Balanopostite

La balanopostite viene definita come l'infiammazione del prepuzio e del glande che colpisce i maschi non circoncisi, bambini o adulti, di qualunque età. Tale patologia può interessare qualsiasi fascia di età e può essere causata da una qualsiasi infezione, sia essa di origine batterica, fungina o da una dermatite da contatto (per questo a volte si parla di balanopostiti)

 

 

Infezioni importanti sono state documentate più frequentemente in soggetti con un prepuzio mal retrattile e con una scarsa igiene, che porta alla colonizzazione e alla successiva crescita eccessiva dei microorganismi.

La terapia della malattia si concentra sul trattamento dell'infezione acuta e sulla prevenzione dell'infiammazione/infezione recidivante attraverso una migliore igiene personale. La circoncisione, utilizzata molto frequentemente in passato, oggi può essere evitata, tuttavia va sempre presa in considerazione per il trattamento della balanopostite refrattaria o ricorrente.

La balanopostite non deve essere confusa con la balanite, la quale è l'infiammazione del glande o del clitoride.

Epidemiologia

Non esistono molti studi statistici sull'incidenza della balanopostite. In uno studio giapponese la balanopostite è stata trovata a 9 ragazzi non circoncisi (1,5%) su 603 di età compresa tra 0 e 15 anni. Studi italiani hanno diagnosticato la balanopostite in 51 pazienti con dermatosi genitali (16%) su 321. Infine uno studio giapponese a lungo termine ha rivelato un'incidenza del 3-7% annuo di balanopostite.

 

 

Cause

Sebbene organismi diversi siano stati incriminati come agenti causali di balanopostite, nella maggioranza dei casi i pazienti vengono trattati empiricamente senza conoscere lo specifico organismo che ha causato la malattia.

La balanopostite può avere diverse cause, fra cui le più frequenti comprendono:

  • infezioni;
  • traumi;
  • dermatiti meccaniche o da contatto.

Spesso inoltre l'infezione è dovuta a più agenti causali che si sovrappongono e in un terzo dei pazienti, non si può stabilire una causa specifica che ha condotto alla malattia, anche in seguito all'esecuzione dell'esame clinico e di test microbiologici e sierologici.

L'infezione da Candida sembra essere la causa più comune di malattia (30% dei casi) mentre gli uomini più anziani hanno spesso altre eziologie, tra cui l'intertrigine, dermatiti irritanti o diverse infezioni fungine. I microorganismi che sono stati identificati includono i Bacteroides, la Gardnerella, specie di Candida e streptococchi beta-emolitici; infine si può anche verificare come manifestazione della sifilide.

Balanopostite

Sintomi

Il gonfiore e l'arrossamento del prepuzio e del glande possono essere suggestivi di balanopostite. Altri sintomi possono includere:

  • prepuzio serrato;
  • dolore al pene;
  • prurito genitale;
  • dolore nella zona genitale;
  • secrezione sierosa e/o purulenta;
  • tumefazione dolorosa del pene;
  • disuria (minzione difficoltosa) che è causata dalla tumefazione del glande che induce una pressione sull'uretra.

L'ulcerazione e l'erosione in profondità sono state osservate in pazienti con malattia avanzata, spesso in associazione a infezioni fungine e in soggetti immunocompromessi.

 

 

Nei casi in cui non si curi rapidamente la malattia è possibile sviluppare alcune complicanze da balanopostite, che includono:

  • cicatrici sul pene;
  • dolorosa retrazione del prepuzio;
  • insufficiente apporto di sangue al pene.

La dermatite allergica può essere una causa di balanopostite che causa un prurito estremo, rash, orticaria e infiammazione. Questa infiammazione può portare alla formazione di cicatrici che rendono difficoltosa la retrazione del prepuzio. Ciò può causare disagio e difficoltà a urinare.

Diagnosi

La balanopostite di solito può essere diagnosticata nel corso di un esame fisico, in quanto la maggior parte dei suoi sintomi sono clinicamente visibili.

L'esame del glande e del prepuzio spesso rivela una zona arrossata e una lesione maculare eritematosa. La presenza di bordi irregolari suggerisce una co-infezione da HPV, che può essere presente in associazione alla balanopostite.

Se è presente una secrezione sierosa o purulenta, è consigliato raccogliere un campione di tale materiale in associazione a un campione di urina, in modo da controllare la presenza di cellule batteriche o fungine.

Quando la balanopostite è causata da una malattia cronica della pelle, è possibile eseguire una biopsia, in cui il medico rimuove un piccolo campione di tessuto dal pene al fine di esaminarlo e individuare la patologia causale.

Terapia

Il trattamento della balanopostite è, nella maggior parte dei casi sintomatico e mira a spegnere i segni e sintomi della malattia.

In primo luogo è consigliato interrompere l'uso di tutti i saponi profumati, lozioni o polveri, in quanto sono spesso causa di irritazione del prepuzio e del glande e utilizzare solo acqua calda per la pulizia.

In seguito alla diagnosi di balanopostite, è possibile prescrivere una crema medicata anti-prurito, la quale aiuta a fermare il prurito e l'infiammazione in associazione a farmaci, come creme medicate a base di corticosteroidi per ridurre ulteriormente l'infiammazione.

Se viene dimostrata un'infezione, il medico può prescrivere farmaci antibiotici o antimicotici per eradicare il microorganismo e di conseguenza fermare l'infiammazione, il gonfiore, il prurito e la secrezione sierosa/purulenta.

Prevenzione

Prevenire la balanopostite è facile e si ottiene praticando una corretta igiene personale che consiste nel farsi una doccia tutti i giorni, soprattutto in seguito a intensa sudorazione o dopo un rapporto sessuale.

È inoltre possibile prevenire la balanopostite attraverso i seguenti accorgimenti:

  • evitare l'uso di prodotti profumati;
  • evitare l'uso di deodoranti sul pene;
  • asciugare completamente il pene dopo la doccia.

 

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