Corso ONAF per assaggiatore di formaggio

L'ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) è un'associazione nata a Cuneo nel 1989 con lo scopo di promuovere e valorizzare la qualità dei formaggi italiani tramite l'utilizzo dell'analisi sensoriale e dell'educazione riguardo i metodi di produzione dei formaggi.

La principale attività dell'ONAF è la formazione degli assaggiatori di formaggio, tramite l'organizzazione di corsi su tutto il territorio nazionale, organizzati dalle delegazioni presenti su tutto il territorio italiano.

In Italia ci sono 1500 assaggiatori di formaggio, di cui 300 hanno partecipato anche al corso di secondo livello diventando così Maestri assaggiatori.

Il sito dell'ONAF

I corsi dell'ONAF

Il corso di primo livello dell'ONAF prevede 10 lezioni di 2 ore l'una, a cadenza settimanale o due volte a settimana, che prevede una parte di teoria e una di assaggio (si assaggiano in media 4 formaggi per ogni lezione), il costo è di 250 euro (190 di corso + 60 di iscrizione annuale all'associazione). Questo corso è sicuramente interessante, un vero e proprio must per chi desidera conoscere a fondo il mondo dei formaggi. L'esame finale è abbastanza semplice.

ONAF

Il corso di secondo livello conferisce il titolo di maestro assaggiatore, dura circa 6 incontri più esame finale, gli incontri sono più lunghi (4 ore) e prevedono anche la visita a un caseificio. Costa 340 euro, anche in questo caso è previsto un esame finale.

Attività dell'ONAF

Le delegazioni dell'ONAF organizzano periodicamente degustazioni aperte a tutti, iscritti e non, purtroppo non tutte le delegazioni sono ugualmente attive, alcune non propongono che poche degustazioni ogni anno, costringendo gli appassionati a spostarsi verso le delegazioni più attive. Gli eventi organizzati da ONAF sono consultabili sul sito internet dell'associazione.

 

 

ONAF collabora con una interessante rivista, Caseus, che tratta molto approfonditamente l'argomento formaggio con interessanti articoli e schede sui tanti formaggi italiani.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Dolma (foglie di vite ripiene)

Le foglie di vite non sono un ingrediente usuale in Italia ma vengono molto usate nella cucina mediorientale per fare i dolma, involtini ripieni di carne e riso.


Pasta al tonno in bianco

La pasta al tonno in bianco: un classico della cucina moderna poiché semplice e veloce. Fatta con il tonno in scatola sott'olio.


Pappa al pomodoro

La pappa al pomodoro: la preferita di Gian Burrasca, scopriamone la tradizione e la ricetta.


Civet di capriolo

Il civet di capriolo: una ricetta tradizionale di origine francese per cucinare la selvaggina e non solo.

 


Sanguinaccio dolce

Il sanguinaccio dolce: una crema al cioccolato che per tradizione veniva fatta con il sangue di maiale, tipica del periodo di carnevale.


Casatiello

Il casatiello napoletano salato: una torta salata tipica della cucina napoletana che si consuma a Pasqua. Fatta con pasta di pane condita con salumi e sormontata da uova sode.


Ragù di cervo

La ricetta del ragù di cervo: un condimento da abbinare alla polenta oppure alla pasta fresca all'uovo. Tutti i consigli per trattare al meglio la carne di selvaggina.


Gnocchi alla romana

Gli gnocchi alla romana, fatti di semolino e non di patate, sono un primo piatto tradizionale laziale.