Carcinoma baso-cellulare

Il carcinoma baso-cellulare (o basalioma) è un tipo di cancro che colpisce il tessuto cutaneo. Tale neoplasia origina dalle cellule basali (un tipo di cellule che costituiscono l'epidermide ed hanno la funzione di produrre nuove cellule in sostituzione di quelle vecchie che muoiono).

 

 

Il basalioma spesso appare come una neoformazione leggermente trasparente sulla pelle, anche se può assumere diverse forme. Il carcinoma a cellule basali si verifica più spesso sulle zone della pelle che sono esposte al sole, come la testa e il collo, infatti la maggior parte di tali carcinomi si pensa siano causati dall'esposizione a lungo termine ai raggi ultravioletti (UV) della luce solare. Evitare l'esposizione diretta al sole e utilizzare creme solari può aiutare a proteggere la pelle nei confronti del carcinoma a cellule basali.

Cause

Il carcinoma a cellule basali si verifica quando una delle cellule basali della pelle sviluppa una mutazione all'interno del suo DNA. Le cellule basali si trovano nella parte inferiore dell'epidermide (lo strato più esterno della pelle) e hanno la funzione di produrre nuove cellule. Quando le nuove cellule vengono prodotte, queste spingono quelle vecchie verso la superficie dell'epidermide e fanno in modo che le cellule morte vengano eliminate.

Il processo di creazione di nuove cellule della pelle è controllato dal DNA delle cellule basali; una mutazione nel DNA provoca una moltiplicazione rapida e incontrollata della cellula basale, che invece di morire rimane in vita. Tale processo causa un accumulo di cellule anormali che vanno a formare il tumore, che rappresenta la lesione che appare sulla pelle.

Gran parte del danno al DNA nei confronti delle cellule basali si pensa sia il risultato dei raggi ultravioletti (UV) che si trovano nella luce del sole e nelle lampade abbronzanti. Ciononostante l'esposizione al sole non spiega i tumori che si sviluppano sulla pelle che normalmente non è esposta alla luce solare. Altri fattori possono perciò contribuire al rischio e allo sviluppo di un carcinoma a cellule basali, anche se la causa esatta in alcuni casi può non essere chiara.

 

 

Fattori di rischio

I fattori che aumentano il rischio di sviluppare un carcinoma baso-cellulare includono:

  • Cronica esposizione solare: trascorrere un elevato numero di ore al sole (o in cabine abbronzanti) aumenta il rischio di sviluppare un carcinoma a cellule basali. Anche le scottature gravi, soprattutto durante l'infanzia o l'adolescenza, aumentano il rischio.
  • Radioterapia: la radioterapia eseguita per il trattamento della psoriasi, l'acne o altre malattie della pelle può aumentare il rischio di sviluppare un carcinoma baso-cellulare.
  • Pelle chiara: il rischio di incorrere in un basalioma è più alto tra le persone che hanno lentiggini o che si scottano facilmente o che hanno la pelle molto chiara, capelli rossi o biondi, oppure occhi chiari.
  • Sesso: gli uomini hanno una probabilità maggiore di sviluppare un carcinoma a cellule basali rispetto alle donne.
  • Età: poiché il carcinoma baso-cellulare richiede spesso decenni per svilupparsi, la maggior parte dei carcinomi si verifica dopo i 50 anni.
  • Storia personale o familiare di cancro della pelle: se si ha già avuto un carcinoma a cellule basali, si ha una buona probabilità di svilupparne uno nuovo. Se è presente una storia familiare di cancro della pelle, si può avere un aumento del rischio di sviluppare il carcinoma a cellule basali.
  • Farmaci immunosoppressori: l'assunzione di farmaci che sopprimono il sistema immunitario, in particolare dopo un intervento chirurgico di trapianto, aumenta significativamente il rischio di sviluppare il cancro della pelle. Il carcinoma a cellule basali che si sviluppa nelle persone che assumono farmaci immuno-soppressori aumenta il rischio di reiterazione o il diffondersi ad altre parti del corpo.
  • Esposizione ad arsenico: l'arsenico, un metallo tossico, aumenta il rischio di sviluppare un carcinoma a cellule basali e altri tumori. Ognuno ha una certa esposizione all'arsenico poiché si trova naturalmente nel suolo, nell'aria e nelle acque sotterranee. Ma le persone che sono maggiormente esposte a più alti livelli di arsenico sono gli agricoltori, i lavoratori di raffinerie e le persone che bevono acqua da pozzi contaminati o vivono vicino ad impianti di fusione.
  • Sindromi ereditarie che causano il cancro della pelle: alcune malattie genetiche rare spesso sfociano in basaliomi; come la sindrome del nevo basocellulare (sindrome di Gorlin-Goltz), lo xeroderma pigmentoso, che provoca un'estrema sensibilità alla luce solare e un elevato rischio di cancro, in quanto le persone con questa condizione hanno poca o nessuna capacità di riparare i danni alla pelle dei raggi ultravioletti.
Carcinoma baso-cellulare

