Uva: fa ingrassare?

L'uva è il frutto principe della fine dell'estate e di tutto l'autunno, si trova infatti fino a Natale e oltre. Ormai più o meno tutti sanno che l'uva contiene tanti zuccheri e quindi tante calorie, tuttavia se cerchiamo su internet informazioni riguardo le proprietà nutrizionali dell'uva, e soprattutto se cerchiamo di capire se può o meno essere un pericolo per la linea, troviamo informazioni contrastanti e spesso anche inesatte.

 

 

Calorie dell'uva

Per prima cosa bisogna capire che le 60-65 kcal per 100 g (kcal/hg) che vengono dichiarate per l'uva da tavola potrebbero anche essere di più. Non molte di più, sia chiaro, ma certamente le varietà più dolci possono superare le 80 kcal/hg, come dimostrato da questo articolo dove si afferma che l'uva italia, una delle varietà più diffuse, può arrivare a 22 gradi brix che equivalgono a quasi 90 kcal/hg. Ovviamente stiamo parlando di valori che non tutte le varietà e non tutti i prodotti che troviamo in commercio possono raggiungere, però è importante sapere che se siamo di fronte ad un grappolo di uva particolarmente buono, esso potrebbe avere 80 kcal/hg e oltre.

Di sicuro, comunque, l'uva è uno dei frutti più calorici in assoluto, questo come vedremo non determina il fatto che l'uva faccia per forza ingrassare.

 

 

Sazietà dell'uva

Se consultiamo la tabella degli indici di sazietà, scopriamo che l'uva è un frutto piuttosto saziante: non come arance e mele, che hanno indici superiori, ma comunque non se la cava male e questo è sicuramente un vantaggio. Anche se ha una densità calorica molto elevata, l'uva garantisce comunque una sazietà più che buone e questo è un vantaggio da non trascurare, perché se a fronte di un introito calorico un po' superiore rispetto ad altri frutti, otteniamo il risultato di rimanere più sazi e più a lungo, alla fine la maggior quantità di calorie sarà compensata dalla maggior sazietà.

Appetibilità dell'uva

Questo è, potenzialmente, il grosso problema dell'uva, che determina il fatto che essa faccia o meno ingrassare. L'appetibilità è la quantità di un determinato alimento che noi possiamo mangiare prima di averne abbastanza, di essere soddisfatti. Se riusciamo a mangiare 100-200 g di uva, avremo assunto 130-150 kcal, che per uno spuntino vanno più che bene. Ma se per saziarci di uva dobbiamo assumerne 500 g (quantità del tutto plausibile, anzi per alcuni sarà una quantità addirittura scarsa), allora a meno di non essere degli sportivi, potremmo iniziare ad avere qualche problema a far tornare i conti del bilancio calorico giornaliero. Mezzo kg di uva apporta infatti 350-400 kcal, che corrispondono quasi alle calorie di un intero pasto: sarà anche saziante, ma inizia a diventare uno spuntino piuttosto difficile da inserire in un piano alimentare ipocalorico o normocalorico. Se uno consuma 2500 kcal al giorno potrà tranquillamente permetterselo, ma se non si superano le 2000 (quota raggiunta da poche donne, che generalmente stanno sotto, e spesso non di poco), il rischio di sforare a causa dell'uva c'è eccome.

 

 

In rete ho letto un articolo in cui si dice che 100 g di uva corrispondono a "un grappolo piccolo". Ora, io non so che tipo di uva abbiano preso in considerazione, perché io di grappoli da 100 g non ne ho mai visti, o quasi, in vita mia. Mentre ho visto, e spesso, grappoli da mezzo kg, e ne ho anche mangiati molti, essendo un amante di questo frutto.

A differenza di altri frutti ipercalorici come le banane (difficile mangiarne più di 2, ovvero 120-150g), di uva se ne può mangiare anche tantissima (fino a un kg, senza problemi). Per alcuni (non per tutti) l'uva è un cibo estremamente appetibile.

Concludendo: chi può mangiare uva a cuor leggero?

Per concludere, l'uva ha tante calorie, ma è un frutto piuttosto saziante e quindi in linea di massima "non fa ingrassare".

Tuttavia, bisogna sempre ricordare che la frutta, salvo pochissime eccezioni, non si può mangiare ad libitum perché apporta molte calorie, se assunta in quantità notevoli (vedi l'articolo sulla frutta che fa ingrassare). Questo non significa che non si debba mangiare, anzi, significa solo che bisogna avere un minimo di accortezza quando la si introduce nella dieta. Se amiamo molto l'uva e ne mangiamo in quantità, dobbiamo avere l'accortezza di ridurre i cibi che contengono molti carboidrati, ovvero i dolci in primis e se questo non dovesse bastare, anche gli amidacei come pane e pasta. In questo modo riusciremo comunque ad equilibrare i valori nutrizionali (e le calorie) della nostra alimentazione.

Se invece il consumo di uva è davvero limitato a 100-200 g al giorno, allora la possiamo mangiare tranquillamente, godendo delle sue proprietà benefiche che sono quelle comuni a tutta la frutta.

Possiamo controllare se l'uva rischia o meno di farci ingrassare, provando a pesarla: non dobbiamo ovviamente farlo ogni volta, basterà farlo in due o tre occasioni per capire immediatamente quante calorie assumiamo ogni volta che la mangiamo. Se le calorie sono 100-150 non ci sono problemi, ma se dovessimo scoprire che sono 300-400... Forse abbiamo scoperto qual è una delle cause dei nostri kg di troppo.

 

 

 

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