Casco da sci e altre protezioni

Il casco da sci è obbligatorio dal 2005 per tutti i ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

La diffusione del casco per i ragazzi ha fatto sì che molti adulti lo provassero e oggi tantissime persone lo indossano anche se è facoltativo.

 

 

Il motivo di questo successo è semplice: oltre a garantire una maggiore sicurezza, il casco da sci è molto comodo e garantisce una perfetta tenuta contro il freddo in ogni situazione.

Risulta essere scomodo solamente durante i mesi più caldi, quando la sudorazione causata dal casco da sci può diventare fastidiosa. In questi periodi è spesso necessario toglierlo dopo ogni discesa.

Casco sci

Il casco deve essere omologato e possedere il marchio EN 1077 e la sigla CE. Conviene sceglierne uno con un buon sistema di areazione per evitare di sudare eccessivamente quando è caldo.

Per quanto riguarda la taglia, il casco non deve stringere, soprattutto nella zona delle tempie, e mettendolo in testa senza allacciarlo, scuotendo la testa come per dire "no" il casco deve rimanere aderente alla testa senza muoversi.

La maschera da sci

La maschera da sci è molto importante non solo per garantire una perfetta visibilità in ogni situazione, ma anche per proteggere occhi e viso dai raggi UVA, particolarmente aggressivi in montagna; dal vento gelido che rovina la pelle ed è pericoloso anche per gli occhi; e per proteggere gli occhi dai potenziali danni causati da una caduta.

 

 

Intimo sci

Dunque, andrebbe indossata anche da coloro che non hanno problemi di lacrimazione mentre sciano.

Nelle giornate di sole tutte le maschere garantiscono una ottima visione, mentre nelle giornate nuvolose o addirittura con la nebbia alcune sono più performanti di altre perché in grado di farci vedere le asperità del terreno che, come si sà, quando non c'è il sole spesso scompaiono alla vista.

Dunque, provate con calma maschere di marche diverse, senza badare a spese (un buon prodotto non costa meno di 80 euro) e cercando di capire quale vi garantisce la miglior nitidezza e il maggior contrasto.

Ovviamente, la maschera da sci deve proteggere dal vento e quindi deve essere chiusa. Non tutte le maschere si adattano a tutti i tipi di viso, dunque cercate di puntare su una maschera che si sposa bene con i vostri lineamenti.

La maschera da sci deve essere indossabile con un casco quindi è bene che abbia le striscie di silicone che garantiscono una perfetta aderenza senza sistemi di fissaggio sul casco.

Paraschiena

Paraschiena sci

Il sistema di protezione più utile dopo il casco è il paraschiena. Si tratta di gusci in materiale plastico, rinforzati nella zona delle vertebre, che servono per distribuire la pressione dell'urto in modo tale da impedire la frattura delle vertebre.

Il paraschiena è comodo e non impedisce i movimenti, molti sciatori riportano addirittura un miglioramento della postura durante la sciata, perché il paraschiena costringe a mantenere una posizione più eretta del busto, con conseguente prevenzione della comparsa di lombalgie a fine giornata.

Dunque è fondamentale avere una giacca che veste in modo abbastanza attillato, non particolarmente imbottita, che protegga soprattutto dall'aria (lo fanno tutte) e possibilmente anche dall'acqua (lo fanno solo alcune, in tessuti speciali e piuttosto costosi).

Una giacca troppo termica ci farà sudare eccessivamente quando la temperatura è alta. Meglio avere una giacca leggera e sfruttare i capi sottostanti per garantire la termicità necessaria in base alla temperatura esterna.

Sotto la giacca, metteremo l'intimo e una felpa, più o meno pesante in base alla temperatura esterna. Anche la felpa dovrà essere tecnica, non troppo voluminosa e dovrà vestire in modo ottimale per garantire libertà di movimento.

 

 

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