Esistono una serie di malattie, dette autoimmuni, causate da un malfunzionamento del sistema immunitario il quale attacca cellule sane dell'organismo portandolo a una lenta e inesorabile degenerazione.
Denominatore comune delle patologie autoimmuni è uno stato infiammatorio cronico del tessuto colpito, che varia a seconda della malattia.
Purtroppo le malattie autoimmuni spesso fanno la loro comparsa in modo subdolo, provocando danni irreversibili prima ancora di essere diagnosticate. La diagnosi precoce dovrebbe essere fatta dal medico di base, che troppo spesso sottovaluta i sintomi e non indirizza il paziente verso lo specialista.
L'esempio più limpido di questo fenomeno riguarda le malattie reumatiche.
Chi ha le vertigini non viene inviato prima dal neurochirurgo bensì dal neurologo.
Chi ha la pressione alta non viene mandato a curarsi prima dal cardiochirurgo ma dal cardiologo o dall'internista.
Chi ha certi sintomi articolari, inspiegabilmente, viene inviato al chirurgo ortopedico il quale, in presenza di una malattia reumatica, cura i sintomi invece che le cause.
Il paziente dovrebbe invece essere indirizzato allo specialista apposito, cioè il reumatologo, il quale, dopo aver escluso una patologia reumatica autoimmune, indirizzerà verso l'ortopedico, se opportuno. Se la figura dell'urologo, del cardiologo o del neurologo sono abbastanza note ai più, la figura del reumatologo è invece oscura, nota solamente alle persone coinvolte: la cosa è molto strana se pensiamo che i malati reumatici, in Italia, sono più del 2% della popolazione e il costo sociale è comparabile a quello delle malattie cardiovascolari.
Abbiamo introdotto questa sezione per due motivi.
Parallelamente a questo disinteresse della medicina ufficiale, si verifica un continuo aumento di terapie "alternative" che promettono di sconfiggere queste malattie solo con l'ausilio dell'alimentazione e dell'integrazione alimentare. In questo modo si illlude il paziente poiché la cura dell'alimentazione, che deve essere uno degli aspetti da valutare nell'approccio terapeutico della malattia (insieme all'aspetto psicologico, fisico e farmaceutico) viene spesso spacciato come la cura definitiva.
Chi si avvicina a tali terapie deve capire che l'approccio nutrizionale può costituire un aiuto per stare meglio, non per sconfiggere la malattia.
Sintetizzando quanto è stato detto nell'articolo sulle strategie nutrizionali si possono impostare le seguenti indicazioni di massima per una dieta atta a limitare l'infiammazione in soggetti colpiti da malattia autoimmune. Prima di modificare la propria alimentazione, consigliamo sempre di chiedere al proprio medico specialista: se è ...
L'arterite di Horton, detta anche aterite a cellule giganti, è una vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni) su base autoimmune che colpisce soprattutto i rami derivanti dall'arteria carotide che irrorano la regione della testa. Viene anche chiamata arterite temporale perchè molto spesso è colpita l'arteria temporale. E' una ...
L'artrite reumatoide è una delle malattie autoimmuni più diffuse, sicuramente la più diffusa tra quelle che coinvolgono le articolazioni. Nell'artrite reumatoide l'elemento chiave è l'attivazione dei linfociti T, che determina poi a cascata la secrezione di sostanze infiammatorie (interleuchine, TNF o Tumor Necrosis Factor ...
Il morbo di Basedow (o di Graves-Flaiani-Basedow) è una malattia autoimmune che colpisce la tiroide ed è la causa principale di ipertiroidismo nell'adulto, causando dal 60% all'80% di tutti i casi di tireotossicosi, cioè dell'eccesso di ormoni tiroidei presenti nell'organismo...
La dermatomiosite è una malattia infiammatoria cronica su base autoimmunitaria che coinvolge la cute e la muscolatura scheletrica. Può insorgere a qualsiasi età, spesso tra i 30 e i 60 anni e nei bambini sotto i 10 anni, interessando prevalentemente il sesso femminile (come del resto tutte le malattie autoimmuni)...
