Sindrome metabolica

La sindrome metabolica è una patologia causata nella stragrande maggioranza dei casi da un cattivo stile di vita alimentare e sportivo. Alla base di questa patologia vi è infatti il sovrappeso, causa principale di tutte le alterazioni che caratterizzano la sindrome metabolica, di fatto è costituita dalla presenza contemporanea di diversi disturbi metabolici, che hanno tutti quanti una causa comune.

 

 

La sindrome metabolica "esiste" fin dal 1950, quando Vague si accorse che un numero sempre maggiore di persone presentava simultaneamente insulino-resistenza, iperinsulinemia, intolleranza ai glucidi o diabete, dislipidemia, obesità e ipertensione arteriosa. Egli chiamò tale associazione di patologie "sindrome X"; successivamente venne chiamata sindrome metabolica cardiovascolare, poi sindrome da insulino resistenza e solo in seguito sindrome metabolica.

Definizione e diagnosi di sindrome metabolica

La definizione di sindrome metabolica può essere utilizzata quando in uno stesso soggetto sono presenti 3 o più dei fattori di rischio cardiovascolare, tra:

  1. insulino-resistenza;
  2. iperinsulinemia;
  3. intolleranza ai glucidi o diabete;
  4. dislipidemia;
  5. obesità;
  6. ipertensione arteriosa.

Il Third report of the National Cholesterol Education Export Panel on Detection, Evaluation and Treatment of Hight Blood Cholesterol in Adults ha proposto una semplice serie di criteri diagnostici, basati su comuni misure cliniche, per valutare la presenza di sindrome metabolica.

 

 

Sindrome metabolica

La presenza di alterazioni in 3 di queste 5 misurazioni costituisce una diagnosi di sindrome metabolica:

  • circonferenza del giro vita >= a 102 cm negli uomini e 88 cm nelle donne;
  • trigliceridi nel sangue >= 150mg/dl;
  • colesterolo HDL < 40mg/dl negli uomini e di 50mg/dl nelle donne;
  • elevata pressione sanguigna: >= 130 mmHg per la pressione sistolica ed 85 mmHg per la pressione diastolica;
  • elevata glicemia a digiuno: >= 100mg/dl.

La prevalenza della sindrome metabolica tra la popolazione italiana è impressionante, visto che si parla del 24% degli individui sopra i 20 anni e del 30% sopra i 50 anni.

 

 

La prevalenza della sindrome è presente in circa il 90% dei pazienti con diabete mellito di tipo 2.

Questo tipo di patologia è ad elevato rischio cardiovascolare, da qui la necessità di interventi precoci, in primis la riduzione del peso corporeo.

Sindrome metabolica e controllo del peso

Se consideriamo che il sovrappeso e ancor più l'obesità sono responsabili diretti dell'aumento dei trigliceridi nel sangue, dell'aumento della pressione arteriosa e della glicemia a digiuno (3 delle 5 alterazioni che comportano la diagnosi della sindrome metabolica), capiamo bene che per sconfiggere la sindrome metabolica nella maggioranza dei casi è sufficiente perdere peso e rientrare in peso forma. Questo comporta un cambiamento nello stile di vita drastico, con un aumento dell'attività fisica e una modifica delle abitudini alimentari che consenta un taglio netto delle calorie per sempre. Per fare questo il soggetto dovrebbe acquisire una coscienza alimentare che gli consenta di capire quanto e cosa mangiare, altrimenti sarà costretto a seguire una dieta "da ospedale" per dimagrire, la classica dieta a base di pasta al pomodoro, verdure condite con olio, carni e pesci magri che alla lunga stanca e che in pochi sono disposti a seguire a lungo termine. Inoltre troppa enfasi si pone nei confronti della qualità del cibo (per esempio, si consiglia di condire solo con olio extravergine di oliva e di eliminare cibi contenenti grassi saturi e colesterolo), trascurando il fattore fondamentale, quello delle calorie in eccesso, la vera causa del sovrappeso.

Il risultato di questo approccio è che la sindrome metabolica è in continuo aumento e lo sarà finché non si prenderanno provvedimenti seri contro l'aumento dell'obesità infantile e a favore dell'educazione alimentare nelle scuole e tra gli adulti.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Coma etilico - Sintomi - Valori - Cosa fare

Il coma etilico è una grave conseguenza derivante da un'eccessiva assunzione di bevande alcoliche e che deve essere trattato come una vera e propria emergenza per evitare conseguenze gravi.


Congestione digestiva

La congestione digestiva è un evento che interessa l'apparato gastrointestinale e si ha quando vi sono sbalzi di temperatura particolarmente elevati.


Rimedi contro le zanzare

I rimedi contro le zanzare sono diversi, di sintesi o naturali, e sono di differenti tipi ed efficacia. La loro efficacia è molto soggettiva.


Allergia alle uova: cause, sintomi, diagnosi e terapia

L'allergia alle uova è la reazione allergica più frequente nell'infanzia che va però a risolversi in seguito ad una dieta priva di uova e alimenti che le contengano.

 


Allergia alle arachidi: sintomi, cause, terapia

L'allergia alle arachidi è molto frequente e si manifesta sopratutto nei bambini. Non si riscontra una guarigione ma si stanno studiando nuove terapie in merito.


Nichel negli alimenti

Il nichel è presente in moltissimi alimenti a differenti concentrazioni. Possiamo, però, trovarlo anche in utensili da cucina, nelle tubature dell'acqua e nelle falde acquifere.


Allergia ai crostacei

L'allergia ai crostacei è molto comune ma a volte difficile da diagnosticare. In caso di soggetti allergici si devono evitare i crostacei e gli alimenti derivati.


Allergia al latte

L'allergia al latte si distingue dall'intolleranza al lattosio e alla caseina in quanto coinvolge la reazione del sistema immunitario.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.