Top cucina: le tipologie di materiale e le loro caratteristiche

Materiali per top cucina: le proprietà

I top della cucina casalinga, ossia il piano da lavoro, è un componente molto importante dell'ambiente in cui si preparano i pasti. Una sana alimentazione prevede spesso la realizzazione principale delle pietanze a livello casalingo, in modo da poter controllare ingredienti e modalità di cottura. Fondamentale per questo sono anche i materiali usati per gli strumenti della cucina.

 

 

I top della cucina devono avere precise caratteristiche per quanto riguarda la scelta dei materiali. Essi devono consentire la funzionalità del piano cottura, ma anche la sua durata nel tempo e, soprattutto, un'igiene accurata, fondamentale per evitare tossinfezioni alimentari

La superficie del top cucina deve essere compatta e liscia, senza porzioni in cui il cibo, batteri o altro sporco possa andare ad annidarsi. Deve quindi essere facile da pulire in modo completo e veloce.

Inoltre, altra caratteristica di un buon piano cottura è certamente la durata nel tempo: i materiali devono richiedere poca o nulla manutenzione e, nel caso in cui si rompano, devono essere facilmente riparabili. 

 

 

Altra caratteristica importante dei top cucina è l'idrorepellenza, ossia non devono trattenere acqua, proprio per consentire una agevole pulizia e una maggior durata nel tempo. Altro fattore importante è la capacità di resistere ad urti, tagli e graffi così come anche al calore, a cui il top potrebbe essere esposto durante la preparazione delle pietanze. 

Vi sono numerosi materiali per top cucina, alcuni innovativi altri di vecchia tradizione, ognuno con le sue caratteristiche, non solo estetiche, e con costi che possono essere anche molto diversi tra loro. 

Materiali della tradizione

Uno dei materiali più usati nelle cucine professionali è l'acciaio inossidabile, che ritroviamo anche in quelle casalinghe a seconda sopratutto dell'estetica ricercata e della disponibilità economica. I prezzi, infatti, sono piuttosto alti. Per un top da 270 cm, senza lavello e piano cottura, si può arrivare a costare 1900 euro circa. 

L'acciaio inossidabile è il preferito dai professionisti della ristorazione per la sua igiene: è facile da pulire e il materiale di cui è composto impedisce ai batteri di aderire e riprodursi. La superficie è infatti sempre liscia, senza pori o scanalature e ha un alta concentrazione di cromo. Quest'ultimo a contatto con l'ossigeno forma ossido di cromo che si depositerà nella superficie del top andando a proteggere il piano dall'ossidazione. Per questo motivo l'acciaio inossidabile è anche immune alla ruggine.

Uno dei contro di questo materiale è che è abbastanza delicato e poco resistente agli urti e ai graffi ed infatti è molto facile ammaccarlo. Per questo motivo, durante la pulizia è necessario usare prodotti specifici oppure della semplice acqua con sapone neutro. Sono da evitare i prodotti e le spugne abrasive ed è importante anche la modalità di pulizia, che deve rispettare il verso della satinatura del top cucina. 

Top cucina con pietra naturale

Questo tipo di top cucina sono realizzati con pietre estratte nelle cave, in cui si ricavano dei blocchi che vengono poi tagliati fino a formare delle lastre. Esse possono avere spessori diversi e vengono lavorate ulteriormente in modo da lucidarle e levigarle. 

Le pietre da cava, quindi naturali, più usate per i piani della cucina si possono suddividere in due categorie: i marmi e i graniti. La caratteristica principale di questo tipo di materiale è che il loro aspetto non è omogeneo, ma può presentare differenze nel colore e nelle venature della pietra. Per questo motivo, è bene valutare bene la lastra da utilizzare in base ai propri gusti estetici. 

Lo svantaggio dell'uso delle pietre naturali per i top cucina deriva dalla porosità di questi materiali, che li rendono facilmente soggetti all'assorbimento di liquidi e odori. Di conseguenza, sopratutto per quanto riguarda il marmo, sono piani difficili da pulire. 

