Afonia e disfonia

L'afonia e la disfonia sono disturbi della fonazione. La disfonia è definita come una compromissione della capacità di produrre suoni vocali utilizzando gli organi deputati alla fonazione. Mentre per afonia s'intende l'incapacità di emettere un qualsiasi suono ed è considerata più grave rispetto alla disfonia.

 

 

La produzione della voce comporta la sincronizzazione e il posizionamento ottimale della glottide associato al controllo del flusso d'aria che va dai polmoni all'orofaringe. Il flusso d'aria passa attraverso le corde vocali, che, quando sane, permettono di esporre le loro caratteristiche vibratorie dinamiche.

Fattori che influenzano la configurazione aerodinamica o le proprietà vibratorie della glottide (es. cisti laringee) possono provocare disfonia. Tuttavia, quando la qualità vocale deteriora in assenza di fattori anatomici e neurologici, deve essere sospettato un disturbo vocale di origine funzionale.

In particolare la disfonia è un termine medico utilizzato per descrivere un disturbo della voce in cui si assiste a una difficoltà nel produrre suoni vocali; è distinta dalla disartria in cui vi è un disturbo erettile nei muscoli necessari per produrre un discorso. La voce disfonica può essere rauca o eccessivamente ruvida o dura, ma in cui risulta ancora possibile produrre una sorta di fonazione (in contrasto con l'afonia in cui la fonazione è impossibile).

Cause

La disfonia ha cause sia organiche e sia funzionali che portano a un deterioramento di uno qualsiasi degli organi vocali. Tuttavia è in genere causata da una sorta d'interruzione della capacità delle corde vocali di vibrare normalmente durante un'espirazione. Pertanto, è più spesso osservata durante la produzione di suoni vocalici, come ad esempio, durante una fonazione normale (parlare), in cui le corde vocali si uniscono per vibrare, formando un semplice ciclo aperto/chiuso che modula il flusso d'aria dai polmoni.

 

 

Afonia e disfonia

Un'altra causa che può condurre a un quadro di disfonia è la debolezza (o paresi) di un lato della laringe che impedisce il formarsi di un normale ciclo vibratorio e può portare a un movimento irregolare in uno o entrambi i lati della glottide. Questo movimento irregolare si esprime, alla fonazione, come un suono rugoso.

Vengono generalmente distinte due categorie di disfonia che hanno cause differenti: la disfonia organica e quella funzionale.

Le cause che conducono a disfonia organica sono:

  • Laringite: causata acutamente da infezioni batteriche o virali mentre in cronico si manifesta nei fumatori e nei pazienti affetti da reflusso gastroesofageo.
  • Tumori: sia lesione displastiche (definite pre-neoplastiche) che maligne (es. carcinoma a cellule squamose) possono causare disfonia.
  • Traumi: sia manovre mediche errate, come operazioni chirurgiche o intubazioni, che traumi accidentali possono danneggiare organi deputati alla fonazione.
  • Endocrinopatie: l'ipertiroidismo e l'ipogonadismo sono generalmente associati a disfonia.
  • Iatrogene: l'utilizzo di corticosteroidi inalatori conduce spesso a un'alterazione della voce.
  • Malattie ematologiche: l'amiloidosi è spesso causa di disfonia.

 

 

I fattori che invece portano a disfonia funzionale sono:

  • psicogeno: disfonia causata da un meccanismo esclusivamente psichico;
  • abuso della voce: può condurre a infiammazione delle corde vocali;
  • idiopatico: la causa di disfonia non è conosciuta.

Le cause che invece possono condurre ad afonia sono, in sostanza, qualsiasi lesione o condizione che impedisce alle corde vocali (la coppia di lembi tendinei posizionati sopra la trachea), di unirsi e vibrare, perdendo ogni tipo di capacità di parlare. Normalmente, quando una persona si prepara a parlare, le corde vocali si uniscono a livello tracheale e vibrano grazie al flusso d'aria che dai polmoni va verso l'esterno; questo meccanismo produce il suono della voce. Se le corde vocali non possono muoversi e quindi vibrare, il suono non sarà prodotto. Le cause che possono condurre ad afonia sono diverse e includono:

  • Traumi: sono la causa di afonia più frequente. Anche lievi traumatismi possono danneggiare i nervi responsabili della fonazione (nervo trigemino, nervo ipoglosso, nervo facciale, nervo glossofaringeo) e causare un quadro di afonia.
  • Tracheotomia: può essere causa di afonia nel caso in cui la manovra non sia eseguita correttamente.

Diagnosi

La disfonia e l'afonia possono essere diagnosticate con diversi strumenti, i quali consentono al medico di vedere la vibrazione delle corde vocali; principalmente si utilizza la videostroboscopia laringea, strumento che consente di illuminare le corde vocali con lampi che "congelano" il loro movimento. In questo modo si viene a creare l’illusione della vibrazione cordale ferma o rallentata nel tempo e si rende così ben evidente l’onda mucosa delle corde vocali che produce il suono e le sue eventuali anomalie. Questa strumentazione è utile a studiare accuratamente il ciclo vibratorio cordale con tutti i suoi vari parametri e consente la diagnosi di lesioni, quali zone cicatriziali o di rigidità delle corde vocali non identificabili con altre apparecchiature.

Può anche essere effettuato un esame acustico, ottenuto registrando i suoni prodotti durante la fonazione sostenuta o mentre si parla.

Infine un altro strumento utile ai fini diagnostici è l'elettroglottografia, che consiste nella registrazione delle variazioni d'impedenza dei tessuti laringei durante la fonazione, mediante apparecchi (elettroglottografi) che forniscono tale registrazione in forma grafica.

Terapia

Le terapie per trattare la disfonia e l'afonia dipendono dalla causa che ha scatenato il quadro patologico.

Il trattamento può perciò essere:

  • farmacologico;
  • chirurgico;
  • logopedico;
  • terapia foniatrica.

Questi interventi possono essere anche utilizzati in combinazione.

 

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