Cabernet Sauvignon

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno internazionale a bacca rossa, tra i più conosciuti, rinomati e diffusi nel mondo. 

 

 

L'origine del vitigno Cabernet Sauvignon va ricercata in Francia e più precisamente nella zona di Bordeaux, tra il Médoc e le Graves, dove anche oggi è uno dei vitigni più coltivati, assieme al Cabernet Franc e al Merlot, e dove concorre alla produzione di vini di altissima qualità vinificato sia in purezza che in assemblaggio con le altre due uve rosse nel blend cosiddetto "bordolese".

Il Cabernet Sauvignon si è distinto nel corso dei secoli per essere il "vitigno perfetto", così lo definiva Montesquieu nel 1785, grazie alle sue grandi capacità di adattamento a qualsiasi terreno e a qualsiasi clima, grazie alla sua resistenza alle gelate e alle malattie, grazie alla sua costante produttività e alla sua versatilità durante la vinificazione e l'invecchiamento in botte.

In una parola, il Cabernet Sauvignon è un vitigno di grande prestigio, di alta qualità e longevità.

Viene detto anche Petit Cabernet, Carbonet, Bouschet Sauvignon o Petit Vidure.

La sua diffusione è mondiale, dalla Francia si è diffuso in Italia, in Spagna (nella regione de La Rioja), in tutta l'Europa, negli USA (soprattutto nella zona della California), in Cile e in Australia. Per quasi tutto il Novecento è stato il vitigno più coltivato nel mondo, anche se negli anni Novanta questo primato è passato al Merlot.

 

 

Caratteristiche del vitigno

Cabernet Sauvignon

Il vitigno del Cabernet Sauvignon ha una buona vigoria e una produttività media e costante. La foglia è media, pentalobata e dentellata. Il grappolo è medio-piccolo, oblungo, cilindrico o piramidale, con un'ala spesso evidente e abbastanza compatto. L'acino è medio, rotondo, di colore blu-nero con riflessi violacei e con buccia resistente e molto pruinosa.

La maturazione è medio tardiva, la vendemmia si svolge da fine settembre ai primi di ottobre.

Ha grandi capacità di adattamento a qualsiasi terreno e clima, anche se preferisci i terreni poco fertili, ed è facilmente riconoscibile anche al di fuori del suo terroir d'origine, la zona di Bordeaux, poiché mantiene intatte le sue caratteristiche peculiari.

Caratteristiche del vino

Il Cabernet Sauvignon è conosciuto nel mondo come un vino dai profumi vegetali, che ricordano molto il peperone verde, la foglia di pomodoro e a volte anche la menta, questo fatto è dovuto alla pirazina, un composto organico aromatico presente nella buccia dei suoi acini. In realtà i cabernet di qualità devono essere fruttati piuttosto che vegetali, quando il sentore vegetale è eccessivo il vino perde di eleganza.

 

 

Il colore è molto intenso, di un bel rosso dai riflessi violacei, quasi blu.

In bocca è un vino molto elegante, morbido, dai tannini dolci e poco aggressivi, cosa che gli ha fatto guadagnare anche il soprannome di "vino più ruffiano del mondo" (io direi dopo il Merlot), che riesce ad andare incontro anche ai palati più esigenti e più delicati, come quelli delle donne.

Inoltre, è un vino che si presta molto all'invecchiamento in botte, sia grande che barrique, tramite la quale assume un carattere più robusto, ma anche, se possibile, più morbido e vellutato con note di vaniglia e cioccolato.

Gran parte della reputazione di questo vino si deve al fatto che ha una buona longevità, per circa 5-10 anni dopo l'imbottigliamento, a volte anche di più, si pensi per esempio ad un grande classico dell'enologia italiana, il Sassicaia, che resiste anche 15-20 anni; per non parlare dei grandi bordolesi che resistono per 50 anni e oltre.

Il Cabernet Sauvignon in Italia

Il Cabernet Sauvignon è arrivato in Italia passando per le Alpi e approdando in Piemonte durante l'Ottocento. Il primo documento storico che attesta la presenza del vitigno sul territorio piemontese di Alessandria risale al 1820.

Due sinonimi del vitigno in Italia sono Cabernè o Cabernet piccolo. 

Viene coltivato in quasi tutte le regioni italiane, soprattutto nella zona settentrionale e centrale, ma dà i suoi migliori risultati in Toscana, in Veneto e in Friuli Venezia Giulia.

In Toscana nella zona di Bolgheri è stata creata negli ultimi decenni una sorta di piccola Bordeaux. Bolgheri è un territorio collinare a ridosso del mare in provincia di Livorno, così come la zona di Bordeaux con la quale condivide molte caratteristiche pedoclimatiche dovute all'influenza della brezza marina e il tipo di terreno sassoso.

In questa zona dagli anni Cinquanta sono stati impiantati molti vigneti di Cabernet Sauvignon e di Merlot con i quali si producono la maggior parte dei vini rossi, tra i quali i più rinomati e conosciuti sono il Sassicaia della Tenuta San Guido (75 ettari coltivati esclusivamente a Cabernet Sauvignon), il Solaia dei Marchesi Antinori (75% di Cabernet Sauvignon) e l'Ornellaia della Tenuta Ornellaia (ottenuto con il classico uvaggio bordolese a base di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot e Petit Verdot).

 

 

 

 

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