Obesità Aterosclerosi I cibi dalla A alla Z I nostri prodotti Mappa del sito Contattaci Cibo 360! Scopri il nostro progetto editoriale! Viaggi Produttori Wellness Gourmet Blog Alimentazione Coscienza Alimentare Online Scrivici Chi siamo Home page Sport Dieta Cibo&Salute Qualità Il catalogo Cucina Cucina Sì Online
Esami del sangue

Le analisi del sangue
Confezionatrice sottovuoto  
Le analisi del sangue rappresentano una varietà di esami di laboratorio che è possibile eseguire un campione di sangue venoso, di piccolo volume e prelevato solitamente da una vena del braccio con una siringa o un sistema sottovuoto, in maniera asettica.
Analisi del sangue
Quando si effettuano le analisi del sangue e a cosa sevono
Le analisi del sangue sono un esame veloce e indolore e forniscono una grande gamma di informazioni per la salute del soggetto, dunque sono fondamentali per il monitoraggio dello stato di salute anche in assenza di sintomi, come strumento di prevenzione. Non a caso, secondo l'accezione comune, con l'espressione "analisi del sangue" si intende un pannello di esami che da un'idea generale dello stato di salute dell'organismo sulla base della funzione dei suoi vari organi e apparati, dalla quale dipendono i livelli delle sostanze misurate con le analisi del sangue. Per questo andrebbero effettuate almeno una volta l'anno anche in soggetti sani e giovani.
Gli esami del sangue rappresentano di solito il primo step quando si è alla ricerca di una diagnosi, sono fondamentali prima di un intervento chirurgico, sono esami necessari come monitoraggio di una situazione particolare (per esempio dopo la cura di un tumore).
Come prepararsi alle analisi del sangue
Pur essendo le analisi del sangue un esame semplice e soddisfacente, soprattutto per il paziente, il quale ha i suoi risultati con dei tempi tutto sommato rapidi (fatta eccezione per la ricerca di alcuni parametri più sofisticati), non ci si può tuttavia scordare che dopo il semplice prelievo, quella provetta di sangue verrà sottoposta a tutta una serie di analisi chimiche grazie a dei macchinari che lavorano con estrema precisione nella ricerca di molecole biochimiche per loro natura molto sensibili.
Ecco perché è indispensabile seguire alcuni consigli che riguardano la dieta e l'esercizio fisico.
Per quanto riguarda l'alimentazione, bisogna mangiare come sempre, poichéuna riduzione drastica dell'apporto calorico la sera prima delle analisi del sangue potrebbe alterare alcuni parametri causando una diminuzione del volume plasmatici, cioè della parte liquida del sangue, di circa il 30% e un aumento della creatinina plasmatica. Anche un eccesso di cibo e di nutrienti particolari (come un eccesso di grassi o di zuccheri) potrebbe portare a dei valori alterati artificiosamente.
Normalmente le analisi del sangue si effettuano a digiuno (8-10 ore dal pasto serale), bisogna quindi non assumere nulla la mattina, se non un sorso d'acqua, ovviamente non zuccherata, lo zucchero potrebbe infatti alterare il valore glicemico, facendo sospettare erroneamente un pre-diabete. Bisogna inoltre evitare il caffé (e il thè) in quanto, stimolando la secrezione di ormoni che regolano l'attività della lipasi, potrebbe causare un aumento dei trigliceridi nel sangue.
Per quanto riguarda l'esercizio fisico intenso e prolungato, è bene che esso venga evitato almeno il giorno prima del prelievo di sangue, soprattutto nel caso in cui tra le analisi si voglia analizzare l'enzima muscolare creatina chinasi (CK), il cui valore risulterebbe aumentato di circa il 40%.
Infine, se si assumono farmaci, di qualunque tipo (anche un antinfiammatorio come l'aspirina o il paracetamolo) è bene specificarlo perché potrebbero interferire con il risultato di alcuni esami.
Le principali analisi del sangue
Dalle analisi del sangue possiamo avere un quadro riassuntivo e superficiale del nostro stato di salute, in particolare del midollo osseo (emocromo), del fegato (transaminasi, fosfatasi alcalina, gamma-GT, bilirubina), del rene (creatina, azotemia), del metabolismo (glicemia, colesterolo, trigliceridi, proteina C reattiva, ormoni tiroidei, calcio, paratormone, etc.).
Inoltre nel sangue si possono ricercare i markers tumorali, cioè specifici indicatori biologici che ci fanno sospettare la presenza di un tumore, come il PSA per il carcinoma alla prostata. In realtà, la maggior maggior parte dei marcatori tumorali andrebbero usati solo in fase di conferma diagnostica e di monitoraggio della malattia, per ridurre al minimo la possibilità dei falsi positivi con relative angosce ingiustificate.
Come interpretare i valori di riferimento delle analisi
Insieme al valore dell'esame del sangue, ogni laboratorio di analisi indica un intervallo di normalità, ottenuto da medie sulla popolazione. Ogni laboratorio utilizza dati propri, che in linea di massima sono allineati agli altri ma possono essere leggermente diversi. Gli scostamenti possono dipendere anche dalle metodiche utilizzate nei rilevamenti.
Scostamenti piccoli dalla normalità non hanno quasi significato clinico e non devono essere fonte di preoccupazione.
Inoltre, bisogna sempre valutare lo scostamento percentuale dell'analisi: se il valore di un esame è 15 e deve essere 5, lo scostamento è del 200% mentre se il valore è 300 e quello normale 200, lo è solo del 50% ma può fare più paura perché in valore assoluto lo scostamento è più elevato.
In alcuni casi i parametri non hanno un significato preciso da soli, ma vanno integrati con altri parametri, come nel caso del colesterolo totale e quello HDL che vanno sempre valutati insieme per definire l'indice di rischio cardiovascolare.


 
Il catalogo Mappa del sito Email Chi siamo Home page