Te freddo: il soft drink ipercalorico (da evitare)

Il tè freddo è un soft drink, anche se, a differenza di tutte le bibite appartenenti a questa categorie, non è addizionato di anidride carbonica, ma solo zuccherato.

 

 

Il tè freddo è composto generalmente da , zucchero e aromi alla frutta, solitamente pesca e limone sono i due gusti più usati, ma ne esistono anche altri aromatizzati alla ciliegia, al lampone, al lime o al frutto della passione.
Nel mercato italiano, tuttavia, quelli che più hanno preso piede sono il tè freddo al limone e quello alla pesca. Recentemente, sulla scia del crescente salutismo, è nato anche il tè freddo al tè verde, spesso erroneamente considerato una bevanda miracolosa. In realtà il tè freddo che sia a base di tè verde o di tè nero è comunque una bibita poco raccomandabile, poiché spesso contiene aromi artificiali, additivi e coloranti chimici (che lo rendono un prodotto ben poco genuino) e quantitativi di zucchero molto elevati, risultando quindi una bevanda molto calorica.

Diverso il caso del tè freddo fatto in casa, procedura che consiglio e che è davvero molto semplice: basta fare un litro di tè caldo e poi farlo raffreddare a temperatura ambiente, quindi aggiungere ghiaccio, un po' di zucchero e qualche fettina di limone, arancia, pesca o mela. Il tè freddo così composto si conserva bene in frigorifero per qualche giorno. Rimane però il problema dello zucchero aggiunto, che può essere risolto aggiungendone poco... Una quantità accettabile potrebbe essere 35 g per litro, circa un terzo rispetto ad una bevanda gassata (come la Coca-Cola, per intenderci) o un tè freddo commerciale.

 

 

Te freddo

Tra i tè freddi commerciali, in Italia i più famosi sono l'Estathè, lanciato sul mercato nel 1972 dalla Ferrero, e il Lipton Ice Tea, del brand inglese Lipton, il più diffuso e commercializzato anche nel resto del mondo.

Il tè freddo è commercializzato in lattine da 33 cl, oppure in bottigliette da 20 cl, 50 cl o bottiglioni da 1 o 1,5 litri. A volte si trova anche nei contenitori di tetra pak come i succhi di frutta o nei bag-in-box.

Molto simpatico e accattivante è stato il packaging dell'Estathè che prevede un bicchierino di plastica (bric da 20 cl) con tanto di cannuccia e copertura di alluminio facilmente perforabile, o anche la versione "snack completo" composta da tre spazi ognuno dei quali contiene tè freddo, nutella (un marchio lanciato sempre della Ferrero) e grissini... Inutile dire che dal punto di vista nutrizionale è un prodotto da evitare come la peste.

Il marchio Estathè ha avuto un grande successo commerciale anche grazie alle campagne pubblicitarie che arrivano puntuali ogni estate con lo slogan "sete d'estate...sete d'estathè", e grazie al fatto di essere lo sponsor ufficiale del Giro d'Italia.

Estathè è disponibile nei gusti: limone, pesca, deteinato e green, e contiene: acqua, thé, zucchero, destrosio, succo di limone (0,2%), esaltatore di sapidità (acido ascorbico) e aromi, per un totale di 45 Kcal per 100 g di prodotto.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cosa mangiare durante lo sport

Troppi atleti mangiano a sproposito durante gli allenamenti. In realtà dovrebbe mangiare solo chi fa allenamenti molto lunghi.


Fromage blanc: l'interessante ma raro formaggio

Il fromage blanc è un formaggio tipico francese che non si trova molto spesso in Italia. Si presta a moltissime ricette, sia dolci che salate, e ha un buon profilo nutrizionale.


Tasso alcolemico: limiti, sanzioni, calcolo, tabelle

Il tasso alcolemico è la concentrazione di alcol nel sangue. Può essere calcolato attraverso specifiche tabelle e misurato con l'etilometro o nel sangue e nelle urine.


Quanti grammi di alcol?

Quanti grammi di alcol in vino, birra e cocktails? Come si calcolano velocemente i grammi di alcol nelle bevande alcoliche?

 


L'alcol fa ingrassare?

L'alcol fa ingrassare? Quante calorie hanno le bevande alcoliche? Secondo alcuni il vino fa addirittura dimagrire... È vero?


L'acqua elimina la cellulite?

L'acqua non aiuta ad eliminare la cellulite, l'unica cosa che possiamo fare è garantire all'organismo una idratazione ottimale.


Hamburger

L'hamburger, il tipico panino da fast food più famoso del mondo.


Cibi ultra-processati: fanno davvero male?

I cibi ultra-processati sono definiti dalla classificazione NOVA che ne sconsiglia il consumo, appoggiata da diversi paesi. Rimane da capire come sostituirli in modo efficace.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.