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Cavoli
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Valori
nutrizionali cavolfiore - Broccoli
- Cavolini
di bruxelles - Cavolo
verza - Cavolo
cappuccio
Ricette
a base di cavolfiore - Broccoli
- Cavolini
di bruxelles - Cavolo
verza - Cavolo
cappuccio
I cavoli appartengono alla famiglia delle crucifere,
varietà Brassica. La parte edibile di queste piante
è rappresentata dalle foglie (cavolo cappuccio, verza,
cinese, marino, nero, cavolini di Bruxelles) o le inflorescenze
ancora immature (broccolo, broccoletti, cavolfiore).
I cavoli sono un alimento molto importante poiché grazie
al loro sapore caratteristico e le poche calorie ben si prestano
a essere inseriti nei piatti della cucina Sì.
Qualità nutrizionali
Tutti i cavoli contengono quantità significative
di vitamina C, acido folico, fibra, potassio, e alcune sostanze
particolari come i tioossazolidoni, con effetto antitiroideo, e
il sulforafano, che, assieme agli isotiocianati, si ritiene abbia
un effetto protettivo contro i tumori intestinali.
La cottura distrugge parzialmente il contenuto vitaminico, in particolare
della vitamina C.
Durante la cottura si formano composti solforati responsabili dell'odore
tipico del cavolo cotto.
Al pari di altre verdure, sono alimenti molto sazianti e quindi
sono molti utili in una alimentazione ipocalorica.
Varietà
I cavoli comprendono una grande varietà
di piante, di seguito riportiamo le più utilizzate.
Broccolo
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Il cavolo broccolo e il cavolo
broccolo ramoso (nella foto), entrambi chiamati broccoli,
sono due piante della famiglia dei cavoli la cui parte edibile
è costituita dalle inflorescenze ancora immature.
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Il cavolo broccolo ha un fusto corto
e inflorescenze di colore verde intenso, i suoi fiori sono di colore
biancastro, simili a quelli del cavolfiore ma molto più piccoli.
Il cavolo broccolo ramoso è simile al cavolfiore,
si differenzia per il colore verde azzurro delle sue teste e per
i piccoli germogli laterali chiamati broccoletti.
I broccoli si consumano previa cottura, lessati o a vapore.
Broccoletti
I broccoletti sono costituiti da piccoli
ammassi floreali prodotti dal cavolo broccolo ramoso e dalle cime
di rapa. Contengono quantità superiori di minerali e vitamine,
ma c'è da dire che il loro peso è nettamente inferiore.
Si preparano bolliti o al vapore, oppure saltati in padella con
olio e aglio (famose le orecchiette con cime di rapa).
Cavolfiore o cavolo verde
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Il cavolfiore, chiamato anche cimone,
è uno dei cavoli più diffusi. La parte edibile
è costituita dall'ingrossamento dei peduncoli floreali
che si raggruppano al momento della maturazione.
I migliori devono essere sodi e compatti, senza presentare
macchie marroni o grigiastre.
Il cavolfiore può essere bianco, bianco crema
o violaceo. È un alimento molto versatile, utilizzato
per preparare primi piatti, come contorno, purea, nelle minestre,
o conservati sott'olio o sott'aceto.
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Cavolini di Bruxelles
Sono anche chiamati cavoletti di Bruxelles.
Pare che siano originari dell'Italia, e solo in un secondo momento
furono portati in Belgio dai romani. Rispetto ai broccoli contengono
una quantità superiore di vitamina E. Devono essere compatti
e duri, di colore brillante. Si consumano cotti, bolliti o al vapore,
hanno un caratteristico sapore amaro che non tutti gradiscono: questa
caratteristica li rende adatti all'abbinamento con cibi dolci come
castagne, ceci, salse di frutta.
Cavolo cappuccio
È costituito da foglie lisce raggruppate in un ceppo compatto,
di colore variabile (bianco, rosso, verde, viola). Le foglie, molto
croccanti, possono essere mangiate crude o cotte. I cavoli bianchi
sono cotti e fatti fermentare ottenendo i crauti.
Cavolo cinese
Presenta un ceppo allungato e foglie ricce di colore bianco o verde
pallido, viene utilizato crudo o cotto, saltato in padella insieme
ad altre verdure. Lo troviamo spesso all'interno degli involtini
primavera serviti nei ristoranti cinesi.
Cavolo marino
È una pianta erbacea nota soprattutto in Liguria. La parte
edibile è costituita da piccoli fogliari che diventano teneri
e croccanti a seguito di particolari tecniche di coltura.
Cavolo nero
È una pianta costituita da foglie arricciate
di colore verde molto scuro e forma allungata. È noto soprattutto
in Toscana, dove viene utilizzato per produrre la ribollita, una
minestra di fagioli con pane raffermo e verdure varie, tra le quali
il cavolo nero.
Cavolo verza
Possiede foglie di colore verde, grinzose, che formano un cespo
compatto ma meno denso del cavolo cappuccio. Contiene un raro principio
attivo che protegge le pareti dello stomaco dalle lesioni. Si può
mangiare anche crudo, tuttavia è maggiormente utilizzato
per preparare minestre, zuppe e brasato insieme alla carne, come
nella casoeula lombarda.
Disponibilità
I cavoli sono tipici ortaggi invernali,
quando la qualità è migliore e i prezzi scendono notevolmente.
Tuttavia sono disponibili tutto l'anno, a prezzi maggiori.
Conservazione
I cavoli più compatti come il cavolfiore,
il broccoli verde ramoso, il cavolo cappuccio e verza, i cavolini
di bruxelles, si conservano bene in frigorifero, fino a cinque giorni.
Le altre varietà, più delicate in quanto più
esposte agli agenti esterni, andrebbero consumate al più
presto.
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