Corpo luteo emorragico

Cos'è il corpo luteo

Il ciclo mestruale è composto da due fasi: quella follicolare, che va dal primo giorno delle mestruazioni al giorno dell'ovulazione, in cui l'ovulo matura nelle ovaie, e la fase in cui il follicolo si libera dall'ovulo e diventa corpo luteo.

 

 

Anatomicamente il corpo luteo è una ghiandola endocrina temporanea che ha il compito di produrre progesterone e estrogeno, due dei principali ormoni femminili.

Il corpo luteo si sviluppa durante la fase luteinica del ciclo mestruale e la sua funzione è quella di preparare l'apparato femminile ad un eventuale fecondazione. Se l'ovulo però non viene fecondato, nel giro di due settimane il corpo luteo regredisce autonomamente (processo chiamato luteolisi), se invece l'ovulo viene fecondato si parla di corpo luteo gravidico, la ghiandola specializzata che continua a secernere ormoni fino al sesto mese di gravidanza circa. Nella maggior parte dei casi, in cui non c'è fecondazione, la cisti ovarica e il corpo luteo vanno incontro ad una rottura e causano le mestruazioni.

 

 

Cos'è il corpo luteo emorralgico

Il corpo luteo emorragico si presenta quando si formano delle cisti contenenti del materiale liquido sieroso o del sangue, che vanno incontro ad una rottura improvvisa.

In alcuni casi però si accumula un'eccessiva quantità di sangue nel corpo luteo e si forma un ematoma con conseguente ingrossamento ovarico, dolore e, in caso di rottura, perdita di sangue intraperitoneale. I sintomi di questo processo variano dall'essere asintomatici a sintomi di dolore acuto. La maggior parte delle pazienti necessita solo di osservazione e analgesici per il controllo del dolore, mentre altre richiedono un intervento di laparoscopia o laparotomia.

Corpo luteo emorragico

Cause

Ogni donna in età feritile ciclicamente, una volta ogni 28 giorni, va incontro ad una rottura dell'ovulo e del corpo luteo, se non avviene una gravidanza. Talvolta, questi follicoli e il corpo luteo possono sanguinare eccessivamente nelle ovaie, causando un accumulo di sangue nella cavità peritoneale e dolore al basso ventre. La causa di questo sanguinamento è sconosciuta. Fortunatamente, anche se vi è uno stato di emorragia, le complicazioni come shock emorragico, coagulazione intravascolare disseminata (CID) e morte sono conseguenze molto rare, infatti la maggior parte delle rotture di cisti regrediscono spontaneamente e necessitano solo di antidolorifici per limitare il dolore.

Fattori di rischio

Alcune emorragie associate alla rottura della cisti ovarica e del corpo luteo hanno una eziologia poco chiara, ma esistono dei fattori di rischio riconosciuti e questi includono:

  • trauma addominale;
  • terapia anticoagulante;
  • donne in età riproduttiva tra i 18 e i 35 anni.

Sintomi

 

 

Nei casi di corpo luteo emorragico, la paziente spesso presenta inizialmente un dolore addominale acuto, in particolar modo può capitare dopo una faticosa attività fisica o un rapporto sessuale. I sintomi associati a questo disturbo sono:

  • sanguinamento vaginale;
  • nausea e/o vomito;
  • debolezza;
  • sincope;
  • crollo circolatorio;
  • alterazione del ciclo mestruale;
  • dolore addominale o pelvico.

Il corpo luteo emorragico può essere confuso con altre patologie dai sintomi molti simili come gravidanza ectopica, endometriosi e appendicite acuta.

Diagnosi

Per diagnosticare un corpo luteo emorragico inizialmente si valutano, con un esame fisico, i segni vitali della paziente, come febbre e livello di emoglobina in caso di emorragia. Un altro esame che potrebbe essere effettuato è il test di gravidanza sulle urine, in questo caso potrebbero esserci problemi più seri e bisogna escludere una gravidanza ectopica (gravidanza che si sviluppa al di fuori della cavità uterina). In alcuni casi bisogna anche valutare la possibilità di una torsione ovarica, ovvero quando una cisti raggiunge dimensioni molto grandi, anche di 4 cm, e occupa lo spazio dell'ovaio. È probabile che la paziente venga tenuta sotto osservazione. Alcuni esami che possono essere eseguiti sono:

  • Laparoscopia e/o laparotomia: se la paziente è emodinamicamente instabile e la diagnosi non è chiara, può essere eseguito un controllo endoscopico nella cavità addominale oppure un intervento a cielo aperto. Queste due tecniche sono utilizzate anche per eseguire piccoli interventi.
  • Test di gravidanza del siero o dell'urina: nel caso di un risultato positivo la paziente deve essere valutata per una gravidanza ectopica e le possibili emorragie devono essere tenute sotto controllo.
  • Analisi urinarie: nel caso in cui la diagnosi non sia chiara si può eseguire questo test per identificare una possibile infezione del tratto urinario, calcoli renali o vescicali.
  • Analisi del sangue: preventive nel caso in cui la paziente richieda un intervento chirurgico o una trasfusione di sangue.
  • Ecografia pelvica vaginale: questa tecnica può garantire una risoluzione superiore nello studio dell'utero, delle tube, delle ovaie e quindi una diagnosi migliore.

Terapia

In caso di corpo luteo emorragico la cura medica consiste in un trattamento ambulatoriale con analgesici orali e antiemorragici, nel caso in cui il paziente fosse stabile. Durante il ricovero si possono eseguire test di controllo per monitorare la situazione. Se il sanguinamento è continuo, la situazione peggiora e la paziente è emodinamicamente instabile, si potrebbe anche procedere con un intervento chirurgico, svolto tramite laparoscopia. Questo intervento non è particolarmente invasivo, infatti non si deve ricorrere ad un'ampia incisione, ma basta anche 1 cm di taglio. La ​​maggior parte delle emorragie può essere interrotta con sutura, cauterizzazione, cistectomia, o resezione cuneiforme dell'ovaio. Alcune pazienti possono avere episodi multipli di rotture emorragiche, e in questi casi può essere consigliata la contraccezione ormonale orale, in quanto può contribuire a ridurre il rischio di recidiva delle cisti ovariche.

 

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