile ma bisogna mettere in conto un tempo non trascurabile, che può diventare davvero troppo lungo se non si adottano alcuni accorgimenti. Per divertirsi sulla neve non serve di certo diventare dei campioni, ma bisogna almeno riuscire a scendere con disinvoltura, abbastanza velocemente e soprattutto senza paura dalla maggior parte delle piste rosse. Per raggiungere questo obiettivo ci possono volere da 2 a 6 settimane, a seconda:

  • del coraggio;
  • della preparazione fisica;
  • del metodo di insegnamento (e quindi del maestro).

Il coraggio come si sa uno non se lo può dare, ma sugli altri due punti si può lavorare e la differenza può essere determinante.

Un giovane sportivo, con buone capacità coordinative di base, può imparare a sciare a sci paralleli sulla maggior parte delle piste rosse in 7-12 giorni di sci al massimo. Se ci mette di più, significa che sta usando un metodo sbagliato (e quindi ha sbagliato maestro).

Ma un soggetto sedentario o quasi, che magari ha messo gli sci ai piedi a 40 anni per la prima volta, per esempio per poter sciare con i figli, può impiegarci da 20 a 40 giorni. Se scia 10 giorni l'anno, col maestro sbagliato, significa che imparerà a sciare dopo 4 anni, ammesso e non concesso che decida che lo sci "non fa per lui" molto prima.

Sci: consigli per principianti

Comprensorio

Molti non scelgono il comprensorio in base al livello di sciata o alle piste, perché giustamente la vacanza sugli sci bisogna godersela anche al di là dello sci (in altre parole, in settimana bianca lo sci non è tutto). Tuttavia, bisogna considerare che un principiante non sfrutterà tutto il comprensorio, anzi all'inizio non lo sfrutterà proprio per niente. Informarsi un minimo per scoprire se comprensorio dove stiamo andando sia o meno "principiante-friendly" non sarebbe male. Capisco che non è semplice, l'ideale sarebbe avere il parere di un maestro di sci che conosce il comprensorio... Tuttavia la cosa non è da sottovalutare. Ci sono comprensori sciistici meravigliosi per lo sciatore esperto, ma terribili per il principiante, che non troverà piste ideali per imparare. Il fatto di avere piste con un pendio ideale per i principianti può ridurre i tempi di apprendimento di un buon 20%, rispetto ad avere piste inadatte (e ce ne sono molti, di comprensori sprovvisti di piste davvero ideali per i principianti).

Attrezzatura

 

 

L'attrezzatura in genere la fornisce il noleggio, spesso interno alla scuola sci. Non abbiate paura di chiedere gli sci più corti che hanno a disposizione. Loro vi forniranno gli sci in base alla vostra altezza, ma voi imponetevi: chiedete gli sci più corti che hanno, generalmente di 140 cm. Anche se siete alti due metri! Se potete, fate così: noleggiate gli sci prima della partenza, e procuratevi degli sci di 140 cm, con i quali imparerete molto più in fretta a sciare a sci paralleli, e ridurrete la probabilità di infortuni. Oppure telefonate prima di partire ai noleggi della zona e chiedete sci di quella misura, in modo tale da essere sicuri di presentarvi il primo giorno con gli sci ideali per imparare velocemente. In realtà servirebbero sci ancora più corti (ne parleremo) ma poi serve anche un maestro che sappia insegnare con quegli sci. Quindi o venite a trovarmi in Val di Sole, oppure dovete accontentarvi. Dopo che avrete imparato con disinvoltura a sciare a sci paralleli con quegli sci, potrete passare a sci più lunghi: prima 150-160 cm, e poi dopo alcuni giorni con gli sci della "vostra" misura.

I bastoni lasciateli al noleggio: non vi serviranno, finché non imparerete a sciare a sci paralleli con disinvoltura (e potrete quindi iniziare ad usarli non solo per spingervi per raggiungere il rifugio).

Scelta del maestro: spazzaneve, no grazie!

Se avete la faccia tosta, chiedete direttamente alla scuola sci se hanno un maestro che insegna direttamente a sciare con gli sci paralleli. Non si sa mai, se siete (molto) fortunati, magari lo trovate.

 

 

Molto probabilmente, invece, vi risponderanno che lo spazzaneve è necessario: pazienza, fatevelo insegnare, ma appena riuscirete a controllare la velocità a spazzaneve, chiedete al maestro di insegnarvi la curva a sci paralleli. Con lo sci corto non sarà complicatissimo.

