Il gelato fa ingrassare?

Il gelato è un alimento molto amato dagli italiani, che sono considerati, e a ragione, i campioni del mondo del gelato. 

 

 

Tutti gli stranieri che hanno visitato il nostro paese, riconoscono che il gelato che si mangia in Italia, non si trova altrove, spesso nemmeno nelle gelaterie "italiane" presenti all'estero.

Il gelato è un dolce, e come tale non può di certo essere considerato un amico della linea. Ma quanto è pericoloso per la salute? E soprattutto, il gelato fa ingrassare? Può essere considerato uno dei responsabili del sovrappeso?

Può essere consumato durante una dieta dimagrante? Si può mangiare gelato tutti i giorni

A queste e ad altre domande risponderemo in questo articolo.

Sazietà e appetibilità del gelato

Non si può dire se un alimento "fa ingrassare" o meno senza valutare la sua densità calorica, ovvero le calorie per 100 g.

 

 

"Fa ingrassare" tra virgolette, perché ovviamente non esiste nessun alimento che fa ingrassare a prescindere dalle quantità. L'alimento più calorico in assoluto è l'olio, che ha 900 kcal per 100 g, ciò nonostante tutti lo usiamo quotidianamente, certo sappiamo che non dobbiamo abusarne, ma questo non ci vieta di consumarlo anche più volte al giorno. Tutto dipende dalla quantità.

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Per valutare la pericolosità di un alimento, dobbiamo considerare due aspetti fondamentali: la sazietà e l'appetibilità.

La prima caratteristica è importante perché ci dice, a parità di calorie introdotte, quanto a lungo ci sazierà un alimento. Nel caso del gelato, le cose non si mettono benissimo perché siamo di fronte a un alimento che ha una densità calorica mediamente elevata, ma che purtroppo viene consumato senza masticare, cosa fondamentale per aumentare l'indice di sazietà di un cibo.

Per quanto riguarda l'appetibilità, viene definita come la quantità di cibo che dobbiamo assumere prima di ritenerci soddisfatti. Anche qui, non adiamo bene per niente: credo che chiunque, di fronte a una vaschetta di gelato da mezzo kg, non avrebbe nessun problema a mangiarsela tutta, se non avesse alcuna remora. Se non lo facciamo, è solo perché sappiamo che non ce lo possiamo permettere. Il gelato è il classico alimento di fronte al quale finché ce n'è, smettere è quasi impossibile.

Dunque, il gelato fa ingrassare? Se non lo gestiamo con jntelligenza, senz'altro. Ma se riusciamo ad inserirlo nelle giuste quantità e con la giusta modalità nella nostra dieta, è senz'altro possibile mangiarlo, anche abbastanza spesso. Anche tutti i giorni, o quasi.

Calorie del gelato

 

 

Quante calorie ha un gelato? Beh, dipende.

Se ci limitiamo al gelato artigianale, possiamo senz'altro avere una stima abbastanza precisa riguardo la sua densità calorica. Possiamo considerare:

  • 150 kcal/hg per i sorbetti
  • 220 kcal/hg per i gelati alle creme

Queste sono stime approssimative, perché ovviamente un conto è un gelato alla crema, che contiene solo i grassi della panna e del tuorlo, un conto è un gelato alla nocciola, che contiene anche le calorie delle nocciole (ben 600 kcal/hg).

Tuttavia, il gelato artigianale deve avere un rapporto tra i nutrienti abbastanza costante, perché deve essere "bilanciato", per avere la giusta consistenza.

Dunque, i valori riportati sono abbastanza veritieri, a prescindere dal produttore.

Ma quanto pesa una coppetta (o cono) di gelato?

Mediamente i valori sono questi:

  • copetta piccola 100 g
  • coppetta media 150 g
  • coppetta grande 200 g

Fate voi i conti, in base ai gusti che scelgliete, comunque se prendiamo una coppetta media (il gelato da 2.50-3 euro), se tutta di sorbetto fanno 230 kcal, se tutta di creme, 350 kca300 kcal.l. Se mista, 

Se parliamo di gelati confezionati, dovremo rifarci all'etichetta nutrizionale. Un gelato in vaschetta industriale avrà circa le stesse calorie per 100 g rispetto ad un gelato artigianale, mentre i gelati monoporzione (tipo Magnum Algida, per capirci) ne hanno molte di più, perché presentano coperture e altri ingredienti con densità calorica molto alta, che aumentano e kcal/hg totali. Per esempio, un Magnun Algida ha circa 300 kcal/hg, decisamente tante, per essere un gelato.