 

 

Il marmo è una pietra sedimentaria formata da carbonato di calcio. Questo materiale si forma, infatti, a partire da depositi di differenti tipi di materiali fra cui fango, alghe e sostanze minerali. Il suo svantaggio nell'uso come top cucina è che è scarsamente resistente alle sostanze acide, come alcuni detergenti ma anche alimenti come il limone e il caffè. A causa della sua porosità si macchia facilmente. Inoltre, la superficie del marmo è poco resistente ai graffi e quindi risulta necessario prestare attenzione nell'utilizzo in cucina. 

Le lastre di marmo sono molto usate per i top cucina perchè considerate eleganti e sofisticate; inoltre, questo materiale grazie alla sua varietà di colori si adatta molto bene a differenti tipi di arredo. Dal punto di vista estetico, il marmo è di un colore che va sempre sul bianco, con venature differenti a seconda del tipo di marmo. Tra i vari tipi di marmo, quello più conosciuto è quello di Carrara, che origina nelle Alpi Apuane vicino a Carrara appunto. L'aspetto caratteristico del marmo di Carrara è bianco con diverse venature tendenti al grigio e al verde, distribuite in modo non uniforme e diverso a seconda della lastra.

La seconda categoria principale di pietre da cava per top cucina è il granito, pietra magmatica formata in prevalenza da quarzo, in seguito alla cristallizzazione e al raffreddamento del magma. Rispetto al marmo, il granito risulta strutturalmente più robusto e compatto: è infatti molto resistente ad urti, graffi e anche all'uso di sostanze acide. Il granito è comunque una pietra porosa, ma rispetto al marmo assorbe in misura minore i liquidi e gli odori. 

Dal punto di vista estetico, il granito ha colori che vanno dal bianco, al rosso fino ad arrivare al nero e le sue tonalità dipendono dalle sostanze in esso presenti, in particolare dagli ossidi che lo compongono. 

Dal punto di vista tecnologico, il granito risulta di più difficile lavorazione rispetto al marmo, proprio per la sua resistenza e durezza maggiori. 

Materiali derivanti dalla ceramica 

Fra questi il più comune è il gres porcellanato che è formato da ossidi metallici a cui si uniscono impasti fatti con materie prime come argille o sabbie. L'impasto ottenuto viene pressato e cotto a temperature molto alte, che possono arrivare a 1200 °C. 

I vantaggi di questo tipo di materiale sono che è molto resistente ad urti, macchie ed ammaccature. Inoltre, è anche resistente al calore e all'uso di detergenti e solventi, anche acidi, per cui risulta di semplice ed agevole pulizia. Altro vantaggio è che è impermeabile, antimacchia e non richiede una manutenzione particolare. 

Il gres porcellanato, inoltre, può essere facilmente modellato e tagliato a seconda delle esigenze estetiche, infatti il top cucina fatto in gres vengono rivestiti da questo materiale che viene ridotto a lamine di spessore sottilissimo, circa 3 mm.

Il prezzo del gres è di gran lunga inferiore da quello dell'acciaio inossidabile, circa 600 euro per un top da 60 cm e lavello integrato. 

Materiali innovativi per top cucina

Tra i materiali più innovativi per top cucina abbiamo le cosiddette "pietre tecniche" o "engineered stones". Esse a livello estetico sono simili ai materiali tradizionali come il marmo, il quarzo o il granito, ma sono formulate in modo tale da evitare gli svantaggi di queste pietre da cava. 

Le pietre tecniche comprendono diversi materiali formulati come detto sopra ma che prendono nomi diversi e possono avere caratteristiche leggermente differenti a seconda del produttore. Spesso, il loro procedimento di produzione è addirittura coperto da brevetto. 

La caratteristica comune di questi materiali è che sono legate da resine, usate in concentrazione diversa a seconda del materiale, che possono prevedere o meno l'addizionamento con pigmenti e sostanze antibatteriche. Tra i piani cottura di questo tipo il più famoso è il top cucina in quarzo, in cui a questo materiale vengono aggiunti pigmenti colorati e resine che ne favoriscono l'agglomerazione. 

