La dieta per le emorroidi

Le emorroidi sono ectasie, cioè dilatazioni, della rete vascolare sottomucosa e sottocutanea del canale anale, con tendenza al prolasso e possibile sanguinamento.

 

 

Si tratta di una patologia benigna del canale anale molto frequente, interessando il 4% della popolazione, e colpendo sia uomini che donne con un rapporto di 2 a 1.

Le emorroidi insorgono a qualsiasi età ma soprattutto a partire dai 20-30 anni e l'incidenza aumenta con l'invecchiamento. Nei paesi occidentali ne soffre il 50% della popolazione oltre i 50 anni.

L'eziologia delle emorroidi comprende fattori quali la familiarità (lassità legamentose e del connettivo), l'età, la stipsi o stitichezza, un'alimentazione errata con dieta priva di fibre, abitudini defecatorie scorrette (nel continente africano le emorroidi quasi non esistono per due motivi, il tipo di dieta e la posizione defecatoria accovacciata che favorisce l'evacuazione; nei paesi occidentali è in commercio uno sgabello da mettere sotto i piedi), gravidanza, scarsa attività motoria e/o attività sedentarie (autisti, ciclisti, etc.), ipertensione portale causata soprattutto da cirrosi epatica.

 

 

Dieta ed emorroidi

Dieta emorroidi

Le emorroidi peggiorano quando aumenta la pressione nello sfintere anale, e questo avviene in presenza di feci dure e di stitichezza.

Per questo una dieta contro le emorroidi deve avere come obiettivo quello di regolarizzare il transito delle feci che non devono essere né troppo dure né troppo liquide. Anche attacchi ripetuti di diarrea, infatti, tendono ad irritare l'ano peggiorando le emorroidi.

Bisogna quindi evitare cibi irritanti, assumere molte fibre e bere molta acqua, e praticare una corretta attività fisica che aiuta a combattere la stitichezza.

Gli alimenti irritanti (alcol, spezie, peperoncino, noci, caffè e tè, cioccolato e cacao, bibite gassate, insaccati, formaggi, aceto e limone, spezie, cibi piccanti, cibi grassi o con grasso cotti a lungo, fritture, aglio e cipolla (soprattutto crudi), tartufo, ecc) possono variare molto da soggetto a soggetto che dovrà quindi impostare la propria dieta sperimentando quali sono i cibi da evitare e quelli da favorire, in base alle proprie sensazioni.

La dieta per le emorroidi, da sola, è in grado di contrastare efficacemente solo le emorrodi di primo grado, mentre negli altri stadi solo la dieta non basta e le emorroidi vanno trattate chirurgicamente a seconda della gravità.

 

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