Eritema solare e ustioni solari

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L'eritema solare e le ustioni solari sono due step successivi del danno provocato da una prolungata esposizione al sole senza adeguata protezione.

Con il termine eritema si indica un'irritazione cutanea che colpisce soprattutto gli strati più esterni della pelle causando la comparsa di un arrossamento, causato dell'aumento dell'apporto di sangue ai vasi presenti negli strati superiori della pelle. 

L'ustione solare è lo step successivo all'eritema, è una vera e propria lesione dello strato superficiale della cute.

Le ustioni solari sono provocate da un'eccessiva esposizione ai raggi del sole (o anche lampade solari).

Quando compare un eritema, bisognerebbe evitare nei giorni successivi l'esposizione solare delle zone colpite, o almeno esporsi coprendo le zone eritematose ed evitando le ore calde della giornata, per evitare che questo evolva in ustione solare.

Si può trarre sollievo e idratare la pelle arrossata dalle ustioni solari usando creme emollienti e idratanti.

Sintomi delle ustioni solari

Eritema e ustioni solari

Oltre al rossore, l'ustione è accompagnata da dolore, bruciore e fastidio nella zona interessata e possono comparire delle vescicole ripiene di liquido (flittene).

A volte il tutto è accompagnato dalla febbre, nausea, brividi, cefalea e disidratazione. Le vescicole possono essere accompagnate da prurito e possono rompersi lasciando fuoriuscire il liquido in esse contenuto e lasciando scoperta una zona di cute molto sensibile e rossa.

Anche in questo caso è importante idratare la pelle, in modo da renderla più elastica in quanto il sole la fa disidratare.

Il tutto guarisce nel giro di alcuni giorni, a seconda della gravità delle ustioni.

 

 

Fototipo

Importante nelle ustioni solari è anche il fototipo, di cui si sente spesso parlare.

  • Fototipo 1: pelle molto chiara, capelli biondi o rossi, occhi chiari. Non si abbronza e si scotta quasi sempre.
  • Fototipo 2: pelle chiara, capelli biondi, occhi chiari. Riesce ogni tanto ad abbronzarsi ma si scotta facilmente.
  • Fototipo 3: pelle scura, capelli castani, occhi scuri. Si abbronza, solo ogni tanto si scotta.
  • Fototipo 4: pelle olivastra, capelli neri, occhi neri. Si abbronza sempre e non si scotta.

Terapia

In presenza di eritema, evitare ulteriormente l'esposizione al sole fino a quando non è scomparso.

  • Fare impacchi di acqua fredda sull'ustione.
  • Applicare creme idratanti e emollienti.
  • Bere molto per limitare la disidratazione.
  • Se la cute è molto infiammata, applicare creme all'idrocortisone, sotto prescrizione medica.
  • Se il dolore è forte si possono prendere analgesici, ma sarebbe sempre meglio consultare un medico.

Prevenzione delle ustioni solari

 

 

Ormai è ampiamente dimostrato che il sole provoca sempre e comunque danni alla pelle, dunque la pratica dell'abbronzatura dovrebbe essere evitata se si vuole limitare il rischio di tumore, e se si vuole mantenere una pelle giovane più a lungo.

Dunque, l'ideale sarebbe di utilizzare creme a protezione totale ogni volta che ci si espone al sole. Le creme migliori sono quelle per bambini, protezione 50, senza profumi e altre sostanze che potrebbero irritare le pelli più sensibili.

Questa opzione è tassativa per i fototipi 1 e 2, mentre chi ha fototipi più resistenti può pensare, con una esposizione graduale, di abbronzarsi in modo controllato, così da rendere la pelle più resistente alle ustioni solari.

In ogni caso, bisogna evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata (dalla 11 alle 15), e occorre esporsi gradatamente, in modo da abituare la pelle al calore del sole.

Soprattutto nei primi giorni, proteggersi con creme solari ad alta protezione e ripetere le applicazioni durante la giornata soprattutto se si entra in acqua.

 

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