Vino: certificazioni di qualità

La normativa italiana sulle denominazioni di origine dei vini è nata nel lontano luglio 1963, per certificare vini con caratteristiche qualitative particolari, che rispondevano ai requisiti ed alle condizioni stabilite nei relativi disciplinari.

 

 

La normativa vigente (Legge 164/92) in parte ricalca quella precedente, ma suddivide i vini in tre categorie: vini da tavola, vini di qualità prodotti in regone determinata, vini speciali.

Vini da tavola

Questa categoria comprende:

  • vino da tavola
  • vino da tavola con indicazione geografica tipica (IGT)
  • vino da tavola con indicazione di vitigno e della zona geografica

Vini di qualità prodotti in regione determinata (dicitura comunitaria VQPRD)

Vini Qualità DOC DCOG

Questa categoria comprende:

  • vino a denominazione di origine controllata (dicitura italiana DOC)
  • vino a denominazione di origine controllata e garantita (dicitura italiana DOCG)

Vini speciali

Questa categoria comprende:

  • vini spumanti, vini liquorosi, vini aromatizzati, mistelle.

Tralasciando i vini speciali, disciplinati anche da altra normativa, si osserva che la classificazione segue un criterio di qualità crescente da IGT a DOCG L'elemento che contraddistingue ogni categoria è rappresentato dal disciplinare di produzione, ovvero quell'insieme di vincoli a cui il produttore deve attenersi nella produzione di un vino.

 

 

Il disciplinare, assente per i vini da tavola, è presente già per i vini IGT e diventa progressivamente più restrittivo per le DOC e le DOCG.

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Qualità

Prodotti alimentari: l'importanza della logistica per portare in tavola cibo di qualità

Affinché i prodotti alimentari arrivino fino in tavola in condizioni ottimali è necessario un complesso sistema logistico.

Salame Varzi

Il Salame Varzi DOP: un salume prodotto in una terra particolarmente vocata alla produzione di salami.

Salame Sant'Angelo IGP

Il salame Sant'Angelo è un insaccato a base di carne di maiale prodotto nella provincia di Messina.

Culatello di Zibello

Il culatello di Zibello: il salume italiano più pregiato e costoso, ma vediamo i suoi punti deboli.

 

Denominazioni DOP IGP e STG: come distinguerli

Per riconoscere gli ingredienti più autentici della nostra cucina sono stati messi a punto dei marchi: DOC, IGT, IGP e STG.

Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP

Dolcissima, croccante e rossa, sono queste le caratteristiche che rendono tanto desiderata e appetibile la "Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP".

Branding, come funziona e che impatto ha nel settore alimentare

Con il termine branding si fa riferimento adattività che permettono di definire un marchio, rendendo il prodotto differente da quello dei competitor.

I consigli per un'alimentazione sana: come scegliere cibi naturali senza additivi

I consigli per un'alimentazione sana: come scegliere cibi naturali senza additivi

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.