La dieta Birmingham

La dieta Birmingham è un metodo di dimagrimento abbastanza noto negli Stati Uniti anche se non è chiaro chi l'abbia inventata e chi la utilizzi.

Si dice che sia utilizzata in alcuni ospedali, per i malati di cuore in preparazione all'intervento, anche se tutti gli ospedali o le associazioni che si occupano di patologie cardiache (come l'American Heart Association), tirate in ballo come utilizzatori o promotori di questa dieta, hanno sempre puntualmente smentito.

Come funziona la dieta Birmingham

La dieta Birmingham dura 3 giorni ed apporta 1200 kcal al giorno

Dieta Birmingham

È composta da verdure, proteine di varia natura (formaggio, carne, pesce) e pochi carboidrati sottoforma di frutta e pane da toast. Secondo gli autori si deve seguire alla lettera perché è basata sulla combinazione dei cibi atta a favorire il dimagrimento (anche se non si capisce con quale criterio). Vi risparmio la descrizione dettagliata della dieta perché spero vivamente che nessuno voglia intraprenderla, in ogni caso non è difficile trovare in rete la dieta Birmingham in dettaglio.

Gli altri 4 giorni della settimana sono liberi, poi si può ricominciare daccapo, in 5 settimane si promettono 5 kg di perdita di peso.

Analisi critica della dieta Birmingham

La dieta Birmingham è una dieta abbastanza equilibrata da 1200 kcal, anche se un po' monotona come alimenti e carente in alcuni nutrienti. Purtroppo con 3 giorni di dieta su 7 dimagrire e mantenere il peso perso è pressoché impossibile, senza uno straccio di linee guida su come impostare l'alimentazione negli altri 4 giorni. E in ogni caso è improbabile perdere un kg di grasso effettivo in 3 soli giorni di dieta.

 

 

Non penso che sia utile commentare ulteriormente questa dieta, concludo solo dicendo che queste diete, che vengono pubblicizzate come metodi per perdere peso velocemente, sono quelle che più probabilmente portano al fallimento e cioè al recupero dei kg persi. Come spiego nella mia dieta ideale, praticamente tutti coloro che si mettono a dieta (qualunque dieta) perdono perso, ma in pochi riescono poi a mantenere il peso raggiunto. In parole povere, seguire questo tipo di diete significa fare fatica inutile.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Nitriti e nitrati

Nitriti e i nitrati: conservanti potenzialmente molto nocivi, contenuti soprattutto nei salumi e nelle carni conservate. Scopriamo come difenderci.


Aglio nero fermentato

L'aglio nero, detto anche l'aglio a prova di bacio, è un prodotto ottenuto attraverso un processo di fermentazione e arriva dall'Oriente.


Alimentazione e sport

Alimentazione e sport: come può uno sportivo gestire la sua dieta in maniera ottimale?


Aglio

L'aglio, l'aglio fresco e la zolla dell'aglio: tutte le proprietà e gli usi di uno degli ingredienti principe della cucina italiana.

 


Conservanti innocui e nocivi

I conservanti sono quelle sostanze che permettono ai prodotti alimentari di mantenersi più a lungo, ma ne esistono di innocui e di nocivi.


Crescentine e gnocco fritto

Le crescentine e il gnocco fritto: il tipico antipasto bolognese.


Miele di manuka

Il miele non è una medicina, come sosteniamo da anni, tanto meno lo è il miele di manuka, l'ultima trovata commerciale venduta come panacea per tutti i mali.


Pancetta

Pancetta: il taglio di carne suina utilizzata prevalentemente per essere stagionata, oppure per la preparazione alla griglia.