La dieta per la depurazione del fegato

La dieta per la depurazione del fegato si basa sul concetto che esistano cibi particolari in grado di eliminare dall'organismo le tossine, riportandolo ad una maggiore salute e vitalità. Del concetto di depurazione dell'organismo abbiamo già parlato con la dieta disintossicante, in questo articolo trattiamo nello specifico della dieta per la depurazione del fegato.

Il fegato è uno degli organi vitali e svolge attività fondamentali per l'organismo: interviene infatti nel metabolismo di qualunque sostanza entri nel nostro corpo, in particolare degli alimenti, dei farmaci e delle sostanze tossiche. Il fegato non è particolarmente innervato e dunque raramente fa male, questo è un pericolo perché spesso quando ci si rende conto che questo fondamentale organo ha un problema, è troppo tardi. È fondamentale, dunque, tenere monitorata la salute del fegato tramite le analisi del sangue, e in particolare le transaminasi.

Dieta per depurare il fegato

Il fatto che esistano cibi in grado di depurare l'organismo è un concetto molto affascinante, che i media sfruttano in modo molto aggressivo. Tuttavia, spesso la guarigione da un male causato da una intossicazione, cioè dall'assunzione di un eccesso di una determinata sostanza, si risolve semplicemente eliminando tale eccesso, e solo in rari casi assumendo una sorta di "antidoto" in grado di eliminare i danni causati da tale eccesso. Ovviamente è molto più semplice eccedere e poi rimediare con il cibo o la medicina miracolosa, piuttosto che astenersi dall'eccesso: da qui nasce il successo degli alimenti disintossicanti (primo fra tutti, l'"acqua che elimina l'acqua", forse la bufala più grossa del genere).

 

 

Dieta depurazione fegato

La dieta per la depurazione del fegato e tutti i rimedi e i consigli che promettono di depurare il fegato non fanno eccezione: sebbene, come vedremo, esistano cibi e sostanze che possono migliorare la funzionalità epatica, la cosa migliore da fare è quella di ridurre o astenersi dal consumo di sostanze che intossicano il fegato o lo costringono a un superlavoro. Di seguito un elenco delle migliori pratiche per depurare il fegato.

Eccesso di cibo: il lavoro del fegato è proporzionale all'introito calorico. Le calorie in eccesso si traducono in un superlavoro da parte del fegato, e ad un'aumentata probabilità di incorrere in patologie come la steatosi epatica (fegato grasso). Per evitare l'eccesso di cibo è sufficiente (si fa per dire...) essere in peso forma. Dunque, i soggetti in sovrappeso preoccupati per il loro fegato dovrebbero innzitutto perdere peso.

Eccesso di alcol: limitare l'assunzione di alcol a 250 ml di vino al giorno o una quantità di altri alcolici equivalente (vedi l'articolo sull'alcol).

Eccesso di cibi grassi: i grassi sono le sostanze più difficili da digerire e da elaborare anche da parte del fegato, bisognerebbe dunque limitarne il consumo. C'è da dire che in una dieta normocalorica, seguita da un soggetto in perfetto peso forma, la quantità di grassi nella dieta è automaticamente regolata dall'impossibilità di assumere calorie in eccesso. Sarebbe opportuno alternare i grassi vegetali (mono e polinsaturi) a quelli animali e soprattutto assumere una quantità adeguata di grassi del pesce (omega 3).

Cotture ad alta temperatura: i grassi cotti ad alta temperatura e/o a lungo (fritti in primis) sono particolarmente difficili da elaborare per il fegato e contengono sostanze tossiche, come l'acroleina, che vanno smaltite dal fegato, intossicandola in misura proporzionale all'assunzione. A rischio anche i cibi bruciacchiati o tostati, soprattutto la carne ala griglia, tossica per lo stomaco oltre che per il fegato (limitare il consumo al massimo a una volta a settimana).

Evitare l'eccesso di medicinali e limitare ulteriormente, o eliminare, l'assunzione di alcol in concomitanza con i medicinali, per evitare di aggiungere al fegato lo stress per smaltire l'alcol a quello per metabolizzare i medicinali.

Questi sono i rimedi veramente efficaci per depurare il fegato, e come si vede sono tutti "in negativo" cioè si tratta di consigli atti all'eliminazione o alla riduzione delle sostanze intossicanti per il fegato. I rimedi che in genere vengono proposti (carciofo, cardo mariano, mirtillo, cavoli, polline, lievito di birra, acerola) hanno una valenza scientifica discutibile e comunque il loro effetto sulla depurazione del fegato, ammesso che esista, è molto inferiore a quelli proposti in precedenza.

 

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