Se riuscite a farvi spiegare la curva a sci paralleli durante le prime due ore, potete continuare ad esercitarvi da soli altrimenti non continuate a sciare! Se vi mettete a sciare a spazzaneve per più di 2-3 giorni, per voi è finita! Scherzo... Ma fino a un certo punto. Lo spazzaneve vi serve per riuscire a fermarvi in sicurezza, finché non imparate a fermarvi a sci paralleli. Punto. Le curve si fanno con gli sci paralleli: se imparate a farle a spazzaneve poi per imparare ad eseguirle a sci paralleli ci metterete il doppio del tempo (poiché metà del tempo vi occorrerà per "disimparare" lo spazzaneve, che rimarrà sottoforma di "difetto" per molto tempo). Lo sci a spazzaneve e quello a sci paralleli sono totalmente diversi dal punto di vista del gesto motorio, ve ne accorgerete quando proverete a fare una diagonale a sci paralleli o anche solamente ad andare diritti. Più insistete a mantenere la posizione a spazzaneve, più farete fatica ad eliminarla. C'è gente che ci ha messo anni, e alcuni non sono mai riusciti completamente a toglierla. Quindi NON SCIATE A SPAZZANEVE. Ripeto: lo spazzaneve vi serve per fermarvi in sicurezza, dunque SOLO in caso di emergenza e solo finché non sarete in grado di fermarvi con la classica derapata a sci paralleli. Cercate di farvi insegnare quanto prima a fare le curve a sci paralleli, e poi esercitatevi pure quanto vi pare, dopo le ore di lezione. Mi pare superfluo sottolinearlo: la giornata deve iniziare con due ore di lezione, almeno per i primi 3 giorni, poi si può anche scendere a un'ora, ma se potete permettervelo, fatene due.

Ho insegnato a persone che dopo 10 giorni di sci (e altrettante ore di lezione) non avevano ancora nemmeno PROVATO (perché il maestro non glielo aveva proposto) a fare le curve a sci paralleli. Assurdo. Io con TUTTI inizio dopo al massimo un'ora e se posso, inizio immediatamente.

Preparazione fisica

Ovviamente chi pratica in modo costante e sufficientemente intenso altri sport avrà doti coordinative e di resistenza molto superiori rispetto a un sedentario e di conseguenza imparerà molto prima a sciare. Se siete sedentari o quasi, e avete deciso di imparare a sciare, muovetevi per tempo (3 mesi prima) ed iniziate ad allenarvi. Scegliete uno sport aerobico qualunque (nuoto, corsa, bici...) e abbinatelo a sedute di potenziamento in palestra, soprattutto degli arti inferiori e del core. Questo sicuramente si aiuterà ad imparare più velocemente, primo perché non sarete distrutti dopo i primi due giorni di sci, secondo perché non sarete distrutti dopo la prima ora di lezione, terzo perché un fisico reattivo e tonico vi consentirà di apprendere più rapidamente la tecnica per sciare. E quarto, ridurrà la probabilità di infortuni.

In linea di massima sono agevolati i soggetti che praticano sport in cui la coordinazione è importante: sport di squadra, tennis, atletica leggera, ginnastica artistica, ecc. Ovviamente il non plus ultra dell'agevolazione la regalano gli sport di scivolamento come il pattinaggio o lo sci di fondo. Non è una cattiva idea fare qualche uscita al palazzetto del ghiaccio, per prendere confidenza con lo scivolamento, prima di presentarsi sulle piste da sci.

Consiglio a questo proposito di consultare l'articolo sulla presciistica.

Andrea Tibaldi - Maestro di sci

Vuoi sciare con me in zona Campiglio - Val di Sole - Ponte di Legno? Scrivimi!

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Sport


Tecnica dello stile delfino (o farfalla)

La tecnica dello stile delfino (o farfalla): il segreto è imparare il movimento ondulatorio.


Ironman... Quello vero. Il vero valore dell'ironman finisher

L'ironman finisher è colui che finisce la gara dell'ironman? Non esattamente... Scopriamo perché.


Tecnica dello stile libero

La tecnica dello stile libero: coordinare i movimenti di braccia e gambe è il segreto dei forti nuotatori.


Core stability: definizione e allenamento

I termini "core" e "core stability" sono sempre più in voga nel mondo del fitness e dello sport: scopriamo l'importanza del core e come allenarlo correttamente.

 


Quanta massa muscolare si può costruire?

Quanta massa muscolare si può costruire con l'allenamento in palestra? Esiste un limite genetico nel body building e quanto muscolo si può pensare di costruire con allenamento e alimentazione?


Fit-test: scopri se sei veramente in forma

Fit-test: scopri se sei veramente in forma con un test di corsa, ciclismo, camminata o nuoto.


Presciistica: allenamento per lo sci

La presciistica o ginnastica presciistica è l'allenamento per lo sci orientato a coloro che non sono atleti ma che praticano lo sci come sport ludico.


Corsa: oltre il run test

Corsa: oltre il run test. Allenamento per diventare runner.