La cucina russa

La Russia, anche dopo il Dicembre del 1991, quando avvenne la disgregazione dell'Unione Sovietica, è lo stato più esteso al mondo con una superficie 60 volte superiore all'Italia.

La parte europea è piuttosto pianeggiante con due sole catene montuose: gli Urali e il Caucaso. In Russia si trovano i laghi più estesi e i fiumi più lunghi di tutta l'Europa.

Il clima è molto vario: freddo e nevoso al nord, continentale al centro con temperature invernali tra le più rigide del mondo, e temperato a sud con zone molto piovose in cui si sviluppano foreste di latifoglie, e altre secche e aride dove imperversa la steppa. L'agricoltura è molto diffusa proprio nella steppa, qui si coltivano cereali, foraggio, barbabietola da zucchero, girasoli e patate, anche se la resa per ettaro è piuttosto bassa.

La cucina russa

La cucina popolare russa è molto diversa da ciò che internazionalmente viene considerato come "alla russa": presso la corte degli zar, la cucina era molto raffinata e sontuosa e simile a quella francese, anche perché Alessandro I si avvalse dei servigi di un famoso cuoco francese, Antonin Careme.

Dunque, alcune ricette come la "charlotte alla russa" (un bavarese alla vaniglia) e la "salsa alla russa" (maionese arricchita con caviale) appartengono alla cucina di corte o alla cucina internazionale rivisitata.

La cucina popolare russa è molto più semplice e povera: predilige le zuppe, spesso agre, i pesci marinati, i dolci alla frutta, e in generale per i sapori acidi e dolci, presenti in moltissimi piatti tipici.

In russia il è una bevanda molto importante che scandisce il ritmo della giornata: preparata nell'apposito bollitore (il samovar) è accompagnato da marmellate, torte, pirojki, krendiel e altri biscotti.

La Pasqua è la festività più importante: dopo una quaresima passata senza consumare prodotti animali, il giorno di Pasqua si festeggia con carni di agnello e tacchinella, prosciutto in gelatina, uova decorate, kulibiac, paskha, kulitch e dolci tradizionali.

 

 

Cucina russa

In russia esiste un rito, il zakuski, che prevede il consumo di piccoli antipasti (aringhe marinate, uova farcite, insalate di manzo o di patate, vegetali conditi con panna acida, verdura e frutta, piroiki, cromesqui) accompagnati da una notevole varietà di pani diversi, e ovviamente dalla vodka.

I prodotti tipici nella cucina russa

I prodotti tipici russi variano molto a seconda della zona in cui ci si trova: le produzioni agricole si limitano a cereali, patate, barbabietole, cavoli e girasoli.

Con i semi di girasole essiccati e macinati, addizionati di zucchero, si produce l'halva, una pasta di semi di girasole che si consuma sul pane o al naturale.

 

 

L'aneto è molto utilizzato come erba aromatica.

Tra i latticini, è molto diffusa la panna acida oltre al burro.

I pesci marinati, tra cui le aringhe, sono molto diffuse, oltre all'allevamento degli storioni per la carne ma soprattutto per le uova dalle quali si ottiene il caviale.

I piatti tipici della cucina russa

Blinis: una specie di crepes, ma più spesse, consumate con contorni dolci o salati. Classicamente vengono consumati con panna acida o con il caviale.

Pirojki: fagottini di pasta lievitata farciti con ripieni vari a base di carne, funghi, formaggio, pesce, ecc. Vengono cotti in forno a 200 gradi.

Vatrushki (dischetti alla ricotta): dischetti di pasta brisée di circa 6 cm di diametro farciti con ricotta, uova e panna acida, cotti in forno.

Bortsch (zuppa di barbabietole e carne): la zuppa russa più famosa, è composta da carne di manzo cotta con cipolla, carote, rape, viene poi aggiunta barbabietola, cavolo bianco, prezzemolo, aneto, aceto e zucchero. È un piatto di provenienza ucraina.

Rybnaia solianka (zuppa di pesce con cipolla, cetrioli e pomodori): zuppa di pesce insaporita con olive e capperi.

Zharennoi parasiolnol s grechnievoi kashoi (maialino farcito con grano saraceno): maialino farcito con un ripieno fatto con le frattaglie del maiale e grano saraceno cotto (la kasha). Servito con salsa di mirtilli neri.

Kulibiac di salmone: una torta composta da due strati di pasta lievitata che racchiudono un ripieno di riso, salmone, funghi, aneto, cipolla, uova sode. Servito con panna acida.

Pojarski: polpette di petto di pollo, panna acida, burro, latte e mollica di pane, dorate nel burro, servite con salsa Smitana (a base di panna acida) e patate al burro.

Paskha (dolce pasquale): una sorta di cheesecake fatto con formaggio fresco, panna acida, burro, uova, zucchero, canditi e mandorle, cotto a bassa temperatura e decorato con frutta candita.

 

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