La scarlattina è una malattia infettiva mediamente contagiosità causata questa volta da un batterio: lo Streptococco alfa emolitico di gruppo A produttore della tossina eritrogenica.
La malattia è più frequente in autunno o inverno tra i 3 e i 10 anni.
La scarlattina ha un' incubazione di 2-5 giorni, si ha la comparsa improvvisa e violenta di brividi e febbre, alta tachicardia sproporzionata alla febbre, cefalea, nausea, vomito e dolore faringeo.
La faringe è fortemente arrossata.
La lingua è patinosa e i margini e la punta sono arrossati. Poi si desquama e diventa molto arrossata con le papille ipertrofiche e per questo viene definita "lingua a fragola".
Si ha poi la comparsa di un esantema eritemato-papuloso composto da macchie piccole e rosse vicine tra loro e intervallate da cute arrossata, che partono dalle radici degli arti per poi estendersi al tronco, a tutti gli arti e in fine al volto per la durata di 3-4 giorni.
Per curare la scarlattina è necessaria la terapia antibiotica che interrompe e guarisce la malattia, il paziente dovrebbe essere isolato per evitare possibili contagi ad altri, per i familiari può essere svolta una terapia antibiotica preventiva.
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