Vermentino

Il Vermentino è un vitigno autoctono a bacca bianca diffuso prevalentemente in Sardegna e nella costa tirrenica della Liguria e della Toscana.

 

 

Ma il Vermentino è presente anche in Spagna, in Francia, dove però è conosciuto con il nome di Malvoise Précoce o Malvoise a Gros Grain, ed è il vitigno a bacca bianca più coltivato in Corsica.

Il Vermentino concorre a formare molti vini italiani di qualità sia in purezza che in uvaggio, tra i quali il più famoso è senza dubbio il Vermentino di Gallura DOCG (l'unica DOCG italiana ottenuta con uva Vermentino, nonché l'unica DOCG sarda), ma anche svariate DOC:

  • in Sardegna: Vermentino di Sardegna DOC, Alghero DOC e Nuragus di Cagliari DOC;
  • in Toscana: Bolgheri DOC, Montescudaio DOC, Bianco dell'Empolese DOC, Bianco della Valdinievole DOC, Montecarlo DOC, Capalbio DOC, Candia dei Colli Apuani DOC, Colline Lucchesi DOC e Monteregio di Massa Marittima DOC;
  • in Liguria: Cinque Terre DOC, Colli di Luni DOC, Colline di levanto DOC, Golfo del Tigullio DOC, Riviera Ligure di Ponente DOC e Val Polcevera DOC.

Complessivamente viene coltivato in una superficie di circa 4 mila ettari.

Non sono chiare le origini di questo vitigno, c'è chi sostiene sia nato in Liguria e chi, invece, crede sia originario della Spagna e che abbia viaggiato via mare fino alle coste e alle isole francesi e italiane, si sa per certo, però, che il suo nome ha origine dal latino "vermene" che significa ramoscello sottile flessibile.

 

 

Caratteristiche dell'uva e del vino Vermentino

Il Vermentino ha una buona vigoria ed una resa abbondante e costante. La foglia è medio-grande, pentagonale, pentalobata, di colore verde scuro con la pagina superiore glabra. Il grappolo è medio-grande, cilindrico o piramidale, spargolo. L'acino è medio-grande, sferoidaloe, regolare, con buccia pruinosa, di colore giallo ambrato o gialloverdastro.

Vermentino

La vendemmia si effettua durante l'ultima decade di settembre.

Come abbiamo visto, il Vermentino dà i suoi migliori risultati nelle zone litoranee vicine al mare, è per questo che viene considerato, assieme al Verdicchio, uno dei vini più azzeccati negli abbinamenti con il pesce.

Il Vermentino è tendenzialmente un vino profumato, di media struttura e cambia a seconda della zona dove viene coltivato, quello ligure, per esempio è tra i tre quello più sapido e meno delicato, quello sardo, invece, è il più "ruffiano", il più "piacione" ed equilibrato, mentre quello toscano spicca per la nota ammandorlata finale. Generalmente, però, tutti sono vini da pronta beva, da consumare giovani, poco adatti all'invecchiamento.

Vermentino di Gallura DOCG

Il Vermentino di Gallura ha ottenuto la DOCG nel 1996. La zona di produzione comprende 22 comuni in provincia di Sassari e 2 comuni in provincia di Nuoro, nella punta a nord-est della Sardegna.

 

 

Questa zona è caratterizzata da forti venti e prima del Vermentino, che qui ha trovato il suo habitat naturale, non si era riusciti a coltivare in maniera soddisfacente nessun altro vitigno. I vigneti, però, devono essere impiantati al di sotto dei 500 metri s.l.m. per garantire un'oppurtuna protezione dai venti.

La resa massima deve essere di 10 t/ha e il titolo alcolometrico minimo è fissato a 12% (per la tipologia Superiore la resa diventa di 9 t/ha e l'alcol di 13%).

Deve essere prodotto con almeno il 95% di uva Vermentino, con un'aggiunta di un massimo del 5% di altre uve bianche della zona.

Va commercializzato solo dopo il 15 gennaio dell'anno successivo alla vendemmia, quindi si prevede un periodo di affinamento e stabilizzazione in bottiglia di qualche mese.

Va bevuto giovane, entro 1 o massimo 2 anni dalla sua produzione.

Alcuni produttori, come Santadi con il suo Cala Silente, inseriscono un piccolo apporto di barrique ai loro vini generalmente vinificati in acciaio, magari di un 30%, così da renderne il gusto più complesso e accattivante.

Il Vermentino di Gallura si sposa bene a tutti i crostacei, ma anche ad altri piatti elaborati a base di pesce, anche speziati con capperi, rosmarino o zafferano. Un abbinamento poco conosciuto ma da provare è quello con il classico maialino da latte (il porcheddu arrustu), il piatto tradizionale della regione.

Capitando in Sardegna si può visitare la Strada del Vino dedicata al vermentino di Gallura DOCG.

 

 

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