Diagnosi

Al fine di valutare eventuali crescite o cambiamenti a livello della pelle, il medico o uno specialista in dermatologia faranno un'anamnesi e un esame fisico generale al fine di valutare cambiamenti della cute o altri segni o sintomi suggestivi.

Successivamente è opportuno effettuare un esame più specifico, in cui il medico esaminerà non solo la zona sospetta, ma anche il resto del corpo al fine di valutare la presenza di altre lesioni.

Se saranno presenti neoformazioni sospette, il medico può effettuare una biopsia della pelle, che comporta la rimozione di un piccolo campione della neoformazione per effettuare prove in laboratorio. Ciò rivelerà se è presente il cancro della pelle e, in caso affermativo, quale tipo di neoplasia. Il tipo di biopsia cutanea alla quale sottoporsi dipenderà dal tipo e dalle dimensioni della lesione.

Terapia

 

 

Sono disponibili diversi trattamenti per il carcinoma a cellule basali. Il trattamento scelto dipenderà dal tipo, dalla posizione e dalle dimensioni del tumore.

Terapie chirurgiche

Sono disponibili per il trattamento di carcinoma basocellulare diverse opzioni chirurgiche a seconda delle dimensioni e della posizione della lesione che deve essere rimossa. Tali procedure includono:

  • Elettro-dessicazione e curettage: generalmente utilizzate per rimuovere piccoli o superficiali carcinomi a cellule basali.
  • Asportazione chirurgica: in questa procedura, il medico asporta la lesione cancerosa insieme ad un margine circostante di pelle sana. Il margine viene poi esaminato al microscopio per essere sicuri che non ci siano cellule tumorali. Questa procedura viene utilizzata più spesso per lesioni maggiori.
  • Criochirurgia: si tratta di uccidere le cellule cancerose attraverso il congelamento con azoto liquido. Si rivela utile per i tumori che sono molto sottili e non si estendono in profondità nella pelle.
  • Chirurgia di Mohs: durante l'intervento, il medico rimuove diversi strati cellulari, ogni strato viene poi esaminando al microscopio fino a quando non vengono eliminate cellule tumorali. Di solito è un trattamento efficace per le forme ricorrenti di carcinoma a cellule basali.

Terapie farmacologiche

I farmaci utilizzati per il trattamento del carcinoma a cellule basali sono i seguenti:

  • Farmaci topici: il carcinoma baso-cellulare che è superficiale e non si estende molto nella pelle può essere trattato con creme o unguenti. I farmaci devono essere utilizzati per diverse settimane per l'eradicazione di tali carcinomi a cellule basali a basso rischio.
  • Farmaci immunomodulatori: il carcinoma a cellule basali che si diffonde ad altre parti del corpo (metastasi) può essere trattato con il vismodegib o il sonidegib. Queste molecole possono anche rappresentare un'opzione per le persone che non hanno risposto ad altri trattamenti. Tali farmaci possono bloccare i segnali molecolari che consentono ai basaliomi di continuare a crescere.

 

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