La dieta del dinner canceling

La dieta del dinner canceling (cioè senza cena) è stata proposta da Dieter Grabbe, una nutrizionista tedesca. Secondo l'autrice mangiare troppo a cena favorisce l'aumento di peso e rende disturbato e frammentato il sonno notturno, da qui l'idea di non mangiare più nulla dopo le 17, sono concesse solo tisane dolcificate con miele.

 

 

Come funziona la dieta del dinner canceling

La dieta del dinner canceling prevede di seguire un'alimentazione equilibrata e tendenzialmente ipocalorica fino alle 17, poi di non mangiare più nulla, se non una tisana con un cucchiaino di miele. L'autrice fornisce un esempio di dieta, che è grossomodo una dieta equilibrata e ipocalorica come tante altre, composta da proteine magre, verdura, frutta e carboidrati in porzioni limitate. 

Dieta del dinner canceling

Per quanto riguarda il mantenimento, secondo l'autrice si dovrebbe continuare a mangiare secondo questi dettami per 3 giorni alla settimana.

Analisi critica della dieta del dinner canceling

La dieta del dinner canceling è in sostanza una dieta ipocalorica, con una cena anticipata alle 17. L'errore che secondo me si compie è il seguente: se è senz'altro vero che una cena troppo abbondante è peggio di un pranzo o di una colazione altrettanto abbondanti, questo non significa che la cena debba essere abolita! Un classico caso di esagerazione: mangiare troppo a cena è un problema? Bene, invece di risolverlo in modo sensato (mangio il giusto) lo risolvo in modo drastico (elimino la cena). Che senso ha?

 

 

Chi propone soluzioni come queste cerca di convincere la gente che il problema del dimagrimento non dipende semplicemente da quello che si mangia, ma da un unico fattore risolto il quale, tutto magicamente si aggiusterà (in realtà, lo scopo dei nutrizionisti è sempre quello di fare mangiare meno, che è l'unico modo per dimagrire!). Purtroppo, però, non funziona così: per dimagrire e mantenere il peso forma occorre soprattutto equilibrio, e stare a digiuno per 14 ore (dalle 17 alle 7 di mattina) non mi sembra molto equilibrato né sensato, visto che il nostro organismo consuma energia sempre, durante le 24 ore, perché mai dovremmo nutrirlo solo per 10 ore?

Per dimagrire non è necessario smettere di mangiare alle 17, si può tranquillamente dimagrire cenando in modo normale, dunque la regola imposta dalla Dieter rappresenta semplicemente una complicazione inutile. Perché per stare a digiuno (o quasi) per 5-7 ore ci vuole una notevole forza di volontà, una fatica notevole che va sommata a quella di seguire un'alimentazione comunque controllata e ipocalorica. Perché se mangiate troppo, anche se solo prima delle 17, stae pur tranquilli che non dimagrirete comunque!

 

 

 

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