DRIA test per le intolleranze

Il DRIA test è un test non convenzionale (non accettati dalla medicina convenzionale) per rilevare le intolleranze alimentari.

Il DRIA è un test nato in Italia ad opera di A. Speciani, P. Gianfranceschi e G. Fasani. È uno dei tanti test kinesiologici.

Secondo la kinesiologia la salute del corpo umano è determinata dall'equilibrio di tre fattori: il sistema strutturale (articolazioni e muscoli, colonna vertebrale, piedi e bocca), il metabolismo (alimentazione e organi interni) e lo stato psichico. L'equilibrio fra i vari sistemi è fondamentale, dunque il contatto con un alimento al quale si è intollerante genera una disarmonia e uno squilibrio anche nel sistema strutturale, determinando una diminuzione dela forza.

DRIA test

Nel test DRIA il paziente viene messo a contatto con diversi alimenti e si misura con uno strumento l'eventuale diminuzione della forza di un muscolo rilevatore.

In genere si utilizza il quadricipite: durante il test DRIA viene chiesto al paziente, seduto in una sedia in grado di mantenere una postura corretta, con la gamba opportunamente legata e collegata a una cella di carico e a un computer, di esercitare una forza pari a una percentuale della forza massima (di solito il 50%). In seguito alla somministrazione di un alimento, si misura la caduta della forza: se supera il 10% il test DRIA è positivo.

I problemi di questo test sono evidenti. Primo, è improbabile che un paziente eserciti sempre la stessa forza per un periodo sufficiente a testare decine di alimenti. Se la forza iniziale è diversa, non posso valutare una caduta di forza percentuale e ritenere questo dato affidabile!

 

 

Inoltre, possono subentrare tutta una serie di variabilità, stanchezza in primis, che inficiano il valore del test che risulta essere ben poco oggettivabile e ripetibile, a prescindere dagli sforzi che si fanno per renderlo tale, come quello di rifare il test con gli alimenti positivi confrontandoli con un placebo.

Secondo, non tutte le allergie le intolleranze si manifestano immediatamente dopo l'assunzione dell'alimento. Esistono reazioni che si manifestano dopo ore o addirittura giorni: queste non possono essere rilevate dal DRIA test.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Trigliceridemia: cause, valori, terapia

Con il termine trigliceridemia si indica la quantità di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono dei lipidi che si accumulano all’interno delle cellule.


ACE-inibitori (farmaci)

Gli ACE-inibitori sono una tipologia di farmaci che possono essere utilizzati per una serie di patologie, come l'ipertensione, la sclerodermia e l'emicrania.


Calcoli tonsillari (tonsilloliti)

I calcoli tonsillari, conosciuti anche come tonsilloliti, sono delle formazioni di piccoli detriti, simili a pietre, posti in vicinanza delle tonsille.


Antitrombina

L'antitrombina è una proteina prodotta dal fegato e ha il compito di regolare il grado di coagulabilità del sangue.

 


Creatinina - Clearance (nel sangue e urinaria)

La creatinina è un prodotto di scarto derivante dalla normale attività del tessuto muscolare. È una sostanza prodotta dalla degradazione della creatina.


Test di Mantoux

Il test cutaneo di Mantoux è utilizzato per individuare la presenza del Mycobacterium tubercolosis.


Periartrite scapolo omerale

La periartrite è un'infiammazione dei tendini della spalla provocata da movimenti ripetitivi.


Quercetina (integratore)

La quercetina è un bioflavonoide con effetto antiossidante, ancora poco studiato per poterne consigliare l'integrazione.