Medicina antroposofica: una storica terapia che non funziona

Medicina antroposofica: che cos'è e la sua storia

La medicina antroposofica fa parte della medicina alternativa ed è considerata una pseudoscienza, in quanto non rispetta il metodo sperimentale su cui si basa la scienza moderna. Alcuni la associano alla metafisica per quanto riguarda i suoi principi e le sue teorie, mentre i preparati che ne derivano vengono spesso ritenuti alla stregua di quelli omeopatici. 

 

 

I suoi inventori sono un esoterista austriaco, Rudolf Steiner e un medico olandese, Ita Wegman, che svilupparono questa pseudoscienza dopo la prima guerra mondiale. I primi paesi in cui si diffuse sono la Germania e la Svizzera, ma successivamente si propagò anche nel resto del mondo. 

Nel 1921 fu aperta in Svizzera la prima clinica di medicina antroposofica, in cui vi era anche un laboratorio per la preparazione di medicinali realizzati secondo questi principi. In seguito, altri laboratori furono aperti in Germania e in Svizzera, in cui venne creata anche un'altra clinica i cui studi si basavano sull'uso della medicina antroposofica contro il cancro

Steiner, e dopo la sua morte Ita Wegman, diffuse i principi di questa medicina tenendo anche dei corsi per medici antroposofici, non solo in Germania e Svizzera, ma anche in altri paesi europei e persino negli Stati Uniti. 

 

 

La medicina antroposofica oggi

Al giorno d'oggi si possono trovare laboratori e centri di formazione antroposofici in diversi paesi come: Germania, Stati Uniti, Svizzera, Regno Unito e Austria. In Italia era presente un laboratorio di ricerca fino agli anni '30, che venne poi chiuso e in seguito riaperto circa vent'anni dopo. Oggi sul territorio italiano sono diffuse diverse farmacie specializzate in cui è possibile trovare prodotti antroposofici. 

I principi base della medicina antroposofica

Il significato di antroposofico è letteralmente "sapienza dell'essere umano" e i principi di questa disciplina sono stati sviluppati dallo stesso Steiner. Egli pensava di poter studiare in modo simile alle scienze naturali il mondo spirituale. La realtà fisica veniva ritenuta parte integrante di quella spirituale, e studiata in un modo non molto diverso dalla chiaroveggenza. 

Oggi la medicina antroposofica viene inglobata all'interno della pseudoscienza perchè mira a spiegare con il metodo scientifico qualcosa di non osservabile fisicamente e non appartenente alla conoscenza scientifica. 

Seconda i principi formulati da Steiner e dalla Wegman l'uomo è costituito, quindi, da una dimensione corporea e una immateriale. Quest'ultima è costituita a sua volta da 3 parti: il corpo eterico, il corpo astrale e il corpo egotico. 

Il corpo eterico è formato dall'insieme delle forze che danno la forma alla vita, mentre quello astrale è formato dai sentimenti. Il corpo egotico è invece lo spirito vero e proprio. 

La malattia non è altro che la rottura dell'equilibrio tra tutte le componenti dell'essere umano. Ne consegue che lo sviluppo di una patologia viene visto come un evento di natura non solo fisica ma anche psichica. 

 

 

Lo stato di salute dipende dall'equilibrio tra due forze che governano l'essere umano: il principio luciferico e quello arimanico. Il primo tende alla vitalità e al favorire della giovinezza, il secondo, invece, verso la morte e la vecchiaia. Queste due forze hanno delle zone fisiche del corpo in cui si esprimono. Il principio luciferico si trova sopratutto nel apparato cardiocircolatorio, mentre quello arimanico nel sistema nervoso. 

Per mantenere uno stato di salute, secondo i libri di medicina antroposofica, è necessario che nessuno dei due principi prevalga nel corpo e che essi si mantengano prevalenti ciascuno in una parte del corpo. Infatti quella luciferica è associata ai vasi sanguigni, prevalenti nella zona toracica e negli arti. Quella arimanica, invece, essendo connessa con il sistema nervoso, prevale nella testa e nel midollo spinale. 