Quel che conta sono le calorie per porzione

A prescindere dalle calorie per 100 g, siamo comunque di fronte ad un alimento che non possiamo mangiare a sazietà, e che non possiamo sperare ci sazi a sufficienza. 

Dunque, dobbiamo assumerlo insieme ad altri alimenti che avranno la funzione di saziarci, e dobbiamo assumerne una quantità che non faccia sballare il bilancio calorico giornaliero.

Chi vuole pranzare con un gelato, dovrà mettere in conto il fatto che dovrà probabilmente gestire uno stimolo della fame che sopraggiungerà prima del solito, a causa della scarsa sazietà del gelato. Tuttavia, se per esempio affianchiamo al gelato ualimento molto sazianten , ecco che possiamo tranquillamente mangiarlo. Se per esempio pranziamo con una bistecca magra e dell'insalata non troppo condita (per un totale di 300 kcal) possiamo aggiungere un gelato da 300 kcal avendo un pasto equilibrato, saziante, e non troppo calorico.

Se invece vogliamo mangiare il gelato come spuntino, possiamo farlo a patto di avere a disposizione 300 kcal (o le calorie della porzione di gelato, quali che esse siano) da "giocarci" per lo spuntino. Oppure puntare su un mini gelato, da abbinare a una porzione di frutta, che ha poche calorie e renderà saziante lo spuntino nel suo complesso.

Per questo i mini gelati che oggi sono molto diffusi, sono molto interessanti perché consentono, per esempio a fine pasto o come spuntino, di togliersi il voglino di dolce con poche calorie. Non esistono solo i gelati mini, ma anche gelati "normali" che hanno poche calorie: se ci accontentiamo di un sorbetto, ne esistono diversi in commercio che hanno poco più di 100 kcal (come il Liuk, sempre rimanendo su Algida, per esempio).

Bisogna comunque fare attenzione alla densità calorica, evitando prodotti che ne hanno di esageratamente alte: un Magnum Bianco normale pesa circa 80 g e ha circa 240 kcal, un Magnun Mini Double Chocolate pesa 50 g e ha circa 180 kcal, perché ha una densità calorica molto più alta. Non sempre, quindi, puntare su un gelato mini è conveniente, bisogna guardare sia il peso della porzione, che la densità calorica, che se troppo elevata non rende più conveniente la miniporzione.

La cosa assolutamente da evitare è la seguente: attaccarsi alla vaschetta da kg di gelato, cucchiaio alla mano, e fermarsi solo quando si è sazi. Quella è la ricetta perfetta per assumere 800 kcal in 5 minuti e accorgersi solo dopo 15 minuti di aver esagerato, quando sopraggiungerà il senso di sazietà.

Bisogna disporre della quantità che si può assumere, e basta. Fermarsi di fronte ad una quantità infinita di gelato è roba da asceti: meglio evitare.

Come comportarsi in pratica

Come abbiamo visto, il gelato è un alimento poco saziante e molto appetibile, dunque non si può assumere a cuor leggero, tuttavia è senz'altro possibile utilizzarlo come dolce, se le calorie che introduciamo ce le possiamo permettere.

Ricapitolando, ecco i passi da seguire se vogliamo introdurre il gelato nella dieta senza ingrassare

  • valutare di quante calorie possiamo disporre
  • scegliere un gelato che abbia quelle calorie
  • abbinare il gelato a cibi molto sazianti e poco calorici
  • scegliere un gelato tipo sorbetto se possiamo disporre di poche calorie, ma solo se il sorbetto ci piace (altrimenti meglio lasciar perdere)
  • evitare di acquistare vaschette di gelato se non sappiamo gestire il porzionamento
  • puntare sui minigelati se vogliamo assumere poche calorie togliendoci la voglia di dolce

 

 

 

 

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