Amido modificato

L'amido modificato è un prodotto molto utilizzato dall'industria alimentare, come addensante, stabilizzante, gelificante, addensante, emulsionante.

 

 

L'amido nativo spesso perde la sua funzione quando sottoposto a processi di trasformazione degli alimenti: modificandolo in modo opportuno, si riesce ad aumentare una determinata caratteristica (viscosità, consistenza, tendenza alla retrogradazione, tempo di gelatinizzazione), o a fare in modo che essa rimanga inalterata in condizioni particolari (riscaldamento, congelamento, refrigerazione, acidità, modalità di conservazione, tempo di conservazione, ecc).

L'amido modificato viene prodotto essenzialmente in tre modi:

  • tramite processi chimici: tipicamente tramite aggiunta di gruppi acetato, idrossipropilato, adipato, per eterificazione o esterificazione, oppure tramite trattamento con acidi o basi, o ancora per sbiancamento con perossido di idrogeno;
  • tramite processi fisici, ad esempio con trattamento ad alta temperatura in ambiente acquoso, per gelatinizzare l'amido;
  • tramite processi enzimatici, per produrre maltodestrine e destrine.

 

 

Gli amidi modificati sono additivi alimentari, e quindi vengono indicati con la lettera E, seguita da un numero, anche se questi additivi, negli alimenti nei quali vengono utilizzato, sono quasi sempre riportati con il loro nome, probabilmente perché non evocativo di un prodotto non genuino.

Ecco gli amidi modificati più utilizzati: E1400 (destrine),  E1402,  E1403 (amido sbiancato),  E1404 (amido ossidato),  E1405 (maltodestrina e ciclodestrina),  E1410,  E1412,  E1413, E1402,  E1420,  E1440, E1442, E1450,  E1451.

Sicurezza dell'amido modificato

L'amido modificato è considerato un prodotto assolutamente sicuro, visto che l'EFSA non ne ha stabilito una dose massima giornaliera, impone solamente di indicarne l'origine (amido modificato di mais, di patate, ecc).

Per quanto riguarda la genuinità dei prodotti contenenti amido modificato, bisogna valutare caso per caso. Diciamo che può essere tollerato in tutti quei prodotti che prevederebbero naturalmente l'uso di amido come addensante (creme, budini, ecc) e nei prodotti light che di base non sono genuini al 100%, di certo non tollererei mai l'utilizzo di amido modificato in un salume, dove probabilmente  sarebbe aggiunto per utilizzare meno carne, sostituendola con acqua e amido gelatinizzato!

Dove vengono utilizzati gli amidi modificati

Amido modificao

L'amido modificato è utilizzato soprattutto come addensante, nei prodotti con una consistenza gelatinosa o cremosa, per esempio negli yogurt e nelle salse (ketchup, mayonese, ecc), nei dessert cremosi, ecc.

L'amido pregelatinizzato è utilizzato nei preparati per dolci al cucchiaio istantanei: in questi prodotti è sufficiente aggiungere acqua fredda (o latte) al preparato in polvere per ottenere un composto denso e cremoso, mentre con l'amido nativo occorrerebbe il riscaldamento.

L'amido modificato viene utilizzato in moltissimi prodotti light, per sopperire alla ridotta quantità di nutrienti (soprattutto di grassi), che vengono sostituiti "fisicamente" dall'amido gelatinizzato, che apporta sì calorie, ma occupa molto spazio a parità di calorie.

Gli amidi modificati trovano utilizzo anche nei prodotti non alimentari, per esempio nell'industria degli adesivi, nell'industria tessile, in quella cartiera e in quella farmaceutica, per produrre le capsule che contengono i medicinali.

Amido geneticamente modificato

L'amido modificato non è da confondere con l'amido geneticamente modificato, che si riferisce non tanto a modificazioni della struttura della molecola di amido, quanto da modifiche al DNA delle piante dal quale l'amido viene prodotto. L'amido attualmente utilizzato come additivo alimentare, nell'Unione Europea, non è certamente OGM perché le leggi impediscono di utilizzare cibi OGM senza dichiararlo in etichetta.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Proteine del pesce

Le proteine del pesce sono ricche di amminoacidi essenziali e si accompagnano ad omega 3, vitamine e sali minerali, come ferro e iodio.


Acqua e limone al mattino: fa bene?

L'acqua e limone, generalmente il succo, ha alcune proprietà utili per aiutare ad avere un'alimentazione bilanciata ma gli sono attribuite anche false proprietà benefiche.


Proteine della carne

Le proteine della carne si trovano in egual misura nella carne rossa e in quella bianca, nella prima sono legate a una maggiore quantità di grassi saturi e colesterolo.


Caseina (proteina del latte e dei formaggi)

La caseina, o meglio le caseine, sono le proteine maggiormente rappresentate nel latte, costituendo circa l'80% delle proteine contenute nel latte di vacca, bufala, pecora e capra.

 


Qualità delle proteine: valore biologico e altri indicatori

Qualità delle proteine: il valore biologico delle proteine, gli altri indicatori, l'aminoacido limitante. Come valutare la qualità delle proteine.


Latte condensato

Il latte condensato è un prodotto ottenuto dal latte vaccino provato di parte dell'acqua e di solito addizionato con zucchero. Utile in molte preparazioni dolci.


Toffee o caramelle mou

Le caramelle mou o toffee, di origine inglese, sono a base di caramello scuro e burro o panna montata.


Proteine del siero del latte (whey)

Le proteine del siero del latte (whey protein in inglese) sono le proteine più utilizzate come integratore.