Infezioni vaginali o vaginite

Le infezioni del tratto genitale femminile sono attribuibili soprattutto alla Candida, ma anche a protozoi come il Trichomonas Vaginalis o altri batteri responsabili di vaginosi batteriche come la Gardenella vaginalis. Meno frequenti, ma comunque importanti, soprattutto per i sintomi, sono le infezioni da Herpes Simplex. Altre infezioni importanti, trasmissibili sessualmente, sono date dalla Chlamydia Trachomatis e dalla Neisseria gonorrhoeae.

 

 

Candida

Per quanto riguarda le infezioni micotiche, rappresentano il 30% delle infezioni vaginali e sono sostenute soprattutto dalla Candida (80%). Si pensa che addirittura il 75% delle donne abbia nell'arco della vita un episodio di infezione da Candida Albicans, nella metà dei casi si assiste ad un secondo episodio, mentre nel 5% dei casi si instaura una vera e propria forma recidivante. I sintomi sono prurito intimo, bruciore e spesso perdite biancastre, ''ricottose'' che non odorano. Il bruciore può comparire anche al momento della minzione o del rapporto sessuale.

Trichomonas Vaginalis

La tricomoniasi è la malattia non virale sessualmente trasmessa più diffusa nel mondo. Questa infezione vaginale può decorrere asintomatica e si trasmette tramite rapporti sessuali, anche se non si esclude possa essere trasmessa anche mediante biancheria contaminata, asciugamani o comunque oggetti che vengono a contatto con la zona infetta. Le secrezioni vaginali appaiono di consistenza variabile, possono essere fini o molto dense, più o meno abbondanti a seconda della paziente. Solitamente sono giallastre, a volte tendenti al verdastro, maleodoranti e spesso accompagnate da prurito.

 

 

Vaginosi batterica

Infezioni vaginali

Rappresenta una delle più frequenti infezioni vaginali della donna in età fertile. La sua incidenza varia dal 10 al 40% e si presenta con secrezioni grigiastre, maleodoranti, bruciore o prurito. Ricordiamo che le infezioni vaginali colpiscono soprattutto le donne in età fertile, magari che assumono estro-progestinici (la pillola anticoncezionale) e in piena attività sessuale, essendo la via sessuale la principale via di trasmissione.

L'unico modo per prevenire queste infezioni è quello di avere sempre rapporti sessuali protetti utilizzando il preservativo (e non la pillola!!), unico metodo che protegge, oltre che da gravidanze indesiderate, anche dalle malattie sessualmente trasmissibili cui si aggiungono, oltre a quelle già menzionate, la gonorrea, la sifilide, e le ben più gravi e mortali epatite C e HIV.

 

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