Il disciplinare di produzione degli alimenti certificati

 

Il disciplinare di produzione è l'insieme delle indicazioni e/o prassi operative a cui il produttore del prodotto certificato deve attenersi. Queste regole vengono stabilite dai produttori e dagli enti che valutano le domande di certificazione, e rappresentano l'essenza stessa della certificazione poichè definiscono le qualità garantite al consumatore che acquista il prodotto certificato.

Le caratteristiche del disciplinare

La legge 2081/92 definisce le caratteristiche generali (riportate di seguito) di cui si deve occupare il disciplinare di produzione, che sono le stesse sia per la DOP che per la IGP. Scendendo nello specifico dei vari punti, si scopre che i vincoli e le regole imposti ai prodotti DOP sono molto più stringenti rispetto a quelli dei prodotti IGP.

Disciplinare

Il disciplinare di produzione deve comprendere:

  • il nome del prodotto agricolo o alimentare DOP o IGP;
  • la descrizione del prodotto agricolo o alimentare mediante indicazione delle materie prime, se del caso, e delle principali caratteristiche fisiche, chimiche, microbiologiche e/o organolettiche dello stesso;
  • la delimitazione della zona geografica e gli elementi che comprovano il legame del prodotto agricolo o alimentare con la zona geografica di riferimento;
  • la descrizione del metodo di ottenimento del prodotto e/o i metodi locali, leali e costanti unitamente agli elementi che comprovano il legame o l'origine con l'ambiente geografico;
  • gli elementi specifici dell'etichettatura connessi alla dicitura DOP o IGP, a seconda dei casi, o le diciture equivalenti;
  • le eventuali condizioni da rispettare in forza di disposizioni comunitarie e/o nazionali.

 

 

Secondo la legge 2082/92 il disciplinare di produzione per le Stg deve contenere:

  • il nome del prodotto agricolo od alimentare;
  • la descrizione del metodo di ottenimento del prodotto che si riferisce alla sua specificità;
  • gli elementi che permettono di valutare il carattere tradizionale;
  • la descrizione delle caratteristiche del prodotto agricolo od alimentare con l'indicazione delle principali caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche, e/o organolettiche relative alla sua specificità i requisiti minimi e le procedure di controllo della specificità.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Qualità


Formaggi DOP italiani

I formaggi DOP italiani: elenco di tutti i formaggi a Denominazione di Origine Protetta e loro descrizione dettagliata.


Il prosciutto di Norcia IGP

Il prosciutto di Norcia IGP: un disciplinare meno efficace rispetto a quello degli altri prosciutti italiani.


Jamon patanegra - Il prosciutto spagnolo

Jamon patanegra: il prosciutto spagnolo il cui vero nome, in realtà, è prosciutto iberico, dalla razza dei maiali.


Yogurt: guida a una scelta di qualità

Yogurt: guida a una scelta di qualità e possibilità di farselo in casa.

 


Coppa piacentina

La coppa piacentina DOP: un salume molto speziato ottenuto dai muscoli cervicali del maiale.


Prosciutti italiani - Prosciutto di Modena, Euganeo, Toscano e Jambon de Bosses

Prosciutti italiani di qualità: Prosciutto di Modena, Euganeo, Toscano e Jambon de bosses.


Agricoltura e alimentazione biologica

L'agricoltura e l'alimentazione biologica: un metodo che ammette l'uso esclusivo di sostanze naturali e non chimiche.


Come scegliere l'aceto balsamico

Come scegliere l'aceto balsamico: i criteri di scelta basati sugli ingredienti e sulla denominazione di vendita.