Queso de Murcia al vino DOP

Murcia è una piccola città sulla costa orientale della Spagna, famosa per la produzione di questo formaggio, il queso de Murcia al vino, che nel 2010 ha ottenuto la DOP.

 

 

Nella zona di Murcia negli ultimi anni sta fiorendo l'industria casearia basata sulla produzione di formaggi ottenuti dalla razza caprina locale, la Murciano-Granadina, ma solo il queso lavato con il vino è certificato DOP ed ha un disciplinare che regola la sua fabbricazione. Sono 8 i caseifici che lo producono.

Il vino usato per lavare la crosta è rosso, proveniente dalle uve Jumilla e Yecla.

Produzione del queso de Murcia al vino DOP

La coagulazione del latte caprino viene avviata con caglio animale ed altri enzimi stabiliti dal disciplinare, il latte viene riscaldato tra 30-35°C per un periodo variabile di 30-60 minuti.

La cagliata viene rotta più volte per facilitare la fuoriuscita del siero, quindi riscaldata di nuovo a 35-40°C e travasata negli stampi appositi che poi passano alla fase di pressatura per circa 1-4 ore.

Queso Murcia Vino DOP

Si passa quindi alla salatura e alla maturazione in locali appositi con una temperatura compresa tra 9-13°C e un tasso di umidità di 70-90%.

La stagionatura dura un periodo minimo di 60 giorni per i pezzi più piccoli (300-500 g) e di 120 giorni per i pezzi più grandi (1-2 kg).

Durante la stagionatura le forme vengono immerse quotidianamente in una vasca di vino rosso regionale.

Caratteristiche del queso de Murcia al vino DOP

Il queso de Murcia al vino viene commercializzato in forme cilindriche del peso variabile tra 300 g e 2,6 kg, con diametro di 7-19 cm e altezza compresa tra 6-10 cm.

 

 

La crosta è dura e liscia, di un bel colore violaceo brillante dato dai lavaggi con il vino rosso.

La pasta è compatta, senza occhiatura, di colore giallo paglierino, e di consistenza elastica che si fa via via più friabile man mano che aumenta la stagionatura.

Il sapore è intenso e persistente, poco acido, poco salato e a tendenza dolce, con note finale ammandorlate e vinose.

Viene consumato da solo, oppure usato per cucinare nei toast, nelle insalate o anche fritto o grigliato. Si sposa egregiamente con i vini rossi e rosati della zona, Jumilla e Yecla.

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Qualità

Il latte: guida a una scelta di qualità

Il latte (intero, parzialmente scremato o a lunga conservazione): guida ad una scelta di qualità.

Etichette dei salumi: nel 2021 indicazione dell’origine obbligatoria

La normativa sull’etichettatura dei salumi ha subito una modifica temporanea, prevista dalla normativa italiana fino al 31 dicembre 2021 come periodo di prova.

Etichetta dei surgelati: novità e obblighi

L’etichetta dei surgelati deve avere le stesse indicazioni valide per gli altri alimenti, con alcune informazioni specifiche valide per il pesce surgelato.

Etichetta dei cibi per l’infanzia: obblighi e contenuto

L’etichetta per gli alimenti destinati all’infanzia è diversa a seconda che si tratti di prodotti per lattanti o per la prima infanzia.

 

Etichette delle uova: come leggerle e cosa devono contenere

L’etichetta delle uova si compone sia della stampigliatura impressa sull’uovo stesso, sia dell’etichetta dell’imballaggio.

Etichette dell’acqua minerale: normativa, classificazione e informazioni

L’etichetta dell’acqua minerale ha informazioni utili e obbligatorie per consentire una scelta consapevole dei propri consumi.

Etichette del pesce: come leggerle

L’etichetta del pesce deve contenere delle precise informazioni stabilite a livello comunitario e che facilitano la scelta durante l’acquisto.

Etichetta della carne: obblighi e nuova normativa

L’etichetta della carne ha di recente avuto un aggiornamento della sua normativa europea, che rende ancora più semplice la scelta del prodotto da acquistare.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.