Quando dominano le forze luciferiche si ha febbre o polmonite, mentre quando si ha uno squilibrio nelle forze arimaniche ne può conseguire aterosclerosi o irrigidimento. 

L'equilibrio delle forze deve esserci anche a livello spirituale e le due forze, o polarità, non devono prevalere l'una sull'altra. Se si ha un eccesso di forza luciferica, allora si può avere come conseguenza fanatismo e misticismo. Al contrario, se a prevalere è la polarità arimanica, si ha materialismo e aridità. 

I metodi di guarigione della medicina antroposofica

Seconda la medicina antroposofica la cura per una malattia va a rinforzare la forza carente, basandosi anche sulla guarigione cristica, ossia sul principio secondo cui l'equilibrio tra forze opposte è Cristo. Un esempio di guarigione antroposofica è quello che vede la conversione di un elemento in cui prevale una forza, in un altro in cui è predominante la forza opposta. Se prendessimo un legno fresco come quello di betulla e lo riducessimo in cenere, staremmo facendo proprio questo tipo di trasformazione. 

I farmaci usati e consigliati nel prontuario di medicina antroposofica, sono realizzati in appositi laboratori e usano estratti minerali o vegetali, talvolta anche animali, e vengono commercializzati sotto due marchi: Weleda e Wala. Questi prodotti sono spesso equiparabili ai farmaci omeopatici, ma la differenza con essi è il tipo di formulazione usata: in genere liquida per quelli antroposofici e solida per quelli omeopatici. 

Un'altra differenza con i medicinali omeopatici è che quelli antroposofici sono meno diluiti. Steiner, infatti, sosteneva che un eccessiva diluizione potesse comportare degli squilibri nel corpo umano. 

Una delle cure farmacologiche più utilizzate e famose di questa medicina è l'estratto di vischio, usato in particolar modo contro il cancro e diffuso giò a partire dagli anni '80. 

I farmaci tradizionali vengono usati anche nella medicina antroposofica, ad esclusione di alcune tipologie come gli antibiotici e molti vaccini, perchè sono ritenuti dannosi per la salute. 

Il trattamento farmacologico antroposofico viene, però, associato ad uno di tipo psicologico e spirituale, che viene effettuato dai medici stessi nelle cliniche che attuano questa medicina. In questi centri, viene curata una particolare alimentazione in linea con la medicina antroposofica, ma si presta attenzione anche al benessere del paziente attraverso altri trattamenti, come massaggi, bagni, passeggiate. In ogni caso, tutto è mirato a mettere in pratica cure di tipo psicologico e che hanno a che fare con l'arteterapia e l'euritmia.

Medicina antroposofica: funziona?

Nessun studio valido ha mai dimostrato l'efficacia della medicina antroposofica, infatti quelli che sono stati condotti non sono basati sul metodo scientifico. Spesso infatti si basano sulla prova di ciò che i suoi sostenitori pensano sia corretto, non su indagini di ricerca. 

Molti farmaci antroposofici, fra cui il celebre estratto di vischio, non sono approvati dall'FDA (Food and Drug Administration) e infatti negli USA queste preparazioni possono essere introdotte all'interno del territorio per i soli scopi di ricerca. 

Gli studi che sono basati sulla prova dell'efficacia dell'estratto di vischio sui tumori sono stati accusati di essere ricchi di errori e di usare campioni ristretti di popolazioni. 

Come per l'omeopatia, spesso il risvolto negativo di questa medicina è che i pazienti che vi si rivolgono abbandonano le efficaci terapia convenzionali. Questo può avere conseguenze mortali, come nel caso di un'adolescente italiana morta nel 2008 in seguito al diabete, perchè i genitori avevano preferito cure antroposofiche invece dei farmaci tradizionali. 

 

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