Durante la produzione delle pietre tecniche, l'impasto viene sottoposto a sottovuoto per essere compattato e poi pressato. Successivamente, subisce un periodo di invecchiamento, in seguito al quale si ricavano lastre simili alla pietra che vengono lavorate proprio nello stesso modo. 

I vantaggi delle pietre tecniche sono che risultano resistenti alle macchie, al calore e alle abrasioni. Possono essere quindi puliti e trattati con facilità e hanno una notevole resistenza e durata nel tempo. Inoltre, le pietre tecniche non necessitano di trattamenti particolari per la loro manutenzione. Il loro prezzo varia molto a seconda del rivenditore e dell'esatta tecnologia di produzione. 

Tra i materiali per i top cucina vi è l'hpl, su cui le opinioni possono diventare più positive in seguito alle moderne tecnologie di produzione. Se infatti l'hpl tradizionale era caratterizzato da un buon rapporto qualità/prezzo, quelli di formulazione moderna hanno più vantaggi, risultando più gradevoli al tatto e più semplici da riparare.

Il top cucina in hpl è un laminato ad alta pressione, da qui l'acronimo hpl tratto dall'inglese "High Pressure Laminate". Questo materiale è infatti costituito dalla stratificazione con più pannelli di legno idrorepellente a cui vengono stratificati moltissime volte delle lamine di carta addizionata a resine termoindurenti. Il tutto viene fatto compattare a 140 °C circa usando ovviamente l'alta pressione. 

Oltre ad essere un materiale molto economico, sopratutto se confrontato a materiali come l'acciaio inossidabile, ha molte caratteristiche che lo rendono utile e apprezzato per la realizzazione dei top cucina. Innanzitutto, fra i suoi vantaggi vi è la resistenza ai graffi e alle abrasioni, ed inoltre non viene danneggiato dal contatto con alimenti anche acidi. 

Gli svantaggi sono la pulizia, che risulta facile ma richiede particolari accorgimenti. Infatti, può essere pulito con detergenti neutri e acqua, ma deve essere asciugato subito e con cura. Infatti, non è un materiale resistente all'acqua, che infiltrandosi potrebbe danneggiare gli strati più interni del top cucina. 

Altro contro di questo materiale è il fatto che esso è sensibile al calore per cui durante la preparazione degli alimenti è necessario prestare attenzione a non farlo entrare direttamente a contatto con pentole e padelle calde.  

Un tipo di laminato è oggi prodotto usando le nanotecnologie e viene chiamato "Fenix". Questo materiale ha un aspetto soft touch, che non lascia impronte e risulta molto bello da vedere esteticamente. Questo materiale, inoltre, è in grado di autorigenerarsi in seguito a graffi o piccoli tagli grazie all'uso di tecniche termiche. Contrariamente a quanto si possa pensare, il costo di questo materiale non è eccessivo e ha un buon rapporto qualità-prezzo. 

Un altro materiale interessante per la realizzazione di top cucina è il "Solid Surface", ossia quei materiali che possono prendere qualunque forma e che sono termoplastici. Essi sono realizzati usando minerai e resine acriliche, a cui si aggiungono pigmenti colorati. Con questo tipo di materiali si possono realizzare sia top piani che con curvature e consentono di integrare alla perfezione il lavello. Questo tipo di materiali è compatto e senza pori, ed inoltre è molto igienico dato che consente anche una facile pulizia. Può essere infatti usato un detergente anche abrasivo e una spugnetta e il top cucina ritorna al suo stato originale. 

Inoltre, un altro vantaggio di questo materiale è che risulta molto resistente al calore, alle abrasioni e agli urti. Il suo prezzo varia a seconda della casa di produzione e alla dimensione ma non è di certo tra i materiali più convenienti. 

 

 

 

 

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