La fibromilagia (o Sindrome Fibromialgica) è una malattia abbastanza frequente che prevede un diffuso dolore muscolo-scheletrico accompagnato da facile affaticabilità (detta astenia). Il termine fibromialgia significa appunto che c'è dolore (- algia) sia a livello delle strutture connettivali fibrose (fibro-), ovvero tendini e ...
Le patologie autoimmuni hanno come denominatore comune il coinvolgimento del processo infiammatorio: il tessuto che viene colpito per errore dal sistema immunitario si infiamma e così va incontro a degenerazione. Il processo infiammatorio è regolato da speciali ormoni chiamati eicosanoidi. Esistono eicosanoidi "buoni" che contrastano ...
Lo scopo del metodo Kousmine è quello di rafforzare il sistema immunitario e le difese dell'organismo, in questo modo sarebbe possibile prevenire le malattie degenerative o addirittura curarle o quantomeno aiutare le cure tradizionali a sconfiggerle. I pilastri del metodo Kousmine sono 4: Per quanto riguarda il primo punto, il metodo kousmine ...
Il lupus è un disordine del sistema immunitario indicato come patologia autoimmune. Si parla di lupus discoide quando la malattia si limita a colpire il derma, manifestandosi sottoforma di eritema rilevato spesso al volto e allo scollo ma anche altrove. Il lupus eritematoso sistemico, che rappresenta la forma più nota della malattia, ...
Il metodo Hebener si basa sul meccanismo infiammatorio regolato dagli eicosanoidi. Essenzialmente si basa sulla riduzione dell'assunzione di acido linoleico fino a 1,8 g al giorno, e sulla integrazione di grassi omega 3, selenio, vitamina E, e di estratto di mollusco. Ci è arrivata una mail di una ragazza affetta da sclerosi multipla che asseriva ...
Il morbo celiaco, definito anche sprue celiaca, enteropatica da glutine o celiachia, è una malattia cronica, con caratteristiche lesioni della mucosa dell'intestino tenue e malassorbimento, che migliora eliminando dalla dieta la gliadina del grano e le proteine dei cereali correlate. Colpisce prevalentemente i soggetti di razza caucasica ed ...
Il morbo di Crohn, detto anche ileite terminale, colite granulomatosa o enterite regionale è stato descritto per la prima volta nel 1932. È una patologia diffusa in tutto il mondo, più frequente nelle donne e nei soggetti di razza bianca. Colpisce ad ogni età, con un picco tra la seconda e la terza decade. Il morbo di Crohn ...
Il glutine è una proteina presente in molti cereali (frumento, orzo, segale, farro, spelta, kamut, triticale e monococco) che rappresenta l'allergene per coloro che soffrono di malattia celiaca (intolleranza al glutine) e che pertanto sono vincolati ad una dieta con prodotti senza glutine. Per prodotti senza glutine si intendono quegli alimenti ...
La psoriasi è una malattia della pelle che si manifesta con chiazze eritematose di colore rosso ricoperte di squame secche e biancastre. In genere si localizza sulle ginocchia e i gomiti, al sacro, alla pianta dei piedi e al palmo delle mani, sui genitali, a volte agli arti, al petto, alla faccia e al cuoio capelluto. In casi molto rari, i più ...
La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale, quindi del cervello e midollo spinale, che colpisce prevalentemente i giovani. È una malattia infiammatoria caratterizzata da una progressiva perdita di mielina (demielinizzante). La mielina è una sostanza sostanza che riveste i nervi, la quale permette una rapida ...
La spondilite anchilosante è una poliatrite reumatica che colpisce il rachide e le articolazioni sacroiliache, talora anche le anche, le spalle e le ginocchia, e porta, con decorso cronico, alla anchilosi totale delle articolazioni interessate. La spondilite anchilosante è relativamente frequente, soprattutto nelle popolazioni caucasiche ...