Dieta del limone o della limonata

La dieta del limone, o della limonata, anche conosciuta con il nome di "Master Cleanse" è una dieta ideata nei lontani anni 40 del secolo scorso dall'americano Stanley Burroughs, che in seguito (1976) pubblicò altri due libri, The Master Cleanser and Healing for the Age of Enlightenment.

 

 

La dieta Master Cleanse è chiamata dieta della limonata (tradotta spesso in italiano, impropriamente, "dieta del limone") perché si basa sull'assunzione esclusiva di bevande, e nello specifico di succo di limone dolcificato con sciroppo d'acero, acqua addizionata con sale, e lassativi a base di erbe. Si tratta di una dieta "detox", basata sul concetto di disintossicazione, che abbiamo già trattato in altri articoli sulle diete detox, rimarcandone l'assoluto non senso dal punto di vista fisiologico e scientifico. Possiamo anche inserire la dieta del limone di diritto tra le diete che prevedono il digiuno, anche di queste abbiamo parlato diverse volte (come nella dieta del digiuno intermittente).

La dieta del limone prevede moltissime varianti, ma colui che l'ha portata avanti nella sua versione originale è senz'altro Peter Glickman, con il libro Lose Weight, Have More Energy and Be Happier in 10 Days, e il corrispondente sito internet.

Vi chiederete come una dieta tanto assurda possa essere diventata famosa... Il che è presto detto: è stata utilizzata (a quanto pare) da Beyoncé per dimagrire in vista dell'apparizione come attrice in un film, oltre che da altre star di Hollywood.

Dieta del limone o limonata

Come funziona la dieta del limone

La dieta del limone prevede un digiuno di 10 giorni, durante i quali sono concesse circa 600 kcal al giorno solo tramite l'assunzione di limonate, oltre che acqua salata e lassativi a base di erbe. Questo dovrebbe far perdere diversi kg e "disintossicare" l'organismo. Molto semplice quindi da eseguire e da spiegare (sicuramente meno da fare in pratica, ci vuole una buona dose di forza di volontà).

Analisi critica della dieta del limone

L'analisi si risolve abbastanza brevemente, ricordando alcuni concetti basilari della scienza dell'alimentazione.

 

 

Primo, che il digiuno fa perdere acqua e muscoli prima che i grassi (soprattutto se la dieta non prevede proteine), e che per perdere i grassi occorre tempo: anche le persone molto grasse riescono a perdere al massimo 500 grammi al giorno di grasso, e solo per i primi giorni, tra l'altro.

Secondo, il concetto di disintossicazione non ha senso: il nostro organismo con il digiuno si intossica! Anche il concetto di tossine ha poco senso: a chi parla di dieta per eliminare le tossine, chiedete di nominargli almeno due di queste famigerate tossine, e vedrete come cadrà dalle nuvole! Le tossine le elimina il fegato, e lo fa utilizzando l'energia degli alimenti che ingeriamo.

Terzo, una dieta lampo di questo tipo non cambia di una virgola le nostre abitudini e di conseguenza i kg persi, quelli di grasso, verranno al 90% ripresi nel giro di qualche settimana, una volta ritornati alle normali abitudini; i kg persi di acqua verranno ripresi in un paio di giorni, e quelli di muscoli solo parzialmente, e questa è ovviamente una cosa negativa!

Le diete come quella del limone possono aver senso per un professionista che deve assolutamente entrare dentro un vestito entro pochi giorni, e allora può giustificare una dieta drastica (ma che comunque io non farei assumendo solo zuccheri), ma di certo questo sistema non porterà nessuno a perdere definitivamente i kg di troppo, né a "disintossicare" l'organismo.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cibi ultra-processati: fanno davvero male?

I cibi ultra-processati sono definiti dalla classificazione NOVA che ne sconsiglia il consumo, appoggiata da diversi paesi. Rimane da capire come sostituirli in modo efficace.


Caffeina

La caffeina è la sostanza psicoattiva più consumata al mondo, contenuta in diverse piante come caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate.


Quanta caffeina (e caffè) al giorno?

La quantità di caffeina considerata sicura dipende dalle condizioni patologiche e fisiologiche del soggetto, ma anche dalla tollerabilità individuale.


Pasta di legumi: utile solo per la celiachia

La pasta di legumi è utile solo in caso di patologie che richiedano l'eliminazione del glutine dalla dieta, per diverse ragioni che vedremo in questo articolo.

 


Prosciutto cotto senza conservanti (nitriti)

Il prosciutto cotto senza conservanti (nitriti) si sta oggi diffondendo grazie a nuove tecniche non sempre rese note dalle aziende produttrici.


Gli alimenti trasformati o processati: la classificazione NOVA

I cibi processati o trasformati sono classificati secondo la classificazione NOVA che li distingue in base al tipo di processo di produzione a cui sono sottoposti.


Arachidi

Le arachidi, una specie di leguminose tipica dei Paesi sudamericani.


Cosa mangiare durante lo sport

Troppi atleti mangiano a sproposito durante gli allenamenti. In realtà dovrebbe mangiare solo chi fa allenamenti molto